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Calciomercato > Juventus > Sassuolo-Juventus, Conte: "Non sono nervoso. Garcia ha alimentato la cultura del sospetto"

Sassuolo-Juventus, Conte: "Non sono nervoso. Garcia ha alimentato la cultura del sospetto"

Il tecnico bianconero cavalca la polemica a distanza con l'allenatore della Roma



28/04/2014 22:46

SASSUOLO JUVENTUS CONTE GARCIA/ REGGIO EMILIA - Con il successo ottenuto in casa del Sassuolo, la Juventus è sempre più vicina a conquistare il suo terzo scudetto consecutivo. Un successo che porta la firma di Antonio Conte, intervenuto ai microfoni di 'Sky Sport' al termine del match contro gli emiliani. "Festa scudetto? No perché c'è ancora possibilità per chi insegue e noi cercheremo di chiudere i giochi nella prossima gara - ha dichiarato Conte - Non sono uno che ama mettere le mani avanti, abbiamo fatto un grandissimo passo avanti ma chi insegue ha diritto a sperare ancora".

ESULTANZA - "Cosa pensavo durante l'esultanza del terzo gol? Mi passava per la testa che stavamo facendo un passo importante verso la conquista di uno scudetto storico, il terzo. Sento di dire che la Roma sta facendo qualcosa di stratosferico ma noi a tre giornate dalla fine siamo a più otto su di loro e ci giochiamo la semifinale di Europa League. Se il campionato della Roma è stratosferico non riesco a trovare un aggettivo per noi. Io non posso far altro che ringraziare i ragazzi per quello che stiamo facendo, giovedì sarà difficile ma il Benfica dovrà fare attenzione perché saremo in dodici, scenderanno in campo anche i tifosi".

NERVOSISMO - "La Juventus tutto quello che fa diventa un obbligo, se riusciremo a vincere l'Europa League diventerà una coppetta, se dovessimo invece uscire diranno che dominiamo in Italia ma non siamo ancora pronti per l'Europa. Siamo sempre costretti a sentire elogi per gli altri. Nervosismo? Vista la posizione in cui mi trovo sono abbastanza sereno, nervosi possono essere gli altri che inseguono e che devono stare attenti a quello che dicono. Si parla di cultura ma è stato fatto un passo indietro con le dichiarazioni di Garcia, alimentando la cultura del sospetto, parlando di aiutini, di squadre che non si impegnano. Invece di andare avanti siamo andati indietro, non ho visto una grande cultura nelle loro dichiarazioni".

RECORD - "Mi ha eccitato il mio percorso alla Juventus, il primo anno abbiamo vinto dopo due settimi posti, il secondo è stata una conferma mentre quest'anno è di obbligo. Mi auguro che giovedì i tifosi ci facciano giocare in dodici come è stato per il Benfica all'andata. Sono sicuro che ce la possiamo fare con l'aiuto di tutti".

ZAZA - "Zaza sta crescendo tanto, è un giocatore forte che ci ha fatto male e ci ha dato la sveglia. Faccio i complimenti a lui e a tutto il Sassuolo".

FUTURO - "Cerchiamo di concludere la stagione nella giusta maniera, il presidente Agnelli ci ha chiesto di centrare questo traguardo storico. Manchester United? Le voci di mercato non destabilizzano nè me, nè i giocatori. Siamo concentrati sulla conquista del terzo scudetto consecutivo e vogliamo la finale di Europa League".

MOURINHO - "Io il Mourinho italiano? Ho sempre avuto certi comportamenti fin da quando ho allenato l'Arezzo, sono passionale senza guardare nessuno".

 

S.F.




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