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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI GENOA-MILAN

PAGELLE E TABELLINO DI GENOA-MILAN

Seedorf si aggrappa ad Abbiati, dopo i colpi di Taarabt e Honda. A Gasperini non bastano le buone prove di Fetfatzidis e Sturaro


Taarabt e Honda lanciano il Milan (Getty Images)
Stefano Carnevali

07/04/2014 22:58

PAGELLE TABELLINO GENOA-MILAN / GENOVA - Taarabt segna la via per il Milan, Honda sembra dare la sicurezza. Ma è Abbiati il rossonero decisivo. Bene anche Rami e Mexes (che disputa un grande finale di gara). Il Genoa fa gioco, è bello ma non incide: molto bene Fetfatzidis e Sturaro, bene il subentrante Centurion. Alla distanza escono anche Motta e Antonelli. Più difficoltà in difesa, dove Marchese affonda. 

 

GENOA

Perin 6 - Il Milan, in avvio, arriva spesso dalle sue parti, ma lo impegna di rado. Nulla può sul diagonale di Taarabt. Meno sicuro nella ripresa. 

Burdisso 6 - Soffre i continui scambi tra Kakà e Taarabt. Avvio di gara in affanno. Poi cresce con la squadra. Bene nel finale. 

De Maio 5,5 - Tiene bene su Pazzini, ma si fa beffare evidentemente da Taarabt in occasione del gol del Milan. Molto più insicuro nella ripresa. 

Marchese 5 - Se la vede principalmente con Honda e non soffre molto. Quando però i pericoli arrivano dal centro, fa molta più fatica. Affonda in occasione del raddoppio rossonero. 

Motta 6,5 - Sembra sempre in difficoltà ora contro Taarabt, ora contro Constant. In realtà, riesce quasi sempre a salvarsi. Approfitta solo a sprazzi delle giocate di Fetfatzidis, ma cresce alla distanza e, con un tiro di rara coordinazione, provoca l'autorete di Abbiati. 

Bertolacci 6 - Un po' in difficoltà nei ritmi elevati della prima parte di gara, è comunque il rossoblu più pericoloso: vicino al pari al 38' con un bel diagonale. Secondo tempo molto meno positivo. 

Sturaro 7 - Piace la sua intensità, così come la  grande forza fisica. Però pasticcia un po' troppo con il pallone tra i piedi. Buona personalità anche sui calci da fermo. Chiama al miracolo Abbiati

Antonelli 6 - Si fa sorprendere spesso dalla propositività di Bonera. Con il passare dei minuti, però, riesce a spingere molto di più, anche perché Honda non risulta un problema vero. Sfonda quasi sempre, ma non rifinisce mai con precisione. Dall'83' Konate SV -.

Fetfatzidis 6,5 - Tra i più ispirati del Genoa. Palla al piede è quasi imprendibile. Purtroppo per il Genoa, spesso si innamora un po' troppo del pallone e perde in efficacia. Pericolosissimo in avvio di ripresa, quando a tratti si esalta. Tagliando da destra verso il centro risulta molto efficace, anche perché Constant proprio non lo tiene. Dall'83' Calaiò SV -.

Gilardino 6 - Stretto tra Rami e Mexes, deve usare tutta la sua grande esperienza per creare grattacapi ai rossoneri. Dà sempre la sensazione di poter colpire, ma non è mai abbastanza preciso o rapido. 

Sculli 5,5 - E' un po' l'uomo ovunque del Genoa, soprattutto quando si tratta di portare pressione sui portatori di palla del Milan. Eccede nell'agonismo, commettendo qualche fallo di troppo e protestando un po' a sproposito. Manca la qualità palla al piede praticamente sempre. Dal 69' Centurion 6,5 - Entra subito in partita. Si guadagna il corner da cui scaturisce l'autorete di Abbiati. Si butta sempre in area, creando tanti problemi ai rossoneri. 

All. Gasperini 6,5 - Il Genoa imposta la partita su ritmi alti, soprattutto per quanto concerne il pressing in fase di non possesso. Il piano di Gasperini, però, non funziona molto bene e quasi subito il Grifone si schiaccia nella propria trequarti. Cambia tutto dopo il gol del Milan: i rossoblu si alzano e disputano una fase di gara di buon livello. Nel momento migliore, però, arriva l'evitabile gol di Honda. Il Grifone ha comunque il merito di non arrendersi mai. 

 

MILAN

Abbiati 7 - Spesso sollecitato dal Genoa. Bravissimo nelle parate, un po' meno nelle uscite. Sorpreso solo da Motta al 74', con un piede spinge in porta il tiro dell'esterno genoano. Poi un vero miracolo su Sturaro e altre parate sicure.

Bonera 6 - Inizia con buona propositività e tanta spinta. Poi viene messo alle strette da Antonelli: fa molta fatica, ma ha la capacità di sbrogliare più di una situazione pericolosa. 

Rami 6,5 - Comincia con grande personalità, da vero regista arretrato. Chiusure importanti, come all'8'. La partita è complicata, lui la interpreta con gran coraggio. 

