• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Inghilterra > Inghilterra, Hodgson: "Ora c'e' ottimismo. Pirlo? Merito di Ancelotti"

Inghilterra, Hodgson: "Ora c'e' ottimismo. Pirlo? Merito di Ancelotti"

Le parole del commissario tecnico inglese che elogia il centrocampista azzurro



18/04/2014 08:55

INGHILTERRA HODGSON PIRLO ANCELOTTI / LONDRA (Inghilterra) - "L'umore intorno alla nazionale è cambiato in Inghilterra. C'è ottimismo, abbiamo una squadra giovane e possiamo fare bene. Anche i media sono con noi ora" parola del ct inglese Roy Hodgson che, ai microfoni del 'Corriere dello Sport', racconta le sue sensazioni in vista del Mondiale in cui si ritroverà di fronte anche l'Italia: "Ora mi sento più sicuro. La squadra la sento più mia, contrariamente a quanto successe all'Europeo. Avevamo perso anche diversi elementi importanti e non è stato facile".

PRANDELLI - "Mi hanno fatto piacere le sue parole. Abbiamo intrapreso entrambi una strada che non sappiamo dove arriverà e se riusciremo a percorrerla".

ITALIA - "Noi siamo cresciuti, ma anche loro. Hanno un gruppo praticamente intatto con due anni in più di esperienza, e non è poco. In più hanno giocato la Confederations e hanno capito la realtà brasiliana". 

RAPIDITA' - "E' una delle nostre differenze maggiori rispetto al passato. Giochiamo in base alle nostre caratteristiche e la rapidità è una nostra arma importantissima".

SERIE A - "La Premier è una macchina da soldi. Anche i club minori partono con 100 milioni dalle tv. Tutti questi soldi però portano anche svantaggi, gli stessi che aveva il calcio italiano. Il ct della Nazionale doveva pescare dalle squadre di metà classifica perché c'erano tanti stranieri".

PIRLO - "E' una grande persona ed un grande calciatore. Non sono sorpreso della sua carriera. Da giovane era sacrificato da trequartista, poi Ancelotti ha avuto il merito di capire che poteva fare il regista arretrato". 

L.P.




Commenta con Facebook