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Calciomercato > Palermo > Giacomo Brichetto su Novara-Palermo

Giacomo Brichetto su Novara-Palermo

L'ex estremo difensore delle due compagini in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it


Giacomo Brichetto(Getty Images)
Giorgio Elia

02/05/2014 14:03

NOVARA-PALERMO ESCLUSIVO BRICHETTO / PALERMO - "Nonostante la diversità degli obiettivi inseguiti dalle due squadre, penso che quella tra Novara e Palermo possa essere una partita aperta. Sicuramente i rosanero proveranno a chiudere la pratica promozione, contro una squadra che dal canto suo cercherà punti importanti per il discorso salvezza. Il Palermo è ormai a un passo dal ritorno in A, perfetto coronamento di una cavalcata dispendiosa ma che ha visto gli uomini di Iachini assoluti dominatori del campionato". Giacomo Brichetto, ex estremo difensore di Novara e Palermo, prova a giocare in anticipo il match in programma domani pomeriggio, regalando ai microfoni di Calciomercato.it un'analisi chiara della stagione dei rosanero.

Un ritorno in A dopo un solo anno. Come hai visto i tuoi ex compagni reduci dalla retrocessione?                      "Devo dire che la reazione è stata incredibile da parte di tutti, precisi nel rispondere alle aspettative della società che aveva puntato nuovamente su di loro dopo la retrocessione. Mi viene da pensare a Barreto ed Hernandez, ma anche all'ottima annata di Sorrentino e Ujkani. Sono felice per Samir considerate le sue doti tecniche e caratteriali impressionanti, che gli hanno permesso di ribaltare una situazione tutt'altro che semplice in avvio di stagione. Non nascondo poi che vedendo le immagini della squadra al rientro da Latina ho avuto un pizzico di malinconia, per l'affetto che mi porto dietro della realtà palermitana".

Stagione della svolta per Dybala e Vazquez. E' rimasto sorpreso dai due argentini?                                                   "Le qualità di Dybala non sono mai state messe in discussione, ma la passata stagione non era facile per un ragazzo così giovane potersi affermare in Italia nella situazione vissuta dalla squadra a Palermo. Sicuramente Paulo era capitato nel posto giusto ma nel momento sbagliato. Ero sicuro che una volta trovato il gol avrebbe trovato un certo tipo di continuità e devo dire che la serie B è una categoria che gli sta stretta. Per quanto riguarda Vazquez credo che inizialmente abbia accusato qualche difficoltà causata dalla diversità dei ritmi di gioco tra l'Argentina e l'Italia. Al di là delle sue qualità credo sia da elogiare la sua capacità di farsi trovare pronto, abile nel rimanere sul pezzo nonostante nella prima parte della stagione fosse addirittura fuori lista. Meriti sicuramente a Iachini, ma tanti complimenti vanno fatti a Vazquez per la sua professionalità".

In ottica futura il Palermo lavora per il rinnovo di Munoz. Quanto può pesare la sua conferma per il futuro?  "Senza dubbio in questa stagione Munoz è cresciuto tantissimo. In passato credo che si sia fatto l'errore di criticare in maniera eccessiva questo ragazzo, non tenendo in considerazione la sua giovane età. Quanto si punta su ragazzi provenienti anche da altri paesi si deve avere la giusta pazienza e permettere loro di imparare anche dagli errori. Munoz ha dimostrato di poter tranquillamente giocare in serie A e la sua permanenza può sicuramente avere il suo peso nel prossimo campionato del Palermo".




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