• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI SAMPDORIA-CHIEVO

PAGELLE E TABELLINO DI SAMPDORIA-CHIEVO

Eder e Soriano beffano il Chievo. Disastro Hetemaj, si salva Obinna


Eder in gol (Getty Images)
Marco Cattarulla

27/04/2014 17:50

PAGELLE E TABELLINO SAMPDORIA-CHIEVO / GENOVA – Okaka prezioso, Eder trova il pareggio e Soriano trova il diagonale vincente. Espulso Mustafi per fallo da ultimo uomo. Nel Chievo in evidenza Obinna, generoso in copertura e bravo a trovare il guizzo che provoca il rigore del momentaneo vantaggio. Delude Hetemaj, prova insufficiente di tutta la squadra.


SAMPDORIA

Fiorillo 6 – Non può nulla sul rigore di Thereau, per il resto sicuro e preciso in ogni intervento.

De Silvestri 6 –Nel primo tempo non spinge come dovrebbe e lascia spesso solo Sansone nella fase offensiva. Si esalta nella ripresa con la squadra in dieci uomini.

Mustafi 5 – Prova sufficiente per il centrale blucerchiato, almeno fino all’episodio del rigore, quando trattiene Obinna da ultimo uomo e si fa espellere.

Gastaldello 6 – Il Chievo non attacca praticamente mai e lui guida la difesa con esperienza, cercando anche l’impostazione. L’unico errore è sull’azione che porta al rigore del Chievo, anche se la difesa aveva messo in fuorigioco gli avanti clivensi.

Regini 7 – Anche lui, nel primo tempo, rimane nella sua posizione, preoccupato dai movimenti di Obinna. Poi sforna due assist meravigliosi per l’uno due blucerchiato. Da manuale l’accelerazione che porta al gol di Eder.

Palombo 6,5 – Regge la mediana con autorità, coprendo l’impostazione di Kristic e rendendosi pericoloso con un gran tiro da fuori area che sfiora il palo. Dal 67’ Fornasier 6 – Tampona le scarse ripartenze del Chievo

Kristicic 6 – Anche lui molto preciso e prezioso negli appoggi che garantiscono il fraseggio della Sampdoria. Dal 78’ Renan s.v.

Sansone 6 – Parte a destra nel tridente di trequartisti della Samp, scambiandosi di posizione con i compagni di reparto. Grande occasione nel primo tempo, quando salta Cesar ma spara su Agazzi. Dal 63’ Gabbiadini 6 – Partecipa alla grande rimonta sampdoriana con la solita corsa e l’impegno.

Eder 6,5 – Non si vede praticamente per un’ora. Poi Regini decide di tagliare in due il Chievo e lui si infila tra le maglie difensive clivensi e infila Agazzi con un tocco d’esterno. Ci riprova pochi minuti dopo con una gran conclusione.

Soriano 6,5 –Partita onesta per l’esterno di Mihajlovic. Movimento continuo e scambi corti con i compagni. Cerca anche il fondo in qualche occasione ma con il Chievo schierato è difficile trovare spazi. Poi il solito Regini si inventa una gran palla in mezzo e, complice lo svarione di Hetemaj, infila Agazzi con un preciso rasoterra.

Okaka 7 – Altra grande prova per l’attaccante di origini nigeriane. Fa reparto da solo, giocando di sponda e ispirando tutte le azioni d’attacco della squadra. Difende palla e cerca continuamente la profondità. Giocatore ritrovato

All. Mihajlovic 7 – La sua creatura arrivava da tre sconfitte consecutive e cercava il riscatto davanti al proprio pubblico. Atteggiamento offensivo, grande possesso di palla e intensità. Se la Sampdoria pareggia e poi ribalta una partita che pareva persa, il merito è anche il suo e del carattere che dimostrava da giocatore e ora da allenatore.

 

CHIEVO

Agazzi 5,5 – Superlativo su Sansone e Palombo nel primo tempo, non è reattivo sul tocco ravvicinato di Eder. Non può nulla sul raddoppio di Soriano.

