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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-JUVENTUS

PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-JUVENTUS

Partita perfetta degli azzurri, bianconeri che tirano in porta giusto due volte. Grande rivincita per Benitez


Callejon trafigge Buffon (Getty Images)
AntonioPapa (Twitter: @antoniopapapapa)

30/03/2014 23:14

PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-JUVENTUS / NAPOLI - Il Napoli di Benìtez annichilisce la Juve giocando un match di altissima intensità ed intelligenza tattica. Partita quasi mai in discussione, sugli scudi Callejòn e una difesa impeccabile. Juve molto sottotono, che viene meno in alcuni top-player fondamentali, tenuta a galla dal solo Buffon

 

 

NAPOLI 

 

Reina 6,5 - Impegnato praticamente mai, sporca i guanti solo in un paio di uscite puntuali da calcio d'angolo. Veri tiri in porta della Juve, del resto, non ce ne sono. 

 

Henrique 7 - Cavallone di razza sulla destra, la definizione di adattato impallidisce al suo cospetto. È sempre sul fondo, ma in difesa non fa mai mancare il suo apporto. In condizione strepitosa. 

 

Fernandez 7 - In marcatura asfissiante su Llorente, che non a caso è quello che tocca meno palloni fra i ventidue in campo. Un'altra tacca di alto profilo sul cinturone. 

 

Albiol 7 - Un leggero infortunio alla caviglia lo aveva tenuto in dubbio nel riscaldamento, poi però scende in campo e dimostra di averlo smaltito per bene. 

 

Ghoulam 6,5 - L'apice della partita lo tocca al 76', quando mura Isla con una chiusura difensiva da campione. Sfiora anche il gol con una bella punizione, insidiosa ma troppo centrale. 

 

Jorginho 6,5 - Non ci sono molti aggettivi per questo centrocampista sempre composto e diligente, che sa fare sempre la cosa giusta al momento giusto. Non butta via un pallone, guida i compagni con sapienza e sagacia tattica. Un altro puntello straordinario messo a gennaio da Bigon. 

 

Inler 6 - Perde un paio di palloni che gridano ancora vendetta, ma non sarebbe Inler se la sua partita non fosse macchiata sempre da qualche imprecisione. Comunque importantissimo nell'economia del match, insieme a Jorginho tiene a bada i tre mostri sacri del centrocampo bianconero. 

 

Callejòn 7 - Scalda i motori a due minuti dal fischio di inizio, con un tap-in centrale, neutralizzato da Buffon. Poi però aggiusta la mira e alla mezz'ora trafigge il portiere avversario con la stessa azione, stavolta con happy ending. In queste partite qui lui garantisce sempre quell'apporto in termini di presenza lì davanti. Fundamental. (Dall'88' Dzemaili sv) 

 

Hamšík 6 - Va a momenti, quando trova gli spazi giusti sa essere incisivo a modo suo. Un paio di incursioni meritavano maggior fortuna, idem il gol annullatogli ad inizio gara per un fuorigioco millimetrico. (Dal 89' Mertens 7 - Sette giorni fa quell'urlo aveva gelato il sangue ai suoi tifosi, ormai rapiti dalla sua tecnica sopraffina e consci dell'importanza che ha per questa squadra. Lo dimostra nei venti minuti in cui scende in campo: una sola scorribanda, ma decisiva per mettere il punto alla partita. Fondamental, stavolta in francese). 

 

Insigne 6,5 - In palla, schizza un paio di volte come un proiettile portando a spasso Caceres, poi serve sempre nel modo migliore il compagno più libero: anche l'assist a Callejòn è opera sua. Ma come sempre gli accade gli manca sempre il famoso centesimo per fare un euro: in zona gol è davvero troppo prevedibile. 

 

Higuaìn 6 - Generoso, fa salire la squadra e libera spazi per i compagni. Ad un certo punto lo vediamo sulla propria trequarti, "alla Cavani", a recuperare un pallone in fase difensiva. Uno come lui è pronto a tutto pur di vincere partite del genere. (Dal 73' Pandev 6,5 - Ha come merito quello di aver lanciato lo strepitoso contropiede che manda a rete Mertens, subito dopo di una splendida palla filtrante per Hamšík. Un'apertura parabolica semplicemente perfetta, la sua). 

 

All. Benìtez 7,5 - La partita perfetta proprio quando probabilmente non servirà più a nulla. La Juve non vede mai palla, si propone troppo sporadicamente lì davanti per essere la squadra che ha sbranato il campionato. La dimostrazione che, con qualche spreco in meno con le piccole, forse lassù ci poteva stare anche il Napoli. Peccato davvero. 

 

 

JUVENTUS 

 

Buffon 6,5 - Miracoloso al pronti-via, quando gli azzurri martellano come fabbri indemoniati, ha in "bacheca" un paio di parate super, su Callejòn e poi su Hamšík. Si ripete sempre sullo spagnolo al 30'. Sarà Superman, ma sui gol non poteva davvero nulla. 

