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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI CILE-AUSTRALIA

PAGELLE E TABELLINO DI CILE-AUSTRALIA

Il Cile vince trascinato da uno strepitoso Sanchez. Jedinak simbolo negativo di un'Australia con poca qualità


Alexis Sanchez (Getty Images)
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

14/06/2014 02:29

PAGELLE E TABELLINO CILE AUSTRALIA / CUIABA' (Brasile)- Il Cile di Jorge Sampaoli raggiunge l'Olanda in vetta alla classifica del girone B. I sudamericani vincono in maniera sofferta grazie alla super prestazione di Sanchez e alla buona vena di Valdivia. Poco incisivo Vidal, pessimo il laterale mancino MenaAustralia che esce comunque a testa alta grazie a Cahill. Jedinak, il peggiore dei suoi, è l'emblema di una nazionale composta per lo più da onesti mestieranti.

 

CILE

Bravo 6,5 – Comincia con qualche incertezza, tra cui quella che innesca l'azione del gol di Cahill. Si fa perdonare subito compiendo una serie di parate decisive che conservano il risultato.

Isla 6 – Il laterale della Juventus è autore di una prova in chiaroscuro. Bene nella prima frazione, in cui si dimostra propositivo e spesso pericoloso. Cala vistosamente nella ripresa.

Medel 5,5 – Il suo ruolo naturale non è quello di difensore centrale e si vede. Bravo in fase di appoggio e nell'uno contro uno. Decisamente da rimandare sui palloni alti. Cahill è il suo incubo.

Jara 6 - A differenza del compagno di reparto offre garanzie superiori di fronte agli attacchi dei giocatori australiani. Nel secondo tempo però va in affanno in più di una occasione.

Mena 5 – Il peggiore dei suoi. Nel primo tempo non entra mai in partita anche perchè i compagni raramente lo innescano. Nella ripresa soffre tantissimo le percussioni palla al piede di Leckie.

Aranguiz 6 – Centrocampista di grande sostanza. E' poco appariscente ma è fondamentale per la sua squadra. Solido in mediana, dove vince nettamente il confronto con i dirimpettai Jedinak e Milligan.

Diaz 6,5 – Chiave di volta del Cile di Sampaoli. Gioca una partita di grande qualità come vertice basso del centrocampo oppure da difensore centrale aggiunto. Intelligente tatticamente, non finisce mai fuori posizione.

Vidal 5,5 – Non è in forma e si vede. Il ginocchio lo condiziona anche se nel primo tempo riesce a far vedere qualche sprazzo. Si spegne però lentamente fino al momento della sostituzione. 60' Gutierrez 6 – Partita ordinata in mezzo campo. Viene mandato sul terreno di gioco da Sampaoli per contribuire in entrambe le fasi e non si fa pregare.

Valdivia 6,5 – Le sue geometrie sono imprescindibili per questo Cile. Gioca una prima mezz'ora di grande livello condita da un gol di buona fattura. Nella ripresa è intermittente, ma è comunque uno dei migliori dei suoi. 68' Beausejour 7 – Entra benissimo in partita rendendosi protagonista di alcune scorribande sulla sinistra. Il gol del 3-1 è il coronamento di un atteggiamento da grande professionista.

Vargas 5,5 – Nella prima mezz'ora si fa notare per movimenti che tagliano in due la difesa dell'Australia. Nella ripresa è appannato e poco lucido sotto porta, con Wilkinson che salva sulla linea un gol che sembrava fatto – 87' Pinilla s.v.

Sanchez 7,5 – Nettamente il migliore dei suoi. Gioca una partita di altissimo livello. Segna l'1-0, firma l'assist del 2-0 ed è autore di giocate da fuoriclasse assoluto. Se il Cile porta a casa una vittoria fondamentale il merito è soprattutto suo.

All. Sampaoli 6,5 – Il suo Cile nella prima mezz'ora è un'autentica meraviglia. La 'Roja' gioca un calcio offensivo spettacolare, sfruttando le fasce ma anche le vie centrali. A livello difensivo però c'è molto da rivedere. Soffrire così con l'Australia può essere un campanello d'allarme soprattutto in vista della gara con la Spagna.

 

AUSTRALIA

Ryan 6- Qualche sbavatura ad inizio partita, poi riesce a dare sicurezza ad una retroguardia poco attenta.

