• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Inter > Milan-Inter, Mazzarri: "Non siamo stati noi. Non sappiamo soffrire"

Milan-Inter, Mazzarri: "Non siamo stati noi. Non sappiamo soffrire"

Il tecnico nerazzurri parla dopo la sconfitta nel derby contro i rossoneri


Walter Mazzarri (Getty Images)
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

04/05/2014 23:15

MILAN INTER MAZZARRI / MILANO - "Non siamo stati noi": Walter Mazzarri parla così della sconfitta dell'Inter nlel derby contro il Milan. A 'Sky' il tecnico nerazzurro afferma: "Oggi non abbiamo fatto una bella partita. Ci tenevamo tanto, abbiamo speso molte energie nervose prima. Non siamo stati noi, è un campionato così pieno di alti e bassi. Il Milan è stato più veemente, ha vinto più contrasti e ha vinto la partita. Eravamo tutti abbattuti, parleremo domani mattina, ho già in mente cosa devo dire. Ci lavoreremo sopra, spero ci carichi per la partita prossima. Non sappiamo soffrire: capitano dieci minuti di sofferenza, bisogna non subire e poi ricaricarsi. Ripeto, è un campionato così". 

GARA DA ARCHIVIARE - "E' una partita da archiviare, purtroppo è capitato nel derby e ci dispiace. Avevo detto ai ragazzi di essere cattivi a livello sportivi ma usando la testa. Però chi ha fatto il calciatore lo sa, quando si sente troppo una partita le gambe non ti vanno: può succedere". 

PAREGGIO - "Non siamo stati una squadra capace di gestire le partite. Il primo tempo non si era andati così male, ma non dovevamo pensare ai due risultati a disposizione. Siamo entrati per vincere, ma un conto è quello che si vuole fare e un altro è quello che si fa. La tensione l'abbiamo vissuta male". 

KOVACIC - "Nel primo tempo ha fatto qualche accelerazione, in generale ha fatto una buona partita. Non si deve parlare dei singoli: non bisogna pensare a lui, ma altri giocatori più esperti dovevano dare più una mano. Quando si fa una partita così tutti devono assumere le proprie responsabilità, io per primo. Spero che questa frustazione si trasformi in carica positiva nelle prossime partite. Comunque il Milan grandi occasioni non ne hanno create, quindi la squadra in campo c'era. Non siamo stati gli stessi quando eravamo in possesso". 

 

 




Commenta con Facebook