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Calciomercato > Italia > Italia-Irlanda, Prandelli: "Per Rossi partita Mondiale. Ancora dubbi sui 23"

Italia-Irlanda, Prandelli: "Per Rossi partita Mondiale. Ancora dubbi sui 23"

Il commissario tecnico azzurro parla alla vigilia dell'ultima amichevole prima delle convocazioni definitive


Prandelli (Getty Images)
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

30/05/2014 12:00

DIRETTA ITALIA IRLANDA CONFERENZA PRANDELLI / COVERCIANO - Per l'Italia si avvicina il giorno della verità: domani sera gli azzurri affronteranno in amichevole a Londra l'Irlanda, ultimo test amichevole prima delle convocazioni definitive di Prandelli. Il commissario tecnico ha ancora qualche dubbio da sciogliere, soprattutto in attacco: anche di questo parlerà in conferenza stampa prima della partenza per l'Inghilterra. Calciomercato.it seguirà per voi le dichiarazioni del tecnico. 

FORMAZIONE - "Avete visto l'allenamento ed è abbastanza chiaro: iniziamo con Sirigu, Darmian, Paletta, Bonucci, De Sciglio, Thiago Motta, Verratti, Montolivo, Marchisio, Rossi, Immobile. E' una partita dove analizzeremo i giocatori che sono sotto osservazione per capire eventualmente il recupero dopo la gara. Massimo lunedì dopo l'allenamento dovremo dare i 23".

VERRATTI - "Ha recuperato posizioni? Ma non è così, abbiamo pensato di vedere Marco come si comporterà in quella posizione di campo. Si tratta di una formazione per fare delle scelte definitive: certo non si va a toccare la sensibilità dei calciatori. Domani è un test importante e servirà anche a capire il recupero fisico dopo una partita. Ho sempre detto che non avrebbe dovuto specializzarsi in un ruolo e avrebbe dovuto seguire determinate proposte". 

ALLENAMENTO - "Questa mattina abbiamo fatto un lavoro fisico e tattico insieme". 

SCELTE - "E' il lato più difficile del mestiere: ho sette attaccanti e ne dovrò scegliere cinque. Sarà un momento difficile, complicato".

RISPOSTE POSITIVE - "Sono soddisfatto dal punto di vista fisica e del carattere. I ragazzi hanno risposto bene, hanno mostrato spirito di sacrificio".

GIRONE - "E' un gruppo diffiicle, impegnativo. Affrontiamo squadre per molti sottovalutate, per noi no: l'Inghilterra si presenta con 5/6 calciatori nuovi che hanno fatto una stagione straordinaria e sono convinti che possono fare molto bene". 

GRUPPO - "Al momento non c'è un calciatore più in forma, c'è un gruppo di ragazzi che stanno affrontando bene questa preparazione. Sono tutti pronti, preparati, tutti hanno lavorato al massimo e quindi non c'è un calciatore più in forma".

DUBBI - "Rimangono dentro di me, li devo già affrontare tra due giorni e non voglio affrontarli ora".

ROSSI - "In Giuseppe Rossi vedo qualcosa comunque di meraviglioso: poi è chiaro che c'è la partita e dobbiamo mettere da parte il sentimento forte che c'è per questo ragazzo. E' un grande calciatore, ma dobbiamo vedere la sua tenuta più che la durata: la tenuta sulle pressioni, sui contrasti fisici. Deve essere libero di affrontare i contrasti e poi si vedrà. Farà una grande prova. Ha superato tutti i test fisici di controllo quindi non è a rischio da questo punto di vista. Vogliamo capire se a livello psicologico certi movimenti sono stati affrontati. Le ultime partite di campionato ha giocato un'ora, con noi sta lavorando da dieci giorni e non si è mai fermato. Domani ci sarà questa partita e vedremo: sono convinto che ha lavorato bene soprattutto per questa partita. Lui sa che deve superare un po' di paure e perplessità: secondo me farà bene perché per lui sarà come la prima partita del Mondiale".

STIPENDIO - "Avevo un contratto con la Fiorentina, anche importante: vengo chiamato dalla presidente e mi chiedono di diventare Ct ma mi hanno avvisato che c'era un tetto e io non ho avuto dubbi. Sul rinnovo mi hanno fatto una proposta e io non ho fatto una contrattazione: secondo me è un problema che dovremo affrontare tutti se la Figc decidesse di avviare una nuova politica con tecnici che nascono in Federazione. Poi non si parla di un organo statale. Certo le cifre sono sbagliate, magari prendessi questi soldi. Se Renzi mi chiedesse un sacrificio? In nazionale non si pensa allo stipendio: se dovesse esserci una pressione politica o mediatica per affrontare questo temo lo affronteremo. A queste cifre non si fanno sacrifici". 

ITALIA - "Il nostro obiettivo è avvicinarci ancora alla maglia azzurra. Il nostro problema è l'Italia, sentire questo senso patriottico. In questo momento non si ama la maglia azzurra però abbiamo un messaggio straordinario che può far sognare tutti: questa è la nostra responsabilità, andare in Brasile per regalare emozioni". 

CASSANO - "Si è presentato bene, motivato, non si è mai lamentato e sta rispondendo bene. Però i dubbi ci sono".

PARTITA - "Non saremo brillanti e veloci, avremo qualche impaccio: non ripeteremo la partita con la Russia, ma quasi. Però dovremo andare avanti: nella difficoltà analizzi meglio la prestazione dei calciatori".

TERZINI - "L'idea nostra è avere degli esterni che sappiano spingere ma anche resistenti. Darmian ha dimostrato lo spirito giusto: è arrivato in punta di piede, ma giorno dopo giorno sta rispondendo molto bene sul campo". 

TATTICA - "Abbiamo più di un'idea, però dobbiamo confrontarci con la partita vera: siamo curiosi di capire se quell'idea può essere sviluppata e proposta con più decisione. Domani sarà una partita da seguire per capire cosa possiamo fare". 

IRLANDA - "Non temo infortuni. Conosciamo bene l'Irlanda, gioca con linea di centrocampo e difesa molto strette e sarà difficile trovare spazio. E' una squadra fisica e a noi va bene perché vogliamo vedere come rispondiamo a questo tipo di calcio. Ma sanno anche giocare, con calciatori tecnicamente interessanti"




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