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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-VERONA

PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-VERONA

Azzurri sul velluto, fantastici i folletti coadiuvati alla grande da Zapata. Disastro difensivo per gli ospiti


Uno straripante Mertens (Getty Images)
AntonioPapa (Twitter: @antoniopapapapa)

18/05/2014 22:58

PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-VERONA / NAPOLI - Tutto facile per il Napoli, che oltre a demolire il Verona in venti minuti si toglie anche lo sfizio di giocare un calcio spumeggiante, ai limiti del tiqui-taca. Sugli scudi ancora Zapata ma anche Callejòn, incredibile uomo-ovunque. Nel Verona centrocampo fantasma e difesa a scuola di danza. Ma i migliori in campo - scusate la retorica - stasera sono i rumorosissimi ed entusiasti bambini del San Paolo

 

 

NAPOLI 

 

Doblas 6 - Da spagnolo DOC, con il pallone fra i piedi vuole fare il fenomeno, cosa che lo porta a rischiare grosso. 

 

Maggio 6,5 - Nel secondo tempo vuole il gol con un'insistenza quasi ossessiva. Sul finire della partita ha la porta spalancata davanti, ma Nicolas gli toglie dai piedi la gioia della segnatura. Sta imprecando ancora. 

 

Henrique 6,5 - Prima centrale, poi a destra, non si lascia scappare nulla. Partita di relativa tranquillità. 

 

Britos 6,5 - Anche per lui la serata è agevolissima, si prende anche il lusso di impostare l'azione dalle retrovie, con un paio di ottimi lanci. 

 

Ghoulam 6,5 - Il clima da scampagnata lo vede sempre al di qua della metà campo, dove rende meglio. Raddoppio costante con Insigne, da quella parte per Cacciatore sono dolori. 

 

Dzemaili 6,5 - Si alterna con Jorginho nella costruzione della manovra, a lui sono delegate le ripartenze più rapide, una delle quali vale un quasi gol degli azzurri nel primo tempo. (Dal 58' Zuniga 6 - Sfortunato nel deviare in rete la punizione di Iturbe, sfiora poi il gol con una conclusione dal limite che lambisce l'incrocio. Terzino, poi ala, poi mediano: ormai Benìtez non sa più dove farlo giocare).

 

Jorginho 7 - Ha di fronte il suo mentore ed i suoi ex compagni e senza dubbio riesce a farsi rimpiangere. Pressato poco, come al solito non butta via un pallone. Fantastico il pallone a Callejòn, "pre-assist" per il 2-0 di Zapata. (Dal 78' Lasicki sv)

 

Callejòn 8 - Indemoniato, si propone indifferentemente a destra come a sinistra. Dal suo lato la prima incursione porta al gol - e sono venti - dall'altra parte si libera alla grande scodellando al centro il pallone del 3-0 di Duvan. Quarantacinque minuti per celebrare una stagione trionfale, oltre ogni più rosea aspettativa. (Dal 46' Radosevic 6,5 - Finalmente ha tempo e modo di giocare un'intera frazione di gioco e lo fa bene, con personalità. Chiude praticamente da unico baluardo centrale. Il test non era dei più probanti, ma va bene anche così).

 

Mertens 8,5 - Sarà un caso, o forse no, fatto sta che ogni volta che è stato piazzato al centro dei tre dietro la punta è riuscito a fare sfracelli. Stasera non è da meno, con quell'oscillazione in orizzontale a pendolo che fa saltare il banco. Suo lo splendido passaggio a Callejòn per l'1-0 che apre le danze, suo il secondo assist e i due gol che chiudono i giochi. Ora ci sono i Mondiali: occhio al Belgio, ma occhio soprattutto a lui, fenomeno vero. 

 

Insigne 7 - Ci prova davvero in tutti i modi a segnare, ma è più forte di lui: gli viene infinitamente meglio il passaggio illuminante per i compagni, l'idea che dà il via ad azioni travolgenti. Del resto non tutti devono essere per forza bomber. 

 

Duvan 8 - A volte i suoi movimenti sono un po' troppo prevedibili e fanno sì che i difensori avversari ne leggano le intenzioni con largo anticipo. Eppure con quel passo felpato è sempre lì, pronto a metterla dentro, anche con discreta tecnica. Un finale di stagione da applausi, che gli varrà probabilmente un prestito in una squadra di fascia più media che bassa. Gli servirà molto.  

 

All. Benìtez 8 - Stagione terminata, record acquisiti, piazza convinta appieno. E' il momento di sfoderare l'artiglieria pesante: fraseggi spettacolari nello stretto e la verve dei tre folletti terribili alle spalle di Zapata. A proposito del colombiano, Rafa ha vinto anche questa scommessa: il suo turnover è vincente, in questa squadra nessuno (o quasi) termina la stagione col muso. Altro che i 14 titolari...