 

Caceres 5 - Un Insigne particolarmente ispirato lo manda al manicomio: lo punta in continuazione e quando non lo salta serve bene il compagno più vicino. L'uruguagio riesce a prenderlo molto di rado. 

 

Bonucci 5,5 - In marcatura concede poche sbavature, i due gol del Napoli nascono da due splendide infilate dei trequartisti, che non sarebbero di sua competenza. 

 

Chiellini 5,5 - Beccato per l'intera partita dal pubblico avversario, mostra segni di nervosismo evidenti, litigando anche con Benìtez. È comunque fra i migliori dei suoi, ultimo a mollare, ma i due gol presi entrambi dalla sua parte non lo lasciano con la coscienza completamente pulita. 

 

Lichtsteiner 5 - Ha sul piede la palla-gol più nitida della partita, ma conclude debole fra le braccia di Reina. Suo anche il cross che libera Osvaldo alla rovesciata, poi fa la frittata quando si fa scherzare da Mertens, che fa 2-0 e mette il punto al match. 

 

Vidal 5 - Il fatto che non fosse al meglio è dimostrato anche da uno stop preoccupante ad inizio match, quando si accascia a terra praticamente da solo. È a mezzo servizio e si sente, anche per i compagni. Rischia di chiudere male, nervosissimo, con qualche fallo di troppo. 

 

Pirlo 5 - Ai suoi piedi è delegata l'impostazione del gioco, che però stasera latita. Così come latita il lume della sua ragione. Pochi palloni giocati, tutti sprecati. Anche da questo si capisce che non era serata. 

 

Pogba 5 - All'andata era stato l'MVP, oggi invece si nasconde molto, non riuscendo a trovare mai lo spazio per l'incursione e perdendo il confronto col dirimpettaio Jorginho, che spesso si fa dare una mano anche da Inler. (Dal 61' Marchisio 5 - La sua prestazione si sintetizza nell'apertura facile facile che poteva mandare a rete un Isla liberissima. Un passaggio ovviamente sballatissimo).

 

Asamoah 5 - Sulla coscienza la copertura errata su Callejòn che porta in vantaggio il Napoli, una macchia che compromette una partita fino a quel momento diligente, soprattutto nella copertura in diagonale. Ma su quella fascia Henrique e Callejòn lo fanno ammattire. (Dal 52' Isla 6 - Sfonda un paio di volte sulla destra, provando a creare superiorità numerica. Se la situazione precipita non è certo colpa sua).

 

Osvaldo 5,5 - Un brivido corre lungo la schiena dei 50mila-e-passa del San Paolo quando sfiora la traversa con una spettacolare rovesciata. È l'unica fiammata di una partita giocata piuttosto sottotono. (Dal 68' Vucinic 6 - Appena entrato spara un missile che sfiora il palo, una delle azioni più pericolose della partita juventina. Fosse entrato quel pallone forse ora staremmo parlando di un risultato differente).

 

Llorente 5 - Si batte e si sbatte, ma è letteralmente francobollato dai difensori avversari. Mai in partita. 

 

All. Conte 5 - In un campionato praticamente perfetto ci può stare anche una partita un po' così, dove trovi di fronte una squadra che riesce a prenderti le misure e non riesci più ad esprimerti. Non che ci sia qualcosa da imputargli: una gara storta ci può stare, lo scudetto resta per nulla in discussione. 

 

 

Arbitro Orsato 5,5 - Il fuorigioco di 30 cm non fischiato a Callejòn fa il paio con quello non fischiato all'andata a Llorente. Sicuramente un errore pesante, che condiziona il risultato, ma era davvero difficile da beccare. Ne aveva visto uno molto più difficile su Hamšík poco prima).

 

 

TABELLINO:

NAPOLI - JUVENTUS 2-0

NAPOLI (4-2-3-1): Reina; Henrique, Fernandez, Albiol, Ghoulam; Inler, Jorginho; Insigne, Hamsik (dal 79' Mertens), Callejòn (dall'88' Dzemaili); Higuain (dal 73' Pandev). A disposizione: Doblas, Colombo, Britos, Mesto, Reveillere, Behrami, Bariti, Radosevic, Duvan. All.: Benitez

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba (dal 61' Marchisio), Asamoah (dal 53' Isla); Osvaldo (dal 69' Vucinic), Llorente. A disposizione: Storari, Rubinho, Mattiello, Padoin, Giovinco, Mattiello. All.: Conte

Arbitro: Orsato

Marcatori: 37' Callejon (N), 81' Mertens (N).

Ammoniti: 35' Inler (N), 54' Lichtsteiner (J), 58' Bonucci (J), 63' Henrique (N), 90'+6 Vidal (J)

 




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