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Calciomercato > News > Speciale Final Eight Primavera - Oggi in campo Lazio-Roma e Atalanta-Torino

Speciale Final Eight Primavera - Oggi in campo Lazio-Roma e Atalanta-Torino

Otto squadre si giocano lo Scudetto di categoria in Emilia Romagna


Federico Ricci (Getty Images)
Stefano D'Alessio (Twitter: @SDAlessio)

04/06/2014 14:02

CAMPIONATO PRIMAVERA FINAL EIGHT LAZIO ROMA ATALANTA TORINO / ROMA - Torna protagonista il Campionato Primavera 2013/2014 Trofeo 'Giacinto Facchetti', finalmente giunto alle Final Eight in programma dal 4 all'11 giugno in Emilia Romagna.

Sorteggio beffardo per le due squadre della Capitale: la Lazio Campione d'Italia in carica affronterà la Roma di Alberto De Rossi già ai quarti di finale (oggi 4 giugno, ore 17, a Sant'Arcangelo di Romagna). La vincente del derby capitolino sfiderà una tra Atalanta e Torino (orobici e granata in campo sempre oggi, ore 21, a Rimini). Dall'altra parte del tabellone, a giocarsi un posto in semifinale saranno Fiorentina e Palermo (domani 5 giugno, ore 17, a Sant'Arcangelo di Romagna) e Juventus e Chievo (domani, ore 21, a Rimini).

Analizziamo, squadra per squadra, le quattro formazioni protagoniste nella parte sinistra del tabellone.

LA LAZIO - Partita coi favori del pronostico, la Lazio ha dominato il Girone C chiudendo la Regular Season al primo posto a 67 punti (record stagionale in Italia). Inoltre, i capitolini possono vantare già un trofeo in bacheca per quest'anno: la Coppa Italia, vinta a marzo contro la Fiorentina. La squadra non ha per nulla risentito dell'avvicendamento in panchina avvenuto lo scorso inverno tra Bollini (chiamato in prima squadra come 'vice' di Edy Reja) e Simone Inzaghi mantenendo un passo in campionato pressoché perfetto.

Punto di forza della rosa biancoceleste è l'attacco, pur orfano di Keita ormai stabilmente promosso 'tra i grandi': il suo 'gemello' Tounkara (nonostante un brutto infortunio al ginocchio) non ha fatto sentire la sua assenza, coadiuvato dai compagni di reparto Lombardi e Palombi e da Crecco e Minala. Il centrocampista camerunense, salito alla ribalta delle cronache per motivi extracalcistici, ha dimostrato in campo di poter fare la differenza in questa categoria meritando nel finale di stagione anche il debutto in prima squadra.


LA ROMA -
Regular Season senza particolari sussulti fin qui per i giallorossi, terminata col terzo posto nel Girone C a 57 punti (10 in meno dei 'cugini' biancocelesti). I capitolini hanno conquistato l'accesso alla Final Eight attraverso i playoff, battendo prima la Sampdoria e poi l'Inter.

La forza della squadra giallorossa è il collettivo, valorizzato dal collaudato sistema di gioco di Alberto De Rossi e impreziosito da alcune individualità come Jacopo Ferri e Federico Ricci (Rudi Garcia è un suo grande estimatore e tanto da volerlo con lui in prima squadra). Il prosieguo del cammino in campionato dipenderà, però, anche e soprattutto dall'ambientamento dei nuovi arrivati in attacco Berisha e Vestenicky (grandi protagonisti nel Mondiale Under 17 dello scorso anno).


L'ATALANTA -
Tradizionalmente uno dei vivai più floridi in Europa negli ultimi anni, anche nella stagione in corso l'Atalanta non ha visto deluse le aspettative riposte nei suoi giovani. Protagonisti di un grande avvio di stagione nel Girone B, i ragazzi di Bonacina solo nel finale sono stati raggiunti e superati in vetta dal Chievo (54 i punti finali conquistati dagli orobici, contro i 58 dei clivensi).

Il fiore all'occhiello della squadra nerazzurra è il centrocampo. Due i nomi che hanno attirato l'occhio degli appassionati di calcio: Mario Pugliese e Alberto Grassi. Il primo (classe 1996) ha già debuttato in Coppa Italia agli ordini di Stefano Colantuono. Il secondo, squalificato per cinque gare dopo aver rivolto un epiteto razzista in campo a un avversario, ha fisico e personalità per il grande salto in prima squadra. Menzione speciale, infine, per il trequartista Tiziano Tulissi (classe 1997), spesso impiegato come ala destra da Bonacina, e per Bangal (italo-mozambicano già sul taccuino dei maggiori club europei).


IL TORINO -
Assoluti protagonisti nel Girone A, i ragazzi di Moreno Longo hanno chiuso la Regulas Season a 63 punti staccando nettamente i rivali della Juventus. Grandi meriti vanno proprio all'allenatore granata, che non a caso ha già attirato su di sé le attenzioni dell'Inter per la prossima stagione.

In campo, però, i riflettori sono puntati sul tridente Aramu-Gyasi-Colombi (quest'ultimo è arrivato a gennaio in Piemonte dall'Inter nell'affare D'Ambrosio). Da non sottovalutare anche la difesa, che con soli 21 gol subiti in 26 partite è risultata la meno 'battuta' della Regular Season. La stella del reparto è il terzino sinistro Antonio Barreca (classe 1995), che abbina efficacia e qualità sia in fase difensiva che offensiva.




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