Mexes 6,5 - All'ìnizio non dà le stesse garanzie offerte da Rami: è un po' troppo svagato o impreciso tanto nella chiusura, quanto nell'impostazione. Molto meglio nel secondo tempo, con alcune chiusure importanti. Salvataggio importante su Motta a 15' dalla fine. Idem all'87' su Gilardino.

Constant 5,5 - Spinge tanto in avvio, anche se sbaglia un po' troppo. Alla lunga si trova troppo in difficoltà sui movimenti di Fetfatzidis. Secondo tempo di efficacia molto più contenuta. 

Montolivo 6 - Cerca di mettere ordine. Serata non facile, per la grande pressione portata dalla mediana avversaria. Poche giocate illuminanti, ma la palla non la perde mai. 

De Jong 6 - Partita preziosa, perché è sempre posizionato con grande consapevolezza per proteggere i tre trequartisti del Milan. Serata comunque non facile, vista la propositività del centrocampo del Genoa. Secondo tempo in apnea.

Honda 6,5 - Non vive un buon avvio di gara, perché perde palla con eccessiva facilità. Piace però per determinazione e applicazione tattica difensiva. E' sempre un po' molle, ma dal nulla si inventa l'importantissimo (e di pregevole fattura) gol del 2-0 per il Milan. Subito dopo sfiora la doppietta. 

Kakà 5,5 - Scambia spesso la posizione con Taarabt. Si accende un po' a sprazzi, ma sempre con giocate utili e preziose. Secondo tempo molto meno positivo. Dall'88' Poli SV -.

Taarabt 7 - Parte molto accentrato, con Kakà più largo. Con il primo controllo, salta sempre l'uomo. Terzo gol in rossonero (secondo al 'Ferraris'), con un bel diagonale al termine di una bella percussione. Impressionante anche per la forza con cui si impegna nei contrasti difensivi. Cala, come spesso gli accade, nel secondo tempo. Riesce comunque a inventarsi l'assit per Honda e, nel finale, sfiora la doppietta. Dall'82' Birsa SV -.

Pazzini 6 - Interpreta la gara in modo inusuale. Non è quasi mai il terminale offensivo di riferimento: svaria moltissimo su tutto il fronte dell'attacco, per fungere da vero e proprio aprivarchi in costante movimento. Certo, giocando così non ha molte occasioni per tirare, ma è comunque utilissimo alla causa. Dal 74' Balotelli 6 - Non entra mai davvero in partita e si accontenta di fare un po' di possesso palla per far rifiatare i suoi. 

All. Seedorf 6,5 - Il Milan è in salute e sembra aver ritrovato il piacere di giocare. Tanta corsa, tanto impegno e soluzioni di buona qualità (si veda l'interpretazione della gara di Pazzini). Dopo aver ottenuto il vantaggio, qualcosa si inceppa: squadra troppo bassa e un po' troppo rinunciataria. Piace comunque la capacità di aiutarsi vicendevolmente offerta dai rossoneri, finalmente squadra. Nel momento più duro arriva il gol di Honda. La partita, però, è sempre aperta e troppo sofferta. 

 

Arbitro: Banti 5 - La partita è tutt'altro che facile: velocissima, dura e piena di contrasti. Banti è sempre molto vicino all'azione, fa correre spesso e volentieri e, nel primo tempo, fischia sempre con buona precisione. Manca un fuorigioco piuttosto netto (tre rossoblu in posizione irregolare) sul quasi autogol di Mexes. Nella ripresa, invece, tanti guai. Dubbi per un offside di Kakà in avvio di ripresa e manca un giallo a Montolivo per fallo su Sturaro. Non vede un corner pro-Genoa al 72' e, subito dopo, un fallo di Centurion su Bonera: dal corner concesso, nasce l'autogol di Abbiati. Sembra non vedere un 'mani' piuttosto evidente nell'area del Genoa su tiro di Taarabt. Manca anche un fallo nel finale, al limite dell'area, su Balotelli. Dubbio anche per un corner richiesto da Calaiò (e non dato) all'85'. Non chiaro anche un fuorigioco segnalato al Genoa nel recupero. Troppe ombre, insomma. 

 

GENOA-MILAN 1-2

GENOA (3-4-3): Perin; Burdisso, De Maio, Marchese; Motta, Bertolacci, Sturaro, Antonelli (83' Konate); Fetfatzidis (83' Calaiò), Gilardino, Sculli (69' Centurion). All: Gasperini

MILAN (4-2-3-1): Abbiati; Bonera, Rami, Mexes, Constant; Montolivo, De Jong; Honda, Kakà, Taarabt (82' Birsa); Pazzini (74' Balotelli). All: Seedorf

Arbitro: Banti

Marcatori: 20' Taarabt, 56' Honda (M); 73' autogol Abbiati (M)

Ammoniti: 28' Sculli (G); 88' Abbiati (M)

Espulsi

Note: 




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