• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI BARCELLONA-ATLETICO MADRID

PAGELLE E TABELLINO DI BARCELLONA-ATLETICO MADRID

Irriconoscibile Messi. Disastro Pinto. Filipe Luis insuperabile. Tiago giganteggia


Diego Simeone (Getty Images)
Ilario Bali

17/05/2014 20:20

PAGELLE E TABELLINO BARCELLONA-ATLETICO MADRID / BARCELLONA – Nella serata in cui si chiude il ciclo vincente del Barcellona, a fare notizia è la scialba prestazione di Leo Messi, l’uomo che avrebbe dovuto trasciare la squadra del “tata” Martino. In ombra anche Pinto, che dal prossimo anno ritornerà allenatore dei portieri. Sul fronte “colchonero” encomiabile il match di Tiago, un gigante in mezzo al campo, e Filipe Luis, lasciato incomprensibilmente fuori dalla spedizione spagnola in Brasile.

 

BARCELLONA

 Pinto 5 – Mai seriamente impegnato nella prima frazione di gara, sebbene faccia di tutto per complicarsi la vita con uscite maldestre e rinvii da dimenticare.

Dani Alves 6 – Le sue sgroppate sulla destra sono meno efficaci del solito. Perde fiducia con il passare dei minuti.

Piquè 5.5 – Non è al top della condizione e si vede, svirgolando molti palloni facilmente gestibili. Finale in crescendo.

Mascherano 7 – Ci mette i muscoli per fermare la foga agonistica dei madrileni. Efficace nelle chiusure, con buona pace dell’estetica.  Da centrocampista centrale, agisce da centrale difensivo in un ruolo in cui sembra giocare da una vita.

Adriano 6 – Mantiene la posizione senza strafare, rispettando alla lettere le consegne di Martino

Iniesta 6 – Tratta il pallone tra i piedi come pochi, ma paga la serata incolore dei blaugrana.

Busquets 6 – Mediano di rottura, fa quel che può per contrastare la furia “colchonera”. Dal 56’ Song s. v.

Fabregas 6.5 – Sembra a suo agio nella sua naturale posizione in mezzo al campo. Fondamentale anche nei ripiegamenti in fase di non possesso. Dal 76’ Xavi s. v. – Un po’ tardivo il suo ingresso in campo.

Sanchez 7 – Sblocca la partita con un destro terrificante ed imprevedibile su appoggio semi-involontario di Messi.

Messi 5 – In ombra per larghi tratti del match, perso tra le maglie dei centrali madrileni. E’ costretto spesso ad arretrare la sua posizione da “falso nueve” per recuperare la palla. Da un suo stop sbagliato nasce la rete del vantaggio di Sanchez.

Pedro 5.5 – Perde il duello con Juanfran non riuscendo a dare profondità all’azione offensiva del Barca. Dal 61’ Neymar s. v.

All. Martino 5.5 – Finisce l’era del tiqui-taca. Il giro-palla blaugrana si infrange nell’organizzazione tecnico-tattica dell’Atletico. Dopo anni di dominio in Europa e nel Mondo lascia il Barcellona a “zero tituli”.

 

ATLETICO MADRID

 Courtois 6 – Battezza male la fucilata vincente di Sanchez, sebbene difficilmente ci sarebbe potuto arrivare.

Juanfran 7 – Da ala a uno dei terzini migliori d’Europa. Anche al Camp Nou tanto lavoro di sacrificio, annullando le incursioni di Pedro.

Miranda 6.5 – Sempre in anticipo su Messi, poco reattivo sul gol di Sanchez. Nel complesso governa bene il reparto arretrato.

Godin 7 – Pulito ed efficace nelle chiusura su Messi, svetta più in alto di tutti a realizzare la rete che consegna il titolo nazionale all’Atletico.

Filipe Luis 7 – Corona la sua straordinaria stagione con una prestazione tutta cuore e grinta. Anche nel catino del Camp Nou si conferma uno dei migliori terzini in circolazione.

Arda Turan s. v. – Come Diego Costa è costretto a concludere la sua Liga dopo uno scontro con Fabregas. Dal 22’ Raul Garcia 6 – Raramente si rende incisivo.

Gabi 6.5 –Nei trenta pre-convocati della Spagna per i mondiali il suo nome non c’è. Eppure anche stasera si è rivelato un prezioso elemento in fase di interdizione e impostazione.

Tiago 6.5 – In affanno nel primo tempo, decisamente meglio nella seconda frazione di gara, dove si trasforma da Iniesta. E a Torino, sponda juventina, qualcuno già lo rimpiange.

Koke 6.5 – Molto intraprendente e pericoloso nella manovra offensiva. I suoi calci piazzati creano spesso grattacapi agli avversari.

Villa 6 – A secco da due mesi, si sobbarca il peso dell’attacco madrileno dopo l’uscita di Diego Costa. Centra in pieno il palo in apertura di ripresa.

Diego Costa s. v. – Torna titolare dopo il forfait con il Malaga ma la sua partita dura meno di un quarto d’ora. Dal 16’ Adrian 6 – Poche occasioni per mettersi in luce. Dal 71’ Sosa s. v.

All. Simeone 7 – Nonostante la perdita di due uomini chiave nei primi minuti, la sua squadra è sempre sul pezzo anche dopo il gol di Sanchez. Il ditkat non cambia neanche nel match decisivo della Liga: si attacca e si difende in undici. E il campo gli ha dato ancora una volta ragione.

Arbitro: Lahoz 6.5 – Gestisce bene gli attimi più caldi della gara con autorevolezza. Giusti i gialli sventolati. Positiva anche la prestazione dei suoi assistenti.

 

TABELLINO

 BARCELLONA-ATLETICO MADRID 1-1

 Barcellona (4-3-3): Pinto; Dani Alves, Piquè, Mascherano, Adriano; Iniesta, Busquets (56’ Song), Fabregas (76’ Xavi); Sanchez, Messi, Pedro (61’ Neymar). In panchina: Oier, Bartra, Jordi Alba, Tello. All. Martino.

Atletico Madrid (4-4-2): Courtois; Juanfran, Miranda, Godin, Filipe Luis; Arda Turan (22’ Raul Garcia), Gabi, Tiago, Koke; Villa, Diego Costa (16’ Adrian; 71’ Sosa). In panchina: Aranzubia, Alderweireld, Suarez, Diego. All. Simeone.

Arbitro: Lahoz

Marcatori: 33’ Sanchez (B), 47’ Godin (A).

Ammoniti: 5’ Piquè (B), 37’ Tiago (A), 38’ Godin (A), 47’ Messi (B), 70’ Filipe Luis (A), 73’ Song (B), 90’ Mascherano (B).

Espulsi: nessuno  




Commenta con Facebook