• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Palermo > Davide Morello su Trapani-Palermo

Davide Morello su Trapani-Palermo

L'ex estremo difensore dei granata in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it sul derby di Sicilia


Matteo Mancosu(Getty Images)
Giorgio Elia

11/04/2014 13:38

TRAPANI-PALERMO ESCLUSIVO DAVIDE MORELLO / TRAPANI - "Mi aspetto un derby all'insegna dello spettacolo, una partita dalle forti emozioni. Si affrontano due formazioni protagoniste di un ottimo campionato, con il Trapani che ha sorpreso tutti e il Palermo che sta facendo valere tutta la sua forza ed esperienza. Sono convinto che i rosanero andranno al 'Provinciale' spinti dalla voglia di centrare il massimo risultato". L'estremo difensore palermitano Davide Morello gioca in anticipo, ai microfoni di Calciomercato.it, il derby tra Trapani e Palermo in programma domani per il trentaquattresimo turno del torneo cadetto.

Lei ha giocato a Trapani, quanto attende l'ambiente l'appuntamento con i rosanero?                                          "Senza dubbio tra la tifoseria granata c'è molta attesa in vista della partita contro i rosanero, considerata anche la loro posizione in classifica. Esistono delle ruggini tra i supporters delle due formazioni, ma sono convinto che alla fine vincerà lo sport e lo spettacolo e si assisterà a una giornata di festa per la Sicilia"

Lei ha centrato la promozione in A con il Torino nella stagione 2011/2012. Questo Palermo è paragonabile a quella formazione?                                                                                                                                                                   "Quella era una squadra veramente forte, con delle individualità importanti. Penso che quel Torino aveva qualcosa in più rispetto a questo Palermo, soprattutto sotto il profilo dell'esperienza dei singoli giocatori per campionati vinti. Noi eravamo guidati da Ventura i rosanero possono vantare la presenza di Iachini, un aspetto che può essere il vero punto in comune tra le due formazioni considerata la bravura dei due allenatori".

Mancosu è pronto per il salto verso la serie A?                                                                                                                 "Matteo è un ragazzo eccezionale molto umile, un serio professionista. Conosco bene le sue qualità e non avevo dubbi su quello che sarebbe stato il suo rendimento in B in questa stagione. Da palermitano gli ho chiesto di vestire la maglia rosanero nella prossima stagione, anche se so che le richieste per lui non mancano e che lo segue anche il Cagliari. Da sardo è chiaro che può far effetto sapere dell'interesse del club di Cellino, ma resto convinto del fatto che non possa esistere giocatore ancora oggi in grado di dire di no a una proposta del Palermo".

Il tecnico Boscaglia invece lo vedremo a Trapani anche la prossima stagione?                                                         "Sono convinto di si per un motivo molto semplice. Stiamo parlando di un allenatore emergente che ha firmato una sorte di 'contratto a vita' per il tipo di rapporto che ha stretto con  i vertici della dirigenza. Essendo poi un tecnico giovane che si sta affermando adesso nel calcio che conta, credo possa esser importante anche per lui proseguire il suo cammino in un ambiente a lui favorevole come quello del Trapani".

Lei ha giocato al Pisa con Cerci. Sorpreso dalla sua esplosione?                                                                    "Assolutamente no. Alessio ha sempre avuto delle grandi potenzialità, ma spesso è stato frenato magari dalla sua testa. Per la sua affermazione sa benissimo quanto deve al mister Ventura, un vero maestro che lo ha portato a maturare non solo dal punto di vista calcistico ma anche da quello umano. Alessio ha veramente un grande potenziale tecnico e in questa stagione lo sta dimostrando, guadagnandosi in maniera assolutamente legittima il biglietto verso il Mondiale in Brasile".




Commenta con Facebook