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Calciomercato > > LA MOVIOLA DI CM.IT: Fred non subisce fallo, regolari le reti di Dos Santos

LA MOVIOLA DI CM.IT: Fred non subisce fallo, regolari le reti di Dos Santos

Nishimura si fa ingannare dal tuffo dell'attaccante verdeoro. Roldan fischia due fuorigioco inesistenti


Nishimura (Getty Images)
Emiliano Forte

18/06/2014 07:33

MOVIOLA, FRED DOS SANTOS / MILANO – La prima giornata del Mondiale brasiliano non inizia nel migliore dei modi per gli arbitri che spesso non sono risultati all'altezza di una manifestazione internazionale. In particolar modo hanno fatto discutere le decisioni del giapponese Nishimura nella gara di esordio tra Brasile e Croazia e quelle del colombiano Roldan in Messico-Camerun. Per fortuna le cose sono migliorate sensibilmente nel corso della settimana con fischietti come Kuipers impegnato in Inghilterra-Italia che hanno offerto prove di spessore e personalità. Promosse fino a questo momento le novità introdotte dalla Fifa come lo spray temporaneo che segna la posizione esatta della barriera sui calci piazzati e la 'gol line technology' che ha aiutato l'arbitro Ricci in Francia-Honduras.

 

BRASILE-CROAZIA 3-1, arbitro Nishimura 4 – Sul giudizio del fischietto nipponico pesa il grave errore sul rigore concesso ai verdeoro quando il punteggio era fermo sull'1-1. A 20 minuti dal termine Fred in area di rigore protegge palla in un corpo a corpo con Lovren; l'attaccante brasiliano si lascia cadere al minimo contatto senza di fatto subire fallo. Nishimura ci casca e assegna alla formazione di Scolari un penalty del tutto inesistente. Una svista che ha  sollevato non poche polemiche nel dopo partita.

 

MESSICO-CAMERUN 1-0, arbitro Roldan 5 – Mancano due reti per il Messico ingiustamente annullate da Roldan. In entrambi i casi però l'arbitro colombiano è tradito dal guardalinee che, in occasione delle due reti messe a segno da Dos Santos nel primo tempo, ha segnalato altrettanti offside che di fatto non c'erano. Nell'arco della gara, inoltre, Roldan fa uno scarso uso dei cartellini anche quando l'entità di alcuni falli lo richiedeva.

 

SPAGNA-OLANDA 1-5, arbitro Rizzoli 5,5 – Dubbi sul calcio di rigore assegnato alla Spagna nel corso del primo tempo quando de Vrij in area orange tenta di fermare in scivolata Diego Costa. L'attaccante brasiliano naturalizzato spagnolo da sinistra rientra sul destro e con molto mestiere trascina il piede mancino andando a cercare il contatto con l'avversario. A velocità normale il fallo può starci invece la moviola sembra scagionare il difensore olandese. Da rivedere anche l'azione che porta al terzo gol firmato dallo stesso de Vrij con van Persie che va ad ostacolare l'intervento di Casillas probabilmente in maniera fallosa.

 

CILE-AUSTRALIA 3-1, arbitro Doué 5,5 – Match che non riserva grossi grattacapi all'arbitro ivoriano il quale dal canto suo tende a ridurre al minimo l'utilizzo dei cartellini anche in frangenti in cui il gioco diventa fin troppo ruvido e falloso. Buona l'intesa con il guardalinee nel corso del minuto 50 quando viene annullato un gol all'australiano Cahill per un netto fuorigioco.

 

COLOMBIA-GRECIA 3-0, arbitro Geiger 6 – Direzione convincente in una sfida tendenzialmente corretta e priva di situazioni particolarmente dubbie. Nulla da dire sul giallo mostrato ad Alexis Sanchez che va ad interrompere in maniera fallosa una ripartenza greca.

 

URUGUAY-COSTARICA 1-3, arbitro Brych 6,5 – Molto positivo il fischietto tedesco che ben supportato dai suoi assistenti si fa trovare pronto nei momenti chiave. Corretta la decisione al 16° minuto quando viene annullata per fuorigioco la rete di Gobin. Netto anche il fallo di Diaz su Lugano in occasione del penalty assegnato all'Uruguay. Nel finale Pereira è protagonista di una brutta entrata su Campbell; inevitabile il rosso per l'uruguaiano.

