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Calciomercato > Palermo > Sergio Lancini su Andrea Belotti

Sergio Lancini su Andrea Belotti

Il procuratore dell'enfant prodige del club del presidente Zamparini ai microfoni di Calciomercato.it


Andrea Belotti(Getty Images)
Giorgio Elia

31/03/2014 15:44

MERCATO PALERMO ESCLUSIVO AGENTE BELOTTI/PALERMO - "Il futuro di Belotti? La nostra priorità è assolutamente il Palermo, quindi ogni decisione verrà presa dai rosanero. A fine stagione il club del patron Zamparini eserciterà il riscatto della metà del cartellino del ragazzo, con la seconda metà dello stesso che sarà oggetto di discussione con l'Albinoleffe con ogni probabilità nel finale della prossima annata. La nostra infezione è quella di ricambiare la fiducia mostrata dalla società, ponendo interamente nelle sue mani le scelte sul futuro di Andrea". Analisi chiara quella di Sergio Lancini agente della punta del Palermo Andrea Belotti il quale, in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it, analizza i possibili scenari futuri relativi al suo assistito accostato di recente anche alla Roma di Garcia.

Cinque delle otto reti da lui realizzate sono arrivate con un suo ingresso a partita in corso. Non male per un talento così giovane…
"Per Andrea non fa differenza giocare dall'inizio o entrare nel corso dell'incontro perché lui prepara comunque la partita alla stessa maniera, con grande concentrazione e cura dei dettagli. Il suo segreto sta tutto nella gioia che prova nel giocare e nella capacità di poter fare il mestiere che ama divertendosi. Ha ragione il patron Zamparini ad averlo definito l'uomo giusto al momento giusto, per un ragazzo che ha nel senso del gol un vero e proprio dono. Andrea ha quella capacità di farsi trovare pronto all'appuntamento con il gol tipica di attaccanti del passato come Inzaghi e Ganz".

Belotti che si è dimostrato anche più forte dell'infortunio che gli aveva negato il campo per un lungo periodo.
"Come detto in precedenza, Andrea riesce a divertirsi giocando a pallone e stare fuori dal campo per diverso tempo non è stato facile. Per lui si è trattato del primo infortunio serio della sua carriera e in diverse occasioni aveva avuto voglia di mordere il freno per tornare a disposizione del mister. Nei confronti avuti quotidianamente sono riuscito a tranquillizzarlo, trasmettendo dei consigli utili per capire l'importanza di seguire l'adeguato percorso di guarigione. Un rientro anticipato avrebbe potuto portare a una ricaduta che sarebbe costata cara per il proseguo del campionato, aspetto che Andrea ha capito riuscendo poi a recuperare nel migliore dei modi".

Belotti in grado di far saltare di gioia Iachini, con l'esultanza del tecnico a Pescara chiara testimonianza del grande feeling tra i due.
"Andrea è il classico giocatore di Iachini un po' come Lafferty, in grado di non mollare mai e lottare su ogni pallone. Il mister lo stima veramente tanto e la sua gestione del ragazzo è stata perfetta, come testimonia del resto il rendimento da lui fornito. Iachini lo fa sentire un giocatore importante e il suo apporto al recupero dall'infortunio di Andrea ha avuto un peso notevole"

Un ragazzo che ha convinto il patron Zamparini che si gode il suo talento.
"Belotti è molto felice per i complimenti del presidente e lavora ogni giorno per ricambiare la fiducia della società. Il patron e Perinetti hanno avuto il coraggio di puntare sulle sue qualità e adesso Andrea vuole trascinare la squadra alla promozione e ripetersi con questa maglia anche in serie A. Fondamentali sono anche i consigli dello stesso direttore, il quale non fa mai mancare il suo apporto a un ragazzo che comunque ha nell'umiltà una delle sue più grandi doti. Un esempio? Dopo la vittoria contro il Varese il suo festeggiamento è stato a base di pane e salame con la sua famiglia e gli amici Verre e Fulignati, La Nazionale maggiore dopo il Mondiale? Adesso Andrea è pienamente concentrato a far bene con il Palermo se poi dovesse arrivare una chiamata nella prossima stagione si farà sicuramente trovare pronto".




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