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Calciomercato > Champions league > Francesca Benvenuti su Bayern Monaco-Real Madrid

Francesca Benvenuti su Bayern Monaco-Real Madrid

La giornalista di Mediaset parla ai nostri microfoni del match dell'Allianz Arena


Ancellotti (Getty Images)
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

29/04/2014 18:01

BAYERN MONACO REAL MADRID ESCLUSIVO BENVENUTI GUARDIOLA ANCELOTTI / ROMA - Il 'tiki taka' versione tedesca contro la velocità delle ripartenze targate Bale e Ronaldo: Bayern Monaco-Real Madrid, semifinale di ritorno di Champions League, è sfida tra due concezioni diverse del calcio. Da una parte il possesso palla esasperato di Guardiola, dall'altro le accelerazioni della formazione di Carlo Ancelotti

Per parlare del match di questa sera Calciomercato.it ha contattato in esclusiva Francesca Benvenuti che seguirà la sfida dell''Allianz Arena' per Mediaset: "Credo che sia molto più in discussione Guardiola rispetto ad Ancelotti in questo momento - esordisce ai nostri microfoni -. Lo spagnolo è alla ricerca di un equilibrio non solo tattico, ma anche personale visto il dolore per Vilanova e le critiche piovutegli addosso anche da monumenti del Bayern. La pressione è più su di lui rispetto ad Ancelotti che sornione si gode questo mezzo trionfo, considerato anche che il Real Madrid non è mai riuscito a superare la sindrome da semifinale". 

EUROPA DIVISA IN DUE - Come detto si affronteranno due concezioni diverse del calcio, anche perché le due formazioni hanno calciatori con caratteristiche differenti: "Ancelotti e il catenaccio sono due immagini ben distanti l'una dall'altra - spiega la Benvenuti ai nostri microfoni -. Il Real Madrid ha giocatori che hanno bisogno di sfruttare la velocità, necessitano di spazi aperti: pretendere di fare possesso palla con questi calciatori è molto più complicato. Guardiola, invece, è il protagonista di una rivoluzione culturale e questo è anche il maggior ostacolo: i tedeschi faticano a capire il suo metodo, anche se lo hanno chiamato consapevoli di quello che rappresentava. Non esiste una regola vincente, esistono entrambi i sistemi di gioco: ogni squadra mette in campo quello che può e quello che vuole. Al momento il calcio europeo è spaccato in due, almeno fino a stasera".

MANDZUKIC E COENTRAO - La sfida dell''Allianz Arena' sarà anche l'occasione per vedere alcuni degli obiettivi delle squadre italiane, come Mandzukic (seguito dalla Juventus) e Coentrao (accostato di recente all'Inter), che secondo la giornalista di Mediaset difficilmente approderanno nel nostro campionato: "La Serie A ha perso appeal, difficile vedere arrivare questi calciatori che hanno ingaggi importanti e costi dei cartellini elevati. Peraltro, per Mandzukic il Bayern nelle ultime ore è stato chiaro, dicendo che rimarrà a Monaco. Per il momento l'Italia è destinata a restare a guardare le stelle degli altri, sperando di poter recuperare presto l'appeal perduto". 




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