• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > News > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Kaka' stratosferico, Perez rassegnato

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Kaka' stratosferico, Perez rassegnato

Top e Flop della 31a giornata di Serie A secondo i voti dei nostri inviati


Kaka' (Getty Images)
Antonio Russo

31/03/2014 07:20

PAGELLONE KAKÁ PEREZ / MILANO – La 31esima giornata di Serie A verrà sicuramente ricordata per la seconda sconfitta stagionale della Juventus, ad opera del Napoli di Callejon, grande protagonista di giornata. Segnali positivi però arrivano anche da Milano, dove i rossoneri di Seedorf vincono grazie ad un Kakà in grande forma. Da registrare, invece, la pessima prestazione di Ciani, protagonista di un clamoroso autogol. Per sua fortuna però la Lazio ha comunque portato a casa i tre punti. Si fa sempre più tragica, infine, la situazione del Bologna ancora una volta sconfitto davanti al suo pubblico. A questo punto, persino una bandiera felsinea come Perez sembra essersi rassegnato allo scorrere degli eventi.

 

TOP

5.Toni (Verona) – Il Verona ritrova la sua smarrita vena offensiva, grazie anche al suo centravanti. Il campione del mondo 2006 lotta e combatte su ogni centimetro di campo e regala preziose sponde ai compagni. Gli scaligeri si appoggiano costantemente su di lui. Trova nel finale la doppietta ammazza-partita. Ha fame, qualcuno gli dia da mangiare un mondiale. VOTO 7

4.Cerci (Torino) – Non porta gli occhiali e nemmeno la mantellina, ma somiglia tanto ad Harry Potter. Dopo diverse giornate appannate ritorna ad essere devastante sulla 'sua' fascia destra. Come il piccolo maghetto fa magie a ripetizione, facendo impazzire tutta la difesa cagliaritana. L'assist per la rete di El Kaddouri è semplicemente una sua invenzione. Dona tranquillità al Toro con la rete del due a zero, prima di uscire, stremato, tra gli applausi dell'Olimpico. VOTO 7

3.De Luca (Atalanta) – L'ex Varese, dopo qualche difficoltà, in poco più di quattro giorni si è preso l'Atalanta. Sfrutta ottimamente la dormita di Perez e confeziona una rete di pregevole fattura. Poi regala ad Estigaribbia il pallone del raddoppio. Stanno arrivando i primi caldi e giustamente la 'Zanzara' torna a pungere. Trascinatore. VOTO 7

2.Callejon (Napoli) – L'artista mette un altro quadro nella sua personale pinacoteca stagionale. Sembra avere il dono dell'ubiquità. Appare in difesa per sradicare il pallone dalle gambe bianconere. Si materializza in attacco con i suoi fantastici tagli per fare male a Buffon. Ad inizio gara ha subito il match-ball sui piedi, ma il portierone della nazionale è bravissimo a parare. Alla mezz'ora però non può dire di no allo stupendo invito di Insigne, e con rabbia scarica il pallone in rete. Sorpresa diventata realtà. VOTO 7

1.Kakà (Milan) – Nel giorno delle trecento partite in rossonero e delle chiacchiere su un suo addio a fine anno, l'ex pallone d'oro mette a segno una favolosa doppietta. La velocità e lo spunto dei bei tempi sono ormai solo un ricordo sfocato custodito nella soffitta della memoria milanista, ma la sua classe continua ad essere senza tempo. Regala fantastici assist ai compagni, si muove tanto, si scambia spesso di posizione con Taarabt. Anche se un po' arruffone, riesce comunque a fare la differenza in campo. Fantastico. VOTO 7,5 

 

FLOP

5.Matri (Fiorentina) – Aveva illuso un po' tutti con quella doppietta, all'esordio, con la maglia viola. L'ex rossonero, purtroppo, sembra essere caduto in un brutto buco nero. Continua a sbagliare reti relativamente semplici. Dopo i clamorosi errori contro Napoli e Milan ieri si è ripetuto. Non entra mai nel vivo del match e partecipa poco alla manovra, se poi non finalizza nemmeno le occasioni create dagli altri, il giudizio per lui non può che essere negativo. VOTO 5

4.De Ceglie (Genoa) – Mostra palesi difficoltà in un ruolo che sicuramente non sente suo. Prova qualche volta a farsi vedere in attacco ma sempre in maniera imprecisa. Gasperini ad inizio ripresa lo sostituisce. Inconsistente.  VOTO 4,5

3.Albertazzi (Verona) – Viene da prestazioni non certo esaltanti e, purtroppo per lui, si ripete anche col Genoa. L'ex gioiellino della primavera del Milan rimedia nello spazio di pochi minuti due ammonizioni che gli costano l'espulsione. Ingenuo e poco attento, ha bisogno di ritrovare se stesso. VOTO 4,5

2.Ciani (Lazio) – Ci sono tante reti nel pazzo match dell'Olimpico e un po' di merito è anche suo. In occasione del primo pareggio ducale si perde Biabiany che gli parte alle spalle e beffa Marchetti in uscita. Non contento, una volta che i suoi compagni sono pervenuti al secondo vantaggio, con una comica incomprensione con il proprio portiere, confeziona anche l'autogol che regala il nuovo pareggio a Cassano e compagni. Pericolo pubblico numero uno per la propria squadra. VOTO 4,5

1.Perez (Bologna) – I felsinei sono da qualche domenica, ormai, in caduta libera. Ora, anche i giocatori di maggiore personalità, come è appunto l'uruguayano, iniziano a palesare una pericolosa svogliatezza. Nell'azione della prima rete orobica si fa soffiare palla dal giovane De Luca, come l'ultima delle matricole. È in ritardo inoltre sul gol di Estigarribia. Fuori forma, non vede mai palla.  VOTO 4




Commenta con Facebook