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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI ITALIA-IRLANDA

PAGELLE E TABELLINO DI ITALIA-IRLANDA

Finisce a reti bianche al Craven Cottage. Irlanda vicino al gol con Quinn che colpisce un palo. Montolivo si fa male, addio mondiale.


Italia (Getty Images)

31/05/2014 22:57

PAGELLE E TABELLINO ITALIA-IRLANDA / LONDRA – Prandelli doveva scegliere i suoi uomini in vista dei mondiali ma Montolivo s’infortuna e salta il mondiale. Bene Verratti, così così Rossi. Marchisio il migliore insieme a Darmian. Paletta e Immobile le delusioni. Grande prova, fra gli irlandesi, di Pilkington.   

ITALIA

Sirigu 7 -  Pensava di passare una serata tranquilla e invece nel primo tempo deve compiere un miracolo su Long. Anche nella ripresa viene tenuto in apprensione più dai propri difensori che dagli attaccanti irlandesi. Si salva sulla traversa di Quinn e McGeady lo grazia.

Darmian 7 – Gioca come se fosse un veterano della maglia azzurra e non all’esordio assoluto. Si  gioca un posto mondiale e dopo questa prestazione Prandelli avrà le idee più chiare. Potrebbe coronare una stagione fantastica. Dal 87’ Abate s.v.

Paletta 5 – Uno contro uno a campo aperto soffre maledettamente gli attaccanti veloci. Forse risente del fastidio al polpaccio e non è al top. Di questo Prandelli ne dovrà tenerne conto. 

Bonucci 6 – Non gioca certo la sua migliore partita ma fa una bella figura e gestisce la retroguardia con autorità. Sfiora anche il gol con un colpo di testa.

De Sciglio 6 – Non spinge come il collega Darmian ma di sicuro dalla sua parte non rischia niente e quando può spinge con efficacia. 

T. Motta 5,5 – Gestisce il pallone con la solita calma e spesso gioca sottoritmo. Ad inizio secondo tempo perde un pallone sanguinoso che per poco non costa tanto. Dal 61’ De Rossi 6 – Entra e con questa presenza raggiunge come presenze un mito come Giacinto Facchetti. Un motivo per essere orgogliosi. La serata va via liscia senza problemi.  

Montolivo s.v. Vince l’oscar della sfortuna – Dal 14’ Aquilani 6 s.v. – Dal 38’ Parolo 6,5 – Per scalare posizioni e mettersi in mostra aveva bisogno di un miracolo: sfrutta il doppio, incredibile infortunio a Montolivo e Aquilani per scalare le gerarchie e strappare un pass per il Brasile. Lo meriterebbe.   

Marchisio 7 – Il più positivo dei centrocampisti azzurri. Impegna Forde nel primo tempo ed è sempre il più presente in mezzo al campo. E’ il più pericoloso in zona gol. 

Verratti 6,5 – Gioca bene con grande personalità. Dubbi sulla sua resa al mondiale non dovrebbero esserci. Per Prandelli forse c’è un dubbio tattico ma questa sera ha dimostrato in pieno, non solo di dover far parte della spedizione, ma esserne protagonista.

Rossi 5,5 – Purtroppo il Pepito nazionale non sembra davvero in condizione. Fa fatica a trovare spazi e si muove con troppa poca convinzione. Ma si può lasciare a casa un talento come il suo? Prandelli gli  permettere di mettere minuti nelle gambe, precisamente 70. Dal 70’ Cerci 6 – Offre le sue qualità e serve un buon assist a Marchisio che spreca. 

Immobile 5,5 – Si capisce subito che avverte l’emozione e il peso di una maglia tanta agognata. A differenza del suo ex compagno di squadra Darmian, non sfrutta l’occasione. Le sue quotazioni scendono inesorabilmente specie quando sbaglia un paio di buone occasioni. Segna ma è in fuorigioco prima di uscire. Dal  56’ Cassano 6,5 – In poco meno di quaranta minuti fa di tutto  per mettersi in mostra e partecipare al suo primo mondiale. Offre un paio di assist niente male.  

All.: Prandelli 6 – Stasera è tutto pregiudicato dall’infortunio di Montolivo che si ripercuote sul resto della squadra e condiziona la gara. Come se non bastasse anche il subentrante Aquilani deve lasciare il campo e il contraccolpo è evidente. Le indicazioni per il mondiale comunque non mancano. Bisogna ripartire dai minuti iniziali.

