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Calciomercato > Europa league > SPECIALE Europa League, numeri e curiosita' dei quarti di finale

SPECIALE Europa League, numeri e curiosita' dei quarti di finale

Informazioni, curiosita' e probabili formazioni delle gare di questa sera


Il trofeo (Getty Images)
Hervé Sacchi

03/04/2014 13:30

EUROPA LEAGUE SPECIALE LIONE JUVENTUS QUARTI DI FINALE / ROMA - Otto squadre lottano per essere presenti alla finale di Torino e, possibilmente, uscire dallo Juventus Stadium con la coppa dell'Europa League. Occhi puntati sulla formazione bianconera che, da questo punto di vista, ha una motivazione in più delle altre squadre. Andiamo, dunque, a dare un'occhiata agli appuntamenti dei quarti di finale.

LIONE-JUVENTUS - In solo due occasioni il Lione è stato battuto da squadre italiane (Inter e Roma), allo stadio Gerland. Le epoche sono cambiate e l'OL non sembra più essere la squadra schiacciasassi in Francia, e temibilissima in Europa, che era fino a cinque anni fa. Tra l'altro è reduce da tre sconfitte nelle ultime quattro partite, a sottolineare una squadra nemmeno così in forma dopo aver ridotto drasticamente il tasso qualitativo nel corso degli ultimi anni. Problemi di formazione per Remi Garde che non avrà a disposizione Bisevac, Gourcuff, Miguel Lopes, Fofana e Grenier. In dubbio Umtiti, giocatore che piace al Milan, mentre sarà titolare Gonalons, osservato di lungo corso da parte del Napoli.
Conte, invece, non avrà a disposizione Vidal. Barzagli è migliorato, ma non sarà egualmente della gara. Occasione per Vucinic, al fianco di Tevez.

LIONE (4-3-1-2): Lopes; Tolisso, Koné, Umtiti, Bedimo; Ferri, Gonalons, Mvuemba; Malbranque; Lacazette, Gomis.
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini; Isla, Pogba, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Vucinic, Tevez.

AZ ALKMAAR-BENFICA
- I portoghesi hanno iniziato a risentire degli svariati impegni e, nelle ultime gare, il livello di intensità è calato. Ci può stare, ma tutto sommato sembra essere andata bene alla squadra di Lisbona, uscita egregiamente dal campo del Braga (vittoria 1-0 in campionato), e ora pronta a rimettersi in corsa per l'Europa League. L'AZ è forse l'avversario più abbordabile. Il sorteggio è andato bene, ma non si può sottovalutare nessuno a questo punto della manifestazione. Due squalificati, uno per parte: Wuytens mancherà all'AZ, mentre Enzo Perez nel Benfica. Assente anche il difensore Marcellis, tra le fila olandesi. Presenti due vecchie conoscenze del calcio italiano, ovvero Simon Poulsen (che ha vestito la maglia della Sampdoria) e Siqueira, ex Udinese.

AZ ALKMAAR
(4-3-3): Esteban; Johansson, Gouweleeuw, Viergever, Poulsen; Gudelj, Elm, Ortiz; Berghuis, Johannsson, Gudmundsson.
BENFICA (4-2-3-1): Oblak; Maxi Pereira, Luisao, Garay, Siqueira; Amorim, Fejsa, Salvio; Duricic, Cardozo, Sulejmani.

BASILEA-VALENCIA - In molti davano il Salisburgo favorito, ma la storia recente conta non poco. Il Basilea ha avuto la meglio sui rivali austriaci, dimostrando di avere una certa esperienza in questa manifestazione, oltre che individualità di un certo calibro. Nonostante la perdita di Salah, i blaugrana elvetici vogliono arrivare almeno alle semifinali e, possibilmente, andare oltre. Il Valencia resta un avversario ostico, di tutto rispetto per tradizione e abitudine a un campionato, come la Liga, certamente più intenso rispetto alla Superleague svizzera. Nel 2002, in Champions, il Valencia vinse 6-2 in casa per poi andare a pareggiare 2-2 al St.Jakob Park. Tre gli squalificati, fra cui Suchy e Sio, per il Basilea, e Daniel Parejo per gli spagnoli. Fuori anche Alves e Ruiz tra gli ospiti.

BASILEA (3-4-3): Sommer; Aliji, Ajeti, Sauro; Degen, Elneny, Frei, Safari; Stocker, Streller, Dier.
VALENCIA (4-2-3-1): Guaita; Pereira, Senderos, Mathieu, Bernat; Keita, Fuego; Michel, Jonas, Fede; Alcacer.

PORTO-SIVIGLIA - Dopo aver eliminato i rivali cittadini del Betis, il Siviglia ha una marcia in più. Attenzione che, tuttavia, il Porto resta una delle candidate alla vittoria finale, nonostante non abbia mai pienamente convinto, in Champions come in Europa League. Partita tra le più equilibrate del tabellone. Certamente una delle due uscirà, e questa è la buona notizia per le altre pretendenti. L'unico precedente risale ai sedicesimi di Europa League 2010-11: il Porto vinse 2-1 a Siviglia, poi gli spagnoli sfiorarono l'impresa vincendo solo 1-0 al 'do Dragao'. Fuori il portiere Helton per i lusitani, gioca Fabiano. Tra le fila del Siviglia, due sono gli squalificati, Fazio e Mbia, mentre sono fermi ai box Cristoforo e Cheryshev.

PORTO (4-3-3): Fabiano; Danilo, Maicon, Mangala, Sandro; Eduardo, Fernando, Defour; Quaresma, Martinez, Varela.
SIVIGLIA (4-2-3-1): Varas; Coke, Navarro, Pareja, Moreno; Trochowski, Iborra; Vitolo, Rakitic, Reyes; Gameiro.




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