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Calciomercato > News > VIDEO CM.IT - Zio Ciro Esposito su agguato, operazione e versione Questura

VIDEO CM.IT - Zio Ciro Esposito su agguato, operazione e versione Questura

Il tifoso ferito mentre si recava allo 'Stadio Olimpico' sta lottando per la vita


Lo zio di Ciro Esposito (dal nostro video)
dall'inviato Valerio Cassetta / Matteo Torre

04/05/2014 16:03

VIDEO ZIO CIRO ESPOSITO QUESTURA NAPOLI DIGOS / ROMA - E' un fiume in piena lo zio di Ciro Esposito, che non lesina amarezza oltre alla naturale apprensione per suo nipote, il tifoso ferito gravemente mentre si stava recando a vedere Fiorentina-Napoli. Ai microfoni dei cronisti presenti, tra cui gli inviati di Calciomercato.it, presso la struttura che ha in cura il ragazzo – il Policlinico Gemelli di Roma – lo zio ha dichiarato: "Oggi abbiamo avuto la seconda buona notizia dall'inizio di questa tragedia: la prima è stata che, dopo l'arrivo in arresto cardiaco all'ospedale, mio nipote è stato rianimato; la seconda è che è uscito dal coma, quindi hanno chiesto l'autorizzazione per operarlo. Ora lo opereranno per togliergli la pallottola dalla quinta vertebra. Mi auguro di potervi dare la terza buona notizia, ossia che è andato tutto bene. Il ragazzo è vigile, ha firmato lui l'autorizzazione, mi sembra un'ottima cosa in questa situazione. Quando si è svegliato c'era il medico, che ovviamente ha chiesto subito l'ok per operare".

VERSIONE QUESTURA - "Non so quale sia la versione data dalla Questura, ma vorrei ringraziare i funzionari della Digos: contrariamente a tutte le bugie dette in questi giorni, hanno confermato esattamente la versione data dalla famiglia. Ringrazio i funzionari di pubblica sicurezza per umanità, cortesia e disponibilità. Purtroppo aspetto ancora una telefonata del Prefetto, che ci dica che nostro nipote è stato ferito. Non voglio la dedica della Coppa, ma la serenità privata di qualcuno che venisse a vedere un ragazzo che rischia di morire perché gli piace il Napoli".

DIGOS E NAPOLI - "Non so quanto durerà l'intervento. Non è vero che ha sparato solo una persona: hanno sparato più persone, ma alcuni l'hanno fatto in aria, mentre questo (il D.D.S., ndr) ha sparato ad altezza d'uomo. La cosa vergognosa è che lui stia qui. Ringrazio nuovamente la Digos, che ha confermato la nostra versione dei fatti: gli scontri sono avvenuti per effetto della sparatoria, mio nipote è un povero fesso che stava andando allo stadio ed è stato aggredito. La Digos ha spiegato quale delle tanti versioni della Questura fosse esatta. Dirigenti del Napoli? Neanche una telefonata. Appurato che non era uno scontro tra violenti, ma un agguato in piena regola a un giovane tifoso del Napoli, mi sarei aspettato una solidarietà privata, non pubblica".

 




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