 

 

VERONA 

 

Nicolas 6 - Non proprio la miglior occasione per far esordire questo ragazzo, alla sua prima in A. Arrivano palloni dappertutto, lui riesce addirittura a limitare i danni con un paio di paratone. Ma purtroppo non basta. 

 

Cacciatore 5 - Che sia Ghoulam o Insigne, da quella parte si affonda con discreta facilità. Rispetto ai compagni di reparto comunque è il meno colpevole nel disastro del primo tempo. (Dal 54' Gomez 5 - Sui piedi le due palle gol più nitide della partita del Verona: le spreca entrambe malamente. Non che avrebbero cambiato qualcosa, ma tant'è).

 

Marques 4,5 - In una difesa che stasera vede i mostri lui non fa certo eccezione. Nessuna topica in particolare, ma è coinvolto direttamente un po' in tutti i gol avversari, specie sul secondo di Duvan. (Dal 68' Rabusic sv)

 

Moras 4,5 - I quattro dell'apocalisse lì davanti fanno una paura bestiale, lui la figuraccia di serata la fa in chiusura su Duvan, che lo disorienta con un destro-sinistro prima di infilargli il pallone fra le gambe e di conseguenza in rete. Coinvolto più o meno in ogni frittata dei suoi. 

 

Agostini 4,5 - E' colpevolmente assente quando dopo pochi minuti Mertens libera Callejòn al tiro per il vantaggio azzurro, al punto che in chiusura era scalato addirittura Hallfredsson. (Dal 57' Albertazzi 4,5 - Pochi minuti per combinare il patatrac che vale il 4-0 partenopeo: retropassaggio a due all'ora per Rafael, Mertens si inserisce e fa gol. Un gioco da ragazzi per il belga).

 

Sala 5 - Un paio di percussioni sulla destra e poco altro. Dovrebbe essere quello che dà qualità in mezzo al campo, stasera non si vede molto.  

 

Donadel 4,5 - Scende in campo da capitano in uno stadio che non ha di lui un gran ricordo, per sua fortuna si risparmia i fischi che avrebbe avuto a stadio pieno. Tranquillità e voglia di rivalsa però non gli bastano per uscirne bene: il centrocampo veronese si accartoccia su quello che dovrebbe essere il suo perno. 

 

Hallfredsson 5,5 - Uomo di sostanza e corsa, il suo spirito di sacrificio si vede nel primo tempo, quando copre Agostini che si perde Callejòn. Purtroppo per lui non basta, lo spagnolo va a dama comunque. 

 

Iturbe 6 - Ogni volta che la prende lui i difensori del Napoli accendono la sirena. Ma non possono nulla su quella punizione che si insacca alla destra di Doblas, complice anche una deviazione di Zuniga. 

 

Toni 5,5 - Il gol lo fa pure, ma è in fuorigioco e l'arbitro annulla. Poi si batte come un leone in area, come sempre, ma stasera proprio non ce n'è. 

 

Marquinho 5 - Impensierisce (poco) Doblas con una conclusione al 20' dopo un'azione personale, poi scompare dai radar. Desaparecido. 

 

All. Mandorlini 5 - Va bene essere praticamente in vacanza, va bene anche non dover dare spiegazioni dopo una stagione così. Ma quest'impegno con il Napoli andava affrontato con ben altro piglio, non fosse altro che per la rivalità che intercorre fra le due squadre. I suoi tifosi non ne saranno per niente felici. 

 

 

Arbitro Pairetto 6,5 - Annulla bene un gol a Toni per fuorigioco non enorme, non semplicissimo da vedere. Fortunato, esordisce in un ambiente soft: sentire "scemo" come insulto più grave in uno stadio non capita tutti i giorni.

 

NAPOLI-VERONA 5-1

NAPOLI (4-2-3-1): Doblas; Maggio, Henrique, Britos, Ghoulam; Jorginho (dal 79' Lasicki), Dzemaili (dal 59' Zuniga); Callejon (dal 46' Radosevic), Mertens, Insigne; Zapata. A disp.: Colombo, Reina, Fernandez, Mesto, Reveillére, Inler, Pandev. All.: Benitez

HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas; Cacciatore (dal 54' Gomez), Moras, Marques (dal 69' Rabusic), Agostini (dal 58' Albertazzi); Sala, Donadel, Hallfredsson; Iturbe, Toni, Marquinho. A disp.: Rafael, Borra, Gonzalez, Maietta, Cirigliano, Donsah, Jankovic, Cacia. All.: Mandorlini

Arbitro: Pairetto

Marcatori: 5' Callejon, 13' Zapata, 25' Zapata, 62' Mertens (N), 66' Iturbe (V), 77' Mertens (N)

Ammoniti: 21' Callejon (N), 54' Agostini (T), 59' Radosevic (N)

 




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