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Calciomercato > Italia > Italia, Lippi ci crede: "Germania favorita, ma per gli azzurri sento aria di 2006"

Italia, Lippi ci crede: "Germania favorita, ma per gli azzurri sento aria di 2006"

Il ct campione del Mondo nel 2006 alla vigilia della sfida contro l'Inghilterra


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Marco Di Federico

13/06/2014 07:27

ITALIA NAZIONALE MONDIALI LIPPI / ROMA - Marcello Lippi sa bene cosa si provi alla vigilia di un Mondiale, visto che ne ha disputati due da ct vincendo nel 2006 in Germania. A poco più di 36 ore dall'esordio degli azzurri contro l'Inghilterra l'attuale allenatore del Guanghzou Evegrande ha fatto il punto sull'Italia, ma non solo. "Sono andato a Coverciano a salutare la Nazionale e ho sentito compattezza ed unità di intenti. - le parole dell'ex ct a 'Tuttosport' - L'aria è un po' simile a quella del 2006. Psicologicamente questo gruppo si avvicina a quello della Germania. Tutto quello che accade prima del Mondiale non conta niente: le squadre come noi, la Germania, il Brasile o l'Argentina possono vincere sempre".

INGHILTERRA - "Preoccuparsi è lecito, ma bisogna avere fiducia. Abbiamo la necessità di sentirci accerchiati, poi costruiamo il fortino e ci asserragliamo dentro. Con il pepe al sedere abbiamo sempre fatto cose importanti. Gli inglesi sono veloci, hanno cambio di passo e accelerazioni brucianti. Ma siamo più forti dell'Inghilterra".

IMMOBILE - "Prandelli non si lascerà scappare l'opportunità di farlo giocare. Il fatto che non parta titolare con l'Inghilterra non vuole dire che non sarà protagonista. Ci sono tante partite..."

FAVORITE - "Mi frulla la Germania, l'ossatura della squadra è composta da giocatori del Bayern Monaco quindi mi aspetto grande capacità di gestione della palla. Poi dico Brasile, Argentina e Spagna".




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