Franjic 6 – Comincia male ma riesce ad acquisire buona sicurezza. Sulla sua fascia Mena non sfonda mai e lui serve anche l'assist a Cahill per l'1-0. 49' McGowan 6 – Entra al posto dell'infortunato Franjic e gioca una partita diligente in fase difensiva.

Wilkinson 5 – Sbanda in maniera paurosa assieme al compagno Spiranovic. La prima mezz'ora di gioco è un incubo per lui che sbaglia tutti i movimenti possibili. Nella ripresa salva un gol fatto, ma non riesce ad infondere sicurezza.

Spiranovic 5,5 – Gioca una partita dai due volti. Inguardabile nella prima frazione, quando Sanchez e Valdivia fanno quello che vogliono. Nel secondo tempo si riprende e guida la difesa con più autorità.

Davidson 5,5 – Partita senza infamia e senza lode. Nel primo tempo Isla gli fa venire il mal di testa. Nella seconda metà di gioco invece riesce a limitare le discese avversarie.

Milligan 5,5 – Tanta quantità e poca qualità. Si piazza a metà campo per rompere le azioni avversarie ma perde molti duelli con Diaz ed Aranguiz.

Jedinak 5 – E' il capitano ma purtroppo anche il peggiore dei suoi. Nel primo tempo non gli riesce nulla e si rende protagonista di una serie incredibile di falli da ammonizione. Giocatore con limiti tecnici ben definiti.

Bresciano 6,5 – Uno dei migliori dell'Australia. L'ex giocatore del Parma sonnecchia nel primo tempo, quando viene risucchiato dal grigiore dei suoi. Nel secondo tempo si scatena rendendosi protagonista di alcune percussioni davvero pericolose. 79' Troisi 6 – Entra al posto di Bresciano e gioca un quarto d'ora di gioco propositivo.

Leckie 6,5 – Se l'Australia nel secondo tempo va spesso vicina al gol del pareggio il merito è anche suo. La fascia destra è il suo habitat naturale e fa venire il mal di testa a Mena, suo diretto avversario che lo soffre tantissimo e non lo prende mai.

Cahill 7 - Nettamente il migliore dei 'Socceroos'. Non più centrocampista, ma 'falso nueve' della squadra di Postecoglou. Segna, fa a sportellate con i difensori ed è l'uomo più pericoloso dei suoi. Medel e Jara questa notte avranno gli incubi a causa sua.

Oar 5,5 – Volenteroso ma impreciso. Agisce sulla fascia sinistra ma le sue sortite sono spesso poco efficaci. Ci mette buona volontà, ma deve lavorare molto per essere adatto a questi palcoscenici. 68' Halloran 5,5 – Entra con poco mordente. Non mette la grinta necessaria in una fase di gioco cruciale.

All. Postecoglou 6 – All'inizio la sua Australia è inguardabile e timorosa. Dieci uomini dietro la linea del pallone e un atteggiamento troppo remissivo. Poi si scatena l'orgoglio dei 'Socceroos' che fanno vedere di avere volontà e grande quantità. Manca la qualità, ma non è certo colpa dell'allenatore.

Arbitro: Doué (CIV) 5,5 – Partita non difficile da amministrare ma il fischietto ivoriano non sembra particolarmente brillante. Nel primo tempo sembra aver lasciato a casa i cartellini, permettendo a Jedinak di 'picchiare' spesso e volentieri. Nella ripresa decide di agire con maggiore autorevolezza ma dimostra di avere una lettura poco lucida di alcune situazioni di gioco piuttosto semplici. Ben coadiuvato dall'assistente nell'annullare il gol di Cahill per fuorigioco.

 

TABELLINO

CILE-AUSTRALIA 3-1

Cile (4-3-1-2): Bravo; Isla, Medel, Jara, Mena; Aranguiz, Diaz, Vidal (60' Gutierrez); Valdivia (68' Beausejour); Vargas (87' Pinilla), Sanchez. All. Sampaoli.

Australia (4-3-3): Ryan; Franjic (49' McGowan), Wilkinson, Spiranovic, Davidson; Milligan, Jedinak, Bresciano (79' Troisi); Leckie, Cahill, Oar (68' Halloran). All. Postecoglou.

Arbitro: Doué (CIV)

Marcatori: 12' Sanchez (C), 14' Valdivia (C), 35' Cahill (A), 92' Beausejour (C).

Ammoniti: 43' Cahill (A), 57' Jedinak (A), 67' Milligan (A), 85' Aranguiz (C).

Espulsi:

Note




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