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Calciomercato > Italia > Italia, Prandelli: "Balotelli e Immobile insieme scelta forzata"

Italia, Prandelli: "Balotelli e Immobile insieme scelta forzata"

Il commissario tecnico parla dopo l'ultima amichevole degli azzurri prima del debutto mondiale


Prandelli (Getty Images)
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

09/06/2014 18:19

ITALIA CONFERENZA PRANDELLI MONDIALE / MANGARATIBA (Brasile) - A cinque giorni dal debutto mondiale contro l'Inghilterra, il commissario tecnico dell'Italia Cesare Prandelli parla in conferenza stampa: il commissario tecnico analizzerà i temi emersi dopo l'ultima amichevole contro il Fluminense che ha visto Immobile protagonista con una tripletta. Calciomercato.it seguirà in diretta le dichiarazioni dell'allenatore azzurro.

GOL SUBITI - "Ci sono stati due errori individuali e ci stanno. L'obiettivo era dare minutaggio ai calciatori, verificare alcuni calciatori in determianti ruoli e dare continuità di gioco. Mi sembra che per un'ora questa c'è stata". 

IMMOBILE - "Abbiamo sempre parlato di 23 titolari: sceglieremo in base allo stato fisico e psicologico, alla squadra che avremo davanti. Immobile e Balotelli insieme? Tutto è possibile, ma due punte centrali con calciatori di qualità in mezzo al campo diventa una scelta forzata". 

FLUMINENSE - "Stamattina abbiamo rivista stamattina noi tecnici, stasera la faremo rivedere ai ragazzi: comunque abbiamo mantenuto un equilibrio in una partita vera. Dopo un'ora è chiaro che la squadra che è entrata non potesse avere il ritmo gara, però la cosa più interessante è che abbiamo recuperato i calciatori: Paletti e Barzagli sono recuperati. E poi i ragazzi giovani hanno confermato il loro entusiasmo". 

BALOTELLI - "Sta bene come tutto il resto della squadra, qualche affaticamente ci può stare".

IMMOBILE E INSIGNE - "In queste tre amichevoli abbiamo voluto capire se le nostre idee potevano coincidere con la realtà: i moduli sono stati gestiti tempi, c'è spazio per migliorare. Ora se dovessimo cambiare durante la partita abbiamo più certezze". 

GESTIONE GRUPPO - "Non ci sono sorprese: tutti sono potenziali protagonisti, tutti sono tifosi dei loro compagni, lavorano per fare bene. Qualsiasi scelta farò sarà condivisa e accettata da tutti". 

ERRORI - "Per correggere certi errori c'è bisogno di tempo e noi quello che abbiamo avuto lo abbiamo utilizzato bene. Ieri per un'ora abbiamo avuto un buon equilibrio, non abbiamo preso ripartenze e non abbiamo sofferto situazioni di disagio. Poi è chiaro che quando subisci tre gol bisogna capire, ma se ci sono errori individuali non ci puoi fare niente. Certo nel primo caso si tratta di un errore di concetto e questo non deve accadere". 

ULTIMI GIORNI - "Ora lavoraremo sulla velocità, ma il volumo grande lo abbiamo fatto. Questa squadra ha nelle gambe la possibilità di andare fino in fondo". 

RISPOSTA FISICA - "I dati sono molto buoni".

IMMOBILE ALTERNATIVA A BALOTELLI - "Non ci sono alternative ma 23 potenzialità titolari: ci saranno scelte in base a come affronteremo l'avversario. Ci sono quattro-cinque giocatori molto giovani e speriamo tutti sia un mondiale molto buono perché è la garanzia di un bel futuro". 

IMMOBILE COME SCHILLACI - "Ho fatto questo paragone perché Totò era la quinta punta ma ha sfruttato l'occasione avuta. Ci sono altri esempi: Grosso nel 2006 che non era indicato come titolare e invece è diventato protagonista. Tutti devono pensare di essere protagonisti non alternative". 

APPLAUSI A PIRLO - "Ci sono stati già lo scorso anno e ci hanno fatto piacere. Ci hanno accompagnato con grande calore forse perché vedono che è una squadra che cerca sempre di giocare. Questo dimostra che il calcio è apprezzato a tutte le latitudini". 

PROBLEMA DIFESA - "Ogni tanto quando si subiscono gol c'è preoccupazione. Facendo tutti gli scongiuri del caso in questi quattro anni abbiamo fatto molto bene. Non dobbiamo sottovalutare le cose, ma dobbiamo anche pensare che fa parte del gioco: l'idea nostra è di fare qualche gol in più rispetto all'avversario". 

NAPOLITANO - "Bisogno ascoltarlo. Ha ragione a dire che non ci dobbiamo accontentare". 

COSTA RICA - "Ora pensiamo all'Inghilterra. Il Costa Rica ha temperamento e fantasia ed è una squadra da non sottovalutare". 

PORTIERI - "Sirigu sta recuperando e tra due giorni dovrebbe essere recupero. Perin ieri ha esordito, non risente degli errori e secondo me può fare una grande carriera".

POLEMICHE PER SCELTE - "Sono convinto che le mie decisioni saranno accettate dal gruppo: ognuno conosce il proprio ruolo e tutti sanno che possono essere protagonisti anche in cinque minuti. I primi tifosi saranno quelli che resteranno in panchina vicino a me". 

ANIMA E BALOTELLI - "Se ho spostato l'obiettivo sulle motivazioni è perché a livello fisico ci siamo. Quando ci sono calciatori che hanno entusiasmo e voglia di fare, c'è una sana competizione: bisogna accettarla e secondo me farà molto bene". 

VERRATTI E CHIELLINI - "Oggi ha la febbre e ieri stava già un po' così. Per Giorgio invece ho ritenuto opportuno fare altre scelte, ma niente di preoccupante". 

SQUADRA BASSA - "Pensavamo di avere un vantaggio nel far portare avanti gli esterni loro e la tattica è stata buona. Nel secondo tempo li abbiamo pressati alti e li abbiamo messi in difficoltà". 

BALOTELLI E IMMOBILE - "Con il modulo a cinque centrocampisti avere in avanti Balotelli o Immobile non cambia nulla". 

TIFOSI - "L'unica certezza è che abbiamo lavorato molto, la squadra a livello caratteriale risponderà colpo su colpo. Vogliamo onorare la maglia. In ogni competizione l'Italia arriva accompagnata da pessimismo, è stato sempre così: dal mio punto di vista sono sereno perché abbiamo lavorato bene. L'unica certezza è che lotteremo su ogni pallone". 




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