 

IRLANDA

Forde 6 – Gli italiani non gli offrono molto lavoro, si deve superare solo su Marchisio: ma di tiri verso la porta ce ne sono pochi, deboli e imprecisi. Alla fine è una serata da incorniciare: zero gol subiti contro l’Italia. 

Coleman 6 – A destra si muove bene e il duello con De Sciglio è molto equilibrato anche se a volte si fa prendere in mezzo dai movimenti degli azzurri.

Pearce 5,5 – Diventa subito protagonista, suo malgrado, nello scontro che “elimina” Montolivo. Per il resto della gara non riesce a migliorarsi e soffre. 

O'Shea 6,5 – E’ il vero e proprio leader non solo della difesa - che comanda con maestria - ma della squadra tutta. Spesso le azioni partono anche dai suoi piedi.

Ward 5,5 – Darmian prima e Cerci poi lo mettono in difficoltà. Lascia troppo spesso le porte aperte che diventano troppo invitanti per gli italiani.

Meyler 6 – Spaventa subito l’Italia con un tiro dalla distanza. Poi torna a fare il suo mestiere in mezzo al campo cercando di spezzare tutte le trame dell’Italia.

McGeady 6,5 – Molto aggressivo in mezzo al campo non concede un millimetro a nessuno. Spesso si presenta anche al tiro con coraggio. Sfiora la rete a 10’ dalla fine graziando Sirigu tirando a salve.  

Hendrick 5 – E’ forse il meno positivo dei suoi. Si vede sempre troppo poco e non offre le giuste garanzie. O’Neill lo lascia in campo per tutta la partita ma nessuno se ne accorge. 

Pilkington 7 – Il migliore dei suoi. Impegna spesso Sirigu: nel primo tempo con una serpentina al limite dell’area prima del tiro poi, ad inizio ripresa, con una sventola di poco a lato. E’ lo spauracchio della difesa. Da lui partono le migliori occasioni degli Irlandesi. Dal 57’ McClean 6 -  

Hoolahan 6 – Si muove con buona efficacia nella sua zona di competenza ma non riesce mai a trovare lo spunto giusto per poter colpire. Dal 67’ Quinn 5,5 – Troppo grave l’errore che avrebbe potuto regalare una storica vittoria ai suoi. Il tiro sulla traversa è più un suo errore che sfortuna.  

Long 5,5 –Impegna severamente Sirigu con un colpo di testa che grida vendetta. Resta un folletto in mezzo all’area che fa lavorare i difensori azzurri. Per nostra fortuna è molto impreciso. Dal 73’ Cox 5 – Quinn gli ruba la scena colpendo la traversa ma quel pallone doveva e poteva essere suo. 

All.: O’Neill 6,5 – Questa Irlanda è una buona squadra con un mix efficace di giovani e giocatori più esperti. Uscire dal Craven Cottege senza subire reti contro l’Italia è motivo di orgoglio. 

Arbitro: Oliver 6,5 – Gara gestita perfettamente. Sarà stata pure un’amichevole ma l’agonismo è stato accesso e lui non ha mai perso la partita. Ottimo anche l’aiuto dei collaboratori che indovinano tutto compreso il gol annullato a Immobile per un giusto fuorigioco.

 

TABELLINO

ITALIA-IRLANDA 0-0

Italia (4-3-1-2): Sirigu; Darmian (dal 87’ Abate), Paletta, Bonucci, De Sciglio; Montolivo (dal 14’ Aquilani, dal 38’ Parolo), T. Motta (dal 61’ De Rossi), Marchisio; Verratti; Rossi (dal 70’ Cerci), Immobile (dal 56’ Cassano). All.: Prandelli

Irlanda (4-2-3-1): Forde; Coleman, O'Shea, Pearce,Ward; Mc Geady, Meyler (dal 85’ Green); Hendrick, Pilkington (dal 59’ McClean), Hoolahan (dal 67’ Quinn); Long (dal 73’Cox) . All.: O’Neill

Arbitro: Oliver (ENG)

Marcatori: -

Ammoniti: -

 

Espulsi: -





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