 

INGHILTERRA-ITALIA 1-2, arbitro Kuipers 7 – Una sfida aperta e combattuta fino all'ultimo minuto quella di scena a Manaus con i giocatori che hanno conservato un comportamento esemplare nell'arco di tutti e 95 i minuti giocati. Kuipers ha diretto in maniera egregia e con la giusta personalità estraendo un solo cartellino giallo. Gli inglesi protestano per due contatti in area, Welbeck-Chiellini e Gerrard-Paletta, che giustamente l'arbitro giudica come regolari. Unico dubbio i cinque minuti di recupero concessi al 90esimo; probabilmente troppi.

 

COSTA D'AVORIO-GIAPPONE 2-1, arbitro Osses 6,5 – Un solo dubbio in area di rigore giapponese quando Yaya Tourè entra in contatto con Yoshida nel corso del minuto 57. Per Osses è tutto regolare ma la sensazione è che poteva starci il penalty. Per il resto un arbitraggio più che convincente.

 

SVIZZERA-ECUADOR 2-1 ,arbitro Irmatov 6,5 – Sempre puntuale e vicino all'azione controlla il match senza affanni. Giusta la decisione di annullare per fuorigioco la rete dello svizzero Drmic.

 

FRANCIA-HONDURAS 3-0, arbitro Ricci 6,5 – E' netto il penalty che il direttore di gara brasiliano concede ai francesi per l'intervento falloso di Palacios su Pogba. Il giocatore honduregno già ammonito in precedenza viene giustamente espulso per doppia ammonizione. Nella ripresa Ricci ricorre alla 'goal line technology' per convalidare il raddoppio dei blues nato da una conclusione di Benzema che prima finisce sul palo lontano poi carambola sul portiere che in maniera goffa la devia in rete. Il pubblico rumoreggia ma le immagini al rallenty mostrano chiaramente che la palla ha superato la linea di porta.

 

ARGENTINA-BOSNIA 2-1, arbitro Aguilar 6,5 – Un gara intensa e ben controllata dall'arbitro di El Salvador che riesce a farsi rispettare senza dover ricorrere in maniera sistematica ai cartellini. Anzi tende ad interrompere il gioco il meno possibile sorvolando in alcuni casi su contatti che avrebbero meritato una maggiore severità. A parte questi dettagli Aguilar non ha incontrato grosse difficoltà nel corso della sfida.

 

GERMANIA-PORTOGALLO 4-0, arbitro Mazic 6 – Nel primo tempo si registrano i due episodi che vanno ad incidere in maniera evidente sul risultato finale; si tratta del tiro dagli 11 metri concesso ai tedeschi e l'espulsione di Pepe. In entrambi i casi Mazic prende la decisione giusta: nel primo episodio Pereira trattiene vistosamente Goetze in piena area lusitana nel secondo Pepe con un gesto scomposto alza troppo il braccio andando a colpire Mueller. La manata non è particolarmente violenta ma Mueller fa un po' di scena e manda su tutte le furie Pepe che in maniera plateale si scaglia contro il tedesco. L'arbitro più che il colpo va a punire la reazione spropositata del difesore del Real che viene quindi espulso. A 15 minuti dal termine c'è un contatto Hoewedes-Eder che poteva essere sanzionato con un rigore per il Portogallo.

 

IRAN-NIGERIA 0-0, arbitro Vera 6 – Nessun problema per il fischietto ecuadoregno aiutato anche dalla correttezza dei giocatori in campo. Giusto annullare il gol della Nigeria all'inizio del match.

 

GHANA-USA 1-2, arbitro Eriksson 6,5 – Nonostante il nervosismo che ha caratterizzato diversi momenti della partita, Eriksson si è disimpegnato con personalità rimanendo sempre molto vicino all'azione.

 

BELGIO-ALGERIA 2-1, arbitro Rodriguez 6,5 – Decisione corretta in occasione del rigore concesso all'Algeria per l'intervento scorretto di Vertonghen su Feghouli.

 

RUSSIA-COREA DEL SUD 1-1, arbitro Pitana 6,5 – Nel corso del secondo tempo La Corea del Sud reclama un penalty per una presunta trattenuta ai danni di Hong in area; fa bene Pitana a lasciar correre. Dubbi sul pari russo con i coreani che protestano per un tocco con il braccio dell'autore del gol Kerzhakov. Decisione non facile per il direttore di gara che probabilmente fa bene a convalidare la rete.

 




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