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Calciomercato > News > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Handanovic miracoloso, Eder rissoso

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Handanovic miracoloso, Eder rissoso

Top e Flop della 33a giornata di Serie A secondo i voti dei nostri inviati


Samir Handanovic (Getty Images)
Emiliano Forte

14/04/2014 07:54

PAGELLONE HANDANOVIC EDER/ MILANO - Una giornata ad alto contenuto spettacolare la 33a con tante prodezze degne di nota che hanno reso ardua la scelta dei 'Top Five' di questa settimana. Tra coloro che hanno vissuto un week end da fenomeni ci sono senza dubbio 'el Pipita' Higuain e il portiere nerazzurro Handanovic entrambi capaci di mettre in bella mostra il meglio del loro repertorio a suon di prodezze. Da applausi anche le prestazioni di Paloschi e Aquilani; autentici mattatori rispettivamente in Livorno-Chievo e Verona-Fiorentina. Addirittura eroica la giocata di Cerci che in pieno recupero ribalta tutto in Torino-Genoa. Tra i giocatori in giornata no va mensionato il pomeriggio amaro di Eder che perde la testa e abbandona i suoi al loro destino in Sampdoria-Inter.

 

TOP

5.Cerci (Torino) – In campo lo spettacolo latita pressoché per 85 minuti, ma il numero 11 granata è una mina vagante pronta ad innescarsi appena se ne presenta l'occasione. I suoi lampi di genio, i suoi improvvisi cambi di passo possono mettere a dura prova qualsiasi difesa e quella genoana capitola in pieno recupero quando con un'autentica magia Cerci completa una rimonta pazzesca. Classe cristallina. VOTO 7,5

4.Aquilani (Fiorentina) – Trascorre un pomeriggio da assoluto protagonista; sempre nel vivo del gioco e puntuale negli inserimenti. Le gambe gli girano a mille e tutto sembra riuscirgli con sconcertante semplicità. Talento naturale. VOTO 7,5

3.Paloschi (Chievo) – Un incubo per la difesa del Livorno che lo vede spuntare all'improvviso da tutte le parti, pronto a fiondarsi su ogni pallone giocabile. Al termine della gara il suo bottino sarà di tre gol fatti più un assist vincente per Thereau. Micidiale. VOTO 8

2.Higuain (Napoli) – Prima firma il rigore del sorpasso poi si concede due giocate sublimi con le quali chiude definitivamente i conti. In area dà l'impressione di poter fare ciò che vuole. Monumentale. VOTO 8

1.Handanovic (Inter) – Alla base del largo successo nerazzurro ci sono le prodezze del portierone sloveno che, oltre a neutralizzare il calcio di rigore di Maxi Lopez, nel primo tempo vanifica con parate spettacolari altre tre ghiotte palle gol per gli avversari. Morale della favola i suoi guizzi tra i pali incidono sulla gara così come quelli di Icardi e Palacio in zona gol. Eroe. VOTO 8

 

 

FLOP

5.Albiol (Napoli) – Fin dalle prime battute si capisce che il difensore spagnolo non ha testa e gambe per guidare la difesa azzurra. Ne combina una dopo l'altra favorendo le incursioni offensive dei giocatori biancocelesti. Dopo i primi 45 minuti Benitez decide che così può bastare. Confuso. VOTO 5

4.Coda (Livorno) – Patisce oltremodo il dinamismo degli attaccanti clivensi. Messo alle corde da un imprendibile Paloschi è costretto ben presto alla resa incondizionata. Sfiancato. VOTO 4,5

3.Cana (Lazio) – In campo è spettatore impotente dello show messo in piedi dalla coppia Higuain-Mertens. Esce di scena definitivamente ad inizio ripresa quando atterra il belga in area e guadagna il secondo giallo di giornata. Sfasato. VOTO 4,5

2.Valentini (Livorno) – Altra vittima di un Paloschi versione fenomeno. Letteralmente stordito vive un pomeriggio da incubo dove non trova mai i tempi giusti nelle giocate difensive. Travolto. VOTO 4,5

1.Eder (Sampdoria) – Dopo soli 20 minuti guadagna un giallo per simulazione, subito dopo perde la testa e nel parapiglia generale si fa beccare dall'arbitro mentre tra manate e frasi poco amichevoli si scontra con Samuel. Il risultato è due gialli uno dietro l'altro e Samp in 10 per gran parte del match. Insomma manda all'aria i piani di Mihajlovic con una clamorosa e imperdonabile ingenuità. Testa calda. VOTO 4




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