Sardo 5 – Nella prima frazione è l’unico che tenta di scuotere i suoi con qualche sortita offensiva. Naufraga nel momento migliore dei suoi, quando Regini gli scappa via sfornando l’assist per il trionfo blucerchiato.

Cesar 5 – Non riesce mai ad anticipare Okaka, soffrendo la fisicità dell’italo-nigeriano. Diffidato, si fa ammonire nell’ennesima fuga di Okaka. Salterà il Torino.

Dainelli 5,5 – Il meno peggio della difesa clivense, ci mette esperienza ma con una squadra che aspetta costantemente l’avversario non è facile.

Frey 5 – Come tutti i compagni di reparto, resta a guardare le scorribande avversarie e non spinge mai. Dal 91’ Bernardini s.v.

Guarente 5,5 – Partita di sacrificio per l’interno clivense. Si limita a chiudere ogni varco a centrocampo. Dall’81’ Stoian s.v.

Rigoni 5,5 – Il Chievo difende con 10 uomini e lui dovrebbe impostare le ripartenze. Non ci riesce mai, sbranato dal possesso palla blucerchiato.

Radovanovic 5,5 -  Con Rigoni che naufraga, il centrocampista serbo si limita a rincorrere avversari e recuperare palloni, senza troppo successo.

Hetemaj 4,5 – Il suo compito doveva essere quello di dar qualità ai contropiedi del Chievo. Lo si ricorda soltanto per lo svarione che serve a Soriano il gol del 2 a 1.

Obinna 6,5 – Nel primo tempo è penalizzato perché costretto a scalare sulla fascia destra per limitare le offensive di Regini. Nella ripresa cambia poco perché il Chievo mantiene un atteggiamento remissivo, fino al guizzo vincente che gli consente di procurarsi rigore ed espulsione per Mustafi. Esce per infortunio. Dal 67 Lazarevic 5 – non incide mai.

Thereau 6 – Completamente ignorato dai compagni, non gli arriva un solo pallone giocabile. La sufficienza è per la freddezza dal dischetto.

All. Corini 5 – Teoricamente la scelta tattica di attendere la Sampdoria e ripartire, sfruttando l’intelligenza tattica di Thereau e la velocità di Obinna, poteva risultare vincente. Ma se si difende a 30 metri dalla propria porta, diventa difficile effettuare anche soltanto due passaggi di fila. Dopo 15’, la percentuale di possesso palla era già imbarazzante. Nonostante questo, la partita si mette nei migliore dei modi (in vantaggio e con un uomo in più). E invece il Chievo molla clamorosamente e perde una partita che potrebbe compromettere la permanenza in serie A.

 

Arbitro: Orsato 5,5 – Nel primo tempo Okaka ed Eder chiedono il calcio di rigore. Giusto negarlo nel primo intervento, rimane qualche dubbio sul contatto Eder-Agazzi. E’ rigore netto, invece, sulla trattenuta di Mustafi su Obinna che viene trattenuto e sbilanciato mentre sta per calciare a rete, con la conseguente espulsione diretta per fallo da ultimo uomo. Peccato che l’azione era viziata dal netto  fuorigioco di diverse maglie gialloblù, in offside sul calcio di punizione di Rigoni.

 

TABELLINO

SAMPDORIA-CHIEVO 2-1

Sampdoria (4-2-3-1): Fiorillo; De Silvestri, Mustafi, Gastaldello, Regini; Palombo (dal 67’ Fornasier), Kristicic (dal 78’ Renan); Sansone (dal 63’ Gabbiadini), Eder, Soriano; Okaka.  All.: Mihajlovic.

Chievo (4-3-1-2): Agazzi; Sardo, Cesar, Dainelli, Frey (dal 91’ Bernardini); Guarente (dall’81 Stoian), Rigoni Radovanovic; Hetemaj; Obinna (dal 67’ Lazarevic), Thereau.  All.: Corini.

Arbitro: Orsato

Marcatori: 66' Thereau (C), 80' Eder (S), 93’ Soriano (S)

Ammoniti: 34' De Silvestri (S), 46' Rigoni (C), 49’ Cesar (C), 71’ Hetemaj (S), 89' Frey (C)

Espulsi:  65' Mustafi (S)




Commenta con Facebook