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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI INTER-NAPOLI

PAGELLE E TABELLINO DI INTER-NAPOLI

Padroni di casa meglio nella prima mezz'ora, poi si fanno vedere gli azzurri. Partita accorta ma bella


Duello argentino Cambiasso-Higuain (Getty Images)
AntonioPapa (Twitter: @antoniopapapapa)

26/04/2014 23:04

PAGELLE E TABELLINO DI INTER-NAPOLI / MILANO - Finisce a reti bianche una partita frizzante e sempre in bilico, con occasioni nitide da entrambe le parti. Fra le fila nerazzurre difesa solida con Andreolli sugli scudi, anche il Napoli ringrazia una buona difesa, con Mertens in ombra e Inler lucido (e sfortunato) come raramente quest'anno. 


INTER 
Handanovic 6 - Non ha molte occasioni di mettersi in mostra, si salva a metà ripresa quando "ipnotizza" Inler, che lo supera ma prende in pieno il palo. Porta inviolata, bene così.

Campagnaro 6,5 - Il Napoli costruisce di più dalla sua parte, il Toro sfodera una buona prestazione proprio contro la sua ex squadra. Progressi incoraggianti rispetto al calo vistoso avuto a metà stagione.

Ranocchia 6,5 - Ritrova il rendimento dei tempi d'oro piazzato al centro della difesa a tre, chiude ogni spazio con sicurezza senza lasciar passare quasi nulla. 

Andreolli 6,5 - Sempre attento e ordinato, difensore di grande mestiere che fa sempre la cosa giusta senza essere mai appariscente, con giusto un paio di sbavature. Splendido come scelta di tempo e cattiveria agonistica nella chiusura che rovina la giornata ad Higuaìn e ai tifosi del Napoli.

D'Ambrosio 6 - Partita molto accorta in fase difensiva, quando si propone i centrocampisti non lo cercano con la frequenza con cui cercano Nagatomo. Esce a metà ripresa dopo aver preso una botta. (Dal 68' Zanetti sv)


Kovacic 6,5 - Va ancora a sprazzi, ma quando accelera sa mettere in mostra qualità sopraffine. Come nel primo tempo, quando si smarca in un fazzoletto fra tre uomini e prova a beffare Reina, che è attento. Ha bisogno di trovare continuità, poi non lo ferma più nessuno.

Cambiasso 6 - In un centrocampo ricco di qualità lui, che comunque in quanto a tecnica di base non scarseggia, si occupa del filtro, sradicando quando possibile il pallone dai piedi degli avversari. A corrente alternata.

Hernanes 6 - Va vicino al gol nel primo tempo con un siluro dalla distanza, che Reina neutralizza non senza difficoltà. Poi si occupa di gestire (bene) il traffico sul centro-sinistra. (Dal 73' Guarin sv)

Nagatomo 6,5 - Continuità e intensità di corsa impressionanti, chiude in diagonale e si propone poi di gran carriera, scodellando spesso e volentieri il cross al centro. In un campionato come questo e con un allenatore come Mazzarri è un fluidificante di lusso. 

Icardi 5,5 - Si sbatte e prova a dire la sua, ma è durissima fra le strette maglie azzurre. L'occasione della gara ce l'ha nella prima frazione, quando ha la palla buona sul destro ma prova a spostarsela sul sinistro, perdendo l'attimo fuggente. (Dall'80' Kuzmanovic sv)

Palacio 6 - Tantissimo movimento fra le linee, il suo lavoro porta spesso l'uomo avversario fuori dall'area. Poi ha la palla buona, regalissimo di Jorginho, e sfrutta male l'occasione. Sarebbe stato il vantaggio per i suoi, meritato in quella fase del match.

All. Mazzarri 6 - Un punto che vale oro nella corsa all'Europa League, un punto che poteva triplicarsi se l'Inter avesse sfruttato meglio i primi venti minuti di gara, un punto che poteva azzerarsi visto quanto ha subito la squadra nel secondo tempo. Alla fine si accontenta del punto e basta, come dimostra l'innesto di Kuzmanovic al posto di Icardi a dieci minuti dal termine.


NAPOLI

Reina 6,5 - Decisivo soprattutto nel primo tempo, quando toglie due palloni insidiosissimi dalla porta prima su Hernanes e poi su Kovacic. Un'indecisione nella ripresa su Palacio, ma gli dice bene.

Henrique 6 - Bel duello con Nagatomo, che riesce spesso a saltarlo ma subisce altrettanto spesso il ritorno del caparbio brasiliano, sempre puntuale anche nelle sovrapposizioni.

