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Calciomercato > Coppa Italia > Fiorentina-Napoli, situazione "disperata" per il tifoso ferito: verra' operato nuovame

Fiorentina-Napoli, situazione "disperata" per il tifoso ferito: verra' operato nuovamente

Il tifoso Ciro Esposito e' attualmente in coma indotto per provare a rimuovere il proiettile dalla colonna vertebrale


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Fumogeni e petardi all'Olimpico (Getty Images)
Il luogo della sparatoria (Dall'inviato di Calciomercato.it)
Il luogo della sparatoria (Dall'inviato di Calciomercato.it)
Il luogo della sparatoria (Dall'inviato di Calciomercato.it)
Lo zio di Ciro Esposito (dall'inviato di Calciomercato.it)
Stefano D'Alessio (Twitter: @SDAlessio)

04/05/2014 11:00

FIORENTINA NAPOLI SPARI PISTOLA FERITO TIFOSO ARRESTATO ULTRA' / ROMA- AGGIORNAMENTO ORE 14.17 - Queste le parole dello zio di Ciro Esposito: ""Ciro è stato operato e non si sa quale sarà la situazione. Voglio dirvi solo chi è mio nipote: è un ragazzo di circa 30 anni che lavora nell'autolavaggio di famiglia a Scampia, in regola con la legge in un posto di frontiera. Lava macchine 12 ore al giorno, la sua unica colpa è che gli piace il Napoli. Hanno parcheggiato a Saxa Rubra, dove previsto: non c'era polizia, non c'erano ambulanze. A un certo punto sono stati fatti oggetti di lanci di sassi e di una bomba carta. Sono usciti alcuni signori a sparare, non solo lui. Lui ha sparato ad altezza d'uomo, altri in aria: mio nipote è caduto con un polmone perforato. L'altro mio nipote ha cercato di allertare le Forze dell'ordine, che hanno fatto intervenire l'ambulanza, arrivata con un'ora e mezza di ritardo. Mio nipote è arrivato in ospedale clinicamente morto, in arresto cardiaco".

AGGIORNAMENTO ORE 13.46: "Ciro Esposito sta meglio, è cosciente anche se la situazione rimane grave". Queste quanto riportato dall'inviato di Sky Tg24 al Policlinico Gemelli.

AGGIORNAMENTO ORE 12.54 - Verrà operato nuovamente Ciro Esposito, come si apprende da 'Sky Sport24'. Tre arresti cardiaci per il tifoso del Napoli, attualmente in coma indotto. I medici del 'Gemelli' hanno deciso di sottoporlo nuovamente ai ferri.

AGGIORNAMENTO ORE 12.39 - Queste le novità mediche riportate da 'Sky Sport' sulla situazione di Ciro Esposito: " La situazione è più stabile ma la prognosi rimane riservata. Sono ore decisive e Si sta valutando se operare o meno per estrarre il proiettile che è conficcato nella quinta vertebra".

AGGIORNAMENTO ORE 12.20 - Queste le parole del presidente della Figc Giancarlo Abete: "Gli ultras usano gli stadi per manifestazioni di potere, in alcuni contesti hanno un ruolo inaccettabile. Nel caso della Supercoppa italiana in caso di vittoria del Napoli si era pensato allo stadio 'Olimpico' come sede. Ma il 24 agosto ci sarebbero i tifosi di Juventus e Napoli ed è una situazione su cui riflettere".

AGGIORNAMENTO ORE 12.00 - Alle 12.30 è in programma una conferenza stampa della questura di Roma per fare il punto della situazione ed illustrare possibili nuovi sviluppi.

AGGIORNAMENTO ORE 11.57 - 200 ultras della Roma sono stati fermati dalla Polizia al momento della partenza in treno per Catania, secondo quanto riportato da 'Sportmediaset'.

AGGIORNAMENTO ORE 11.00 - Uno zio della vittima ha dichiarato a 'Sky': "Mio nipote è in coma, ha una pallottola nella vertebra ed ha subìto tre arresti cardiaci. Se uscirà dal coma, sarà operato, ma non si sa come si evolverà la situazione. E' stato vittima di una bomba carta, poi di sassi. Altre persone sparavano in alto, ma quel signore ad altezza uomo. L'ambulanza è arrivata dopo oltre un'ora". Poi prende parola un altro zio del tifoso ferito: "E' stato un agguato da parte di un gruppo ultrà della Roma di 4-5 persone. Ci aspettiamo che lo Stato faccia chiarezza".

AGGIORNAMENTO ORE 10.30 - Comunicato ufficiale della Questura di Roma: "In merito ai gravi fatti di sangue accaduti prima dell'inizio della partita le indagini, svolte dagli uomini della Questura, hanno portato all'arresto per tentato omicidio di D.D.S., 48 enne romano, con precedenti di Polizia, titolare di un esercizio commerciale, mentre si stanno valutando le posizioni degli altri soggetti partecipanti alla rissa al fine di stabilire le responsabilità di ognuno. Da una prima ricostruzione effettuata dagli investigatori sembra che il D.D.S. abbia provocato i tifosi napoletani lanciando nei loro confronti dei fumogeni. Alla loro violenta reazione l'uomo avrebbe risposto esplodendo dei colpi d'arma da fuoco".

AGGIORNAMENTO ORE 10 - Secondo fonti mediche citate da 'Sky', la situazione del tifoso ferito, Ciro Esposito, sarebbe "disperata". Decisive le prossime 24 ore.

 

Sono stabili ma critiche le condizioni del tifoso del Napoli ferito al torace da un colpo di pistola in via Tor di Quinto ieri nel pre-partita della finale di Coppa Italia (clicca qui per il racconto degli scontri).

Il ferito è attualmente ricoverato al policlinico 'Gemelli'. Il padre ha parlato a 'La Repubblica': "E' un ragazzo perbene, lavora in un autolavaggio a Scampia. Non fa parte della tifoseria organizzata. E' uno schifo quello che è successo!". Nello stesso nosocomio, è sottoposto a stato di fermo per tentato omicidio un commerciante volto 'storico' della tifoseria organizzata della Roma (D.D.S.), ritenuto responsabile del ferimento.

Il quotidiano romano prova a ricostruire l'episodio grazie all'aiuto di alcuni testimoni: nel tardo pomeriggio di ieri, una ventina di tifosi del Napoli avrebbe preso d'assalto un chioschetto in via Tor di Quinto, di proprietà dell'ultrà della Roma. Quest'ultimo - visibilmente alterato secondo i testimoni che erano sul posto - si sarebbe quindi avvicinato al gruppetto urlando: "Vi ammazzo tutti!".

Cosa sia successo in seguito è ancora da accertare, ma il proprietario del chiosco è stato poi visto ritornare "terrorizzato". Prosegue il racconto dei testimoni: "Continuava a inveire contro i napoletani, e quelli lo inseguivano urlando, saranno stati una ventina. L'hanno raggiunto, l'hanno sopraffatto e l'hanno riempito di botte. Se ne sono andati quando hanno visto che era a terra e non si muoveva più".

Secondo quanto riportato da 'La Gazzetta dello Sport' è stato arrestato D.D.S., tifoso della Roma che sarebbe coinvolto nel ferimento di Ciro Esposito, anche se la dinamica è ancora da chiarire. D.D.S. è stato fermato mentre era al policlinico Gemelli ed è noto, insieme ad altri sei tifosi, per aver interrotto il derby Roma-Lazio del 2004 per la presunta morte di un bambino fuori dallo stadio.




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