• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > News > LA MOVIOLA DI CM.IT: Giusto il rosso ad Eder, non andava fischiato il rigore di Paulinho

LA MOVIOLA DI CM.IT: Giusto il rosso ad Eder, non andava fischiato il rigore di Paulinho

Valeri punisce la reazione scomposta del blucerchiato. Damato doveva fermare il gioco prima del fallo


Paolo Valeri (Getty Images)
Emiliano Forte

14/04/2014 07:43

MOVIOLA EDER PAULINHO / MILANO - I nostri arbitri hanno avuto il loro bel da fare in una giornata così ricca di gol e di colpi di scena, condita tra l'altro da diversi episodi da moviola. Il bilancio nel complesso è stato positivo con prestazioni degne di nota come quella di Valeri in una spigolosa Sampdoria-Inter. Nel match di 'Marassi' non è mancato nulla, dai colpi proibiti alle esultanze provocatorie ma l'arbitro ha saputo affrontare i vari episodi con decisione e personalità. Bene anche Guida impegnato nella delicata sfida tra Roma e Atalanta così come Mariani in Torino-Genoa. Tra le direzioni meno convincenti troviamo quella di Damato in Livorno-Chievo che ha concesso un rigore sugli sviluppi di un azione che andava fermata, e quella di Banti in Napoli-Lazio protagonista di alcune scelte dubbie.


SASSUOLO-CAGLIARI 1-1, arbitro Russo 6,5 - Nulla da obiettare sulle decisioni prese dall'arbitro nelle situazioni più delicate del match. C'è il giallo per simulazione all'indirizzo di Berardi nel corso del primo tempo così come è ineccepibile il rigore concesso al Cagliari ad inizio ripresa per il fallo di Antei su Ibarbo.

ROMA-ATALANTA 3-1, arbitro Guida 6 - Bravi arbitro e collaboratori in concomitanza degli episodi chiave. Il pallone rimane in gioco e non c'è fallo di Dodò su Stendardo nell'azione che porta al primo gol giallorosso. Regolare la posizione di Gervinho in occasione della rete del momentaneo 3-0.

BOLOGNA-PARMA 1-1, arbitro Doveri 5 - Di difficile interpretazione la posizione di Palladino che, nel corso del 16esimo minuto, si vede annullare la rete del possibile 1-0. In concomitanza degli interventi al limite del regolamento Doveri non ha utilizzato sempre lo stesso metro di giudizio risultando troppo permissivo in alcuni casi e fin troppo fiscale in altri. Il risultato è stato quello di scontentare un po' tutti.

SAMPDORIA-INTER 0-4, arbitro Valeri 7 - In una gara tutt'altro che agevole, visto il clima incandescente fin dalle prime battute, il fischietto romano se la cava alla grande. Giusta la decisione di Valeri di sanzionare con un giallo la provocazione di Icardi nei confronti del pubblico blucerchiato in occasione del suo primo gol. Impeccabile anche nel gestire il parapiglia generato dall'ammonizione di Eder per simulazione: l'attaccante brasiliano si lascia cadere senza subire alcun fallo da Rolando dunque il giallo ci sta tutto. Subito dopo l'attaccante blucerchiato è protagonista di uno scontro fisico e verbale con Samuel e Valeri non può fare altro che mostrare il giallo ad entrambi. Per Eder è il secondo in pochi istanti e gli costa un rosso tanto ingenuo quanto ineccepibile. Giusto il rigore per la Sampdoria. Regolare la posizione di Palacio in occasione del 3-0.

NAPOLI-LAZIO 4-2, arbitro Banti 5 - Da rivedere l'azione che porta all'ammonizione per simulazione di Higuain dopo pochi minuti di gara. Nel finale di primo tempo Mertens trattiene il pallone con l'intento di perdere tempo ma viene spinto vistosamente da Ledesma: Banti ammonisce entrambi punendo oltremodo il primo e graziando il secondo che rischia seriamente il rosso. Ad inizio ripresa Cana già ammonito sgambetta Mertens: rigore netto e secondo giallo con conseguente espulsione per il giocatore biancoceleste. Ma l'azione è viziata da un'iniziale posizione di fuorigioco di Higuain.

LIVORNO-CHIEVO 2-4, arbitro Damato 5 - Evidente la svista in occasione del calcio di rigore concesso al Livorno: è falloso il contatto tra Rigoni e Paulinho ma in precedenza, quando Piccini offre l'assist al brasiliano, la palla ha già superato la linea di fondo. Nell'azione Damato non è assistito a dovere dall'arbitro addizionale Tagliavento. Qualche dubbio sul calcio di rigore concesso al Chievo per il contatto tra Mesbah e Radovanovic.

TORINO–GENOA 2-1, arbitro Mariani 6,5 - Direzione convincente da parte del fischietto di Aprilia che controlla il match dall'inizio alla fine senza particolari affani. Nella ripresa il Torino reclama un penalty per un presunto tocco col braccio di Konaté: fa bene Mariani a non intervenire visto che il giocatore rossoblu tocca la palla con il petto.

VERONA-FIORENTINA 3-5, arbitro Peruzzo 6
- Nel corso del minuto 69 Donadel commette fallo da ultimo uomo su Cuadrado e viene giustamente espulso. Sempre nella ripresa, pochi minuti dopo, viene concesso un rigore al Verona per un lieve contatto tra Pizarro ed Iturbe: decisione forse troppo severa ma che ci può stare. C'è tutto il penalty fischiato in favore della Fiorentina all'82esimo per il mani in area di Maietta su conclusione di Matri.

MILAN-CATANIA 1-0, arbitro De Marco 5,5 - Partita ruvida con il direttore di gara che forse avrebbe potuto giudicare con maggiore severità alcuni interventi scomposti soprattutto dei giocatori etnei. Giusta l'espulsione di Rinaudo per i due gialli rimediati; prima per una trattenuta ai danni di Kakà poi per un brutto intervento su Mexes.




Commenta con Facebook