Albiol 6,5 - Spesso in seconda battuta, bene in marcatura, chiude ermeticamente la cerniera davanti alla porta di Reina, dopo una decina di minuti (i primi) in apnea.

Britos 6,5 - Ruvido e cattivo come si confà a chi deve annullare attaccanti del calibro di Icardi e Palacio, da quelle parti non passa nulla.

Ghoulam 5,5 - Un paio di volte vede D'Ambrosio partirgli alle spalle e non muove un dito, segno che in fase difensiva c'è ancora molto da lavorare. Un passo indietro rispetto a prestazioni sicuramente più incoraggianti.

Jorginho 6 - Un pallone sanguinosissimo perso a metà campo rischia di mandare in gol l'Inter, poi però si riprende le chiavi del centrocampo e riesce a non far rimpiangere la sua presenza in campo. Molto meglio in altre occasioni, comunque. 

Inler 6,5 - I suoi 3-4 palloni di base li sbaglia sempre, correndo non pochi rischi. Poi però sale in cattedra ed inizia a dispensare palloni col contagiri e tanta sicurezza ai compagni. Si prende anche la briga di arrivare vicino al gol più di chiunque altro, cogliendo il palo dopo una percussione "alla Pjanic". Avrebbe meritato il gol.

Callejòn 5,5 - Ha sul piede il pallone che avrebbe cambiato radicalmente il match, imbeccato benissimo da Mertens. Crede di essere in fuorigioco e ci arriva con estrema leggerezza, a tre passi da Handanovic, appoggiando fuori. Un errore contro natura, visto che parliamo del "suo" gol. Si rifà parzialmente nel resto della partita, macinando kilometri come di consueto. 

Mertens 5,5 - Stranamente avulso dal gioco, paga forse la posizione troppo centrale per le sue caratteristiche. Quando parte dalle linee laterali sa far male, eppure porta sulla coscienza l'errore della partita: pallone a mezza altezza di Jorginho, lui invece di scaraventarla al volo dentro prova il piattone, sprecando malamente. (Dal 69' Hamsik 6 - Ingresso che non cambia le sorti del match, incide giusto un pizzico in più del compagno che gli lascia il posto. Manca ancora qualcosa).

Insigne 6 - Campagnaro lo conosce bene e sa come arginarlo. Nell'uno contro uno non passa mai, qualche spunto interessante palla al piede quando prova a smarcare il compagno più libero.

Higuaìn 6 - Asfissiato dai tre centrali avversari, regala brividi ai tifosi interisti non appena trova uno spazietto per lasciar andare la sua potenza devastante. Eccede a pochi minuti dal termine, quando si trova davanti il pallone del secolo, dopo essersi liberato magnificamente. Spara un proiettile che avrebbe buttato giù la porta, ma il colpo gli resta in canna perché trova il muro di Andreolli. Esce in barella e in lacrime, lasciando il magone ai suoi supporters. In bocca al lupo, Pipita. (Dall'86' Pandev sv)

All. Benìtez 6 - Il Napoli arriva a San Siro deciso a giocarsela a viso aperto, scelta che paga dazio nel primo terzo di match. Poi però i suoi salgono in cattedra e arrivano anche più volte vicini al vantaggio, senza però concretizzare. Nel complesso una prestazione abbastanza convincente.


Arbitro Rizzoli 6 - Partita molto agonistica ma senza veri episodi da moviola, gestita bene da un arbitro che decide giustamente di non ergersi a protagonista, gestendo il gestibile.



TABELLINO

INTER-NAPOLI 0-0

Inter (3-5-2): Handanovic; Campagnaro, Ranocchia, Andreolli; D'Ambrosio (dal 69' Zanetti), Hernanes (dal 74' Guarin), Cambiasso, Kovacic, Nagatomo; Icardi (dall'80' Kuzmanovic), Palacio.A disp.: Carrizo, Castellazzi, Taider, Botta, Milito. All.:Mazzarri 

Napoli (4-2-3-1): Reina; Henrique, Britos, Albiol, Ghoulam; Jorginho, Inler; Callejon, Insigne, Mertens (dal 70' Hamsik); Higuain (dall'87' Pandev).A disp.: Doblas, Colombo, Reveillere, Mesto, Zuniga, Radosevic, Behrami, Dzemaili, Zapata. All.: Benitez

Arbitro: Rizzoli

Ammoniti: 26' Britos, 37' Henrique (N), 61' Hernanes (I), 82' Ghoulam (N)




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