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Calciomercato > > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Mueller devastante, Akinfeev imperdonabile

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Mueller devastante, Akinfeev imperdonabile

Top e Flop della 1a giornata di Brasile 2014 secondo i voti dei nostri inviati


Mueller (Getty Images)
Emiliano Forte

18/06/2014 07:46

PAGELLONE, MUELLER AKINFEEV / MILANO  - La rassegna iridata in terra carioca inizia sotto il segno dell'Olanda e della Germania che travolgono senz'appello due squadre come la Spagna campione in carica e il Portogallo della stella Cristiano Ronaldo. Tra gli 'orange', spettacolari le prestazioni di Robben e van Persie mentre tra le fila tedesche il dominatore assoluto è stato Thomas Mueller, capace addirittura di esordire con una tripletta. Nel girone dell'Italia, la sorpresa è il Costa Rica che contro ogni pronostico ha battuto l'Uruguay grazie al talento e alla grinta del giovane Campbell. Tra coloro che steccano l'esordio invece spiccano i centrali spagnoli Ramos e Piquè, lontani parenti di quei giganti insuperabili che hanno fatto incetta di trofei negli ultimi anni.


TOP

5.Campbell (Costa Rica) – Il giovane attaccante di proprietà dell'Arsenal è il principale 'responsabile' dell'esordio flop della nazionale uruguaiana. Tanto dinamismo e buone doti tecniche gli hanno permesso di mettere a dura prova i difensori di Tabarez e di guidare il Costa Rica verso un risultato tanto straordinario quanto inaspettato. Indomabile. VOTO 7,5

4.Rodriguez (Colombia) – 'Man of the mach' nella gara d'esordio della nazionale colombiana contro la Grecia. Non si risparmia il 21enne centrocampista del Monaco che garantisce qualità e quantità non solo quando c'è da attaccare ma anche in fase di copertura. Mette anche la firma sul 3-0 finale con un bel sinistro su assist di Cuadrado. Talento puro. VOTO 7,5

3.van Persie (Olanda) – Non è al meglio anche se i suoi lampi di classe assoluta lasciano un segno indelebile sulla partita. Il colpo di testa che vale il pareggio orange è spettacolo puro così come la conclusione che l'attaccante del Manchester stampa sulla traversa nella ripresa. Superman. VOTO 7,5

2.Robben (Olanda) –  La sua classe è nota a tutti così come la sua pericolosità quando può lanciarsi negli spazi. Dopo un buon primo tempo l'attaccante del Bayern mette il turbo e con una serie di accellerazioni devastanti sgretola il fragile muro difensivo spagnolo fino a guidare l'Olanda verso una rivincita pazzesca dopo la finale persa nel 2010. Stratosferico. VOTO 8

1.Mueller (Germania) – Agisce da 'falso nueve' nello scacchiere tedesco e finisce con l'essere letale per Ronaldo e compagni. I portoghesi, troppo modesti per essere veri, perdono le sue tracce di continuo e quando si materializza al loro cospetto sembra un gigante. Freddo e preciso su rigore; rapace quando arpiona un tocco sbilenco di Bruno Alves e sigla il terzo gol tedesco; bomber di razza sul tocco ravvicinato che vale la tripletta personale. Cannibale. VOTO 8,5

 

FLOP

5.Boye (Ghana) – Serata decisamente storta per lui visto che sul pronti via si lascia sorprendere da Dempsey che entra in area e colpisce con troppa facilità. Durante la gara ricorre alle maniere forti per sventare le minacce a stelle e strisce ma nel finale, quando il pareggio sembrava ormai cosa fatta, perde di vista Brooks il quale non si fa pregare e consegna alla nazionale del coach Klinsmann tre punti preziosissimi. Sbadato.  VOTO 4

4.Palacios (Honduras) – Una sfida quella contro la Francia già in partenza proibitiva per la nazionale honduregna che diventa impossibile quando, sul finire del primo tempo, Palacios lancia i transalpini verso il successo. Il punteggio è ancora fermo sullo 0-0 quando il centrocampista dello Stoke City frana su Pogba in piena area di rigore; puntuale arriva il penalty così come l'espulsione per doppia ammonizione. E' il minuto 45 quando il sogno di fare risultato contro una big del Mondiale svanisce inesorabilmente. Sciagurato.  VOTO 4

3.Piquè (Spagna) – Tra i più delundenti della formazione spagnola. Impacciato e sempre in ritardo è il primo a mostrare segni di cedimento quando si lascia scappare Sneijder nei minuti iniziali di gioco. Nel secondo tempo Robben lo manda al manicomio e per l'Olanda la serata si trasforma in un trionfo clamoroso. Irriconoscibile. VOTO 4

2.Ramos (Spagna) – Nella prima parte del match i vari van Persie e Robben non riescono a trovare lo spunto giusto in grado di finalizzare il gioco olandese. Questo probabilmente illude il difensore del Real poco abituato negli ultimi anni di nazionale a fare gli straordinari in difesa. Sul finire del primo tempo le cose cambiano bruscamente con van Persie che beffa tutti con un gran colpo di testa e sgretola le certezze della difesa Campione del Mondo. Il secondo tempo per lui e Piquè è da incubo. Svuotato. VOTO 4

1.Akinfeev (Russia) – Dopo un primo tempo relativamente tranquillo, nella ripresa la Corea del Sud si affaccia con più insistenza dalle sue parti e per la squadra di Capello sono dolori. Molto insicuro sulle respinte finisce col commettere un errore imperdonabile su un tiro tutt'altro irresistibile del sudcoreano Lee. Impacciato. VOTO 3




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