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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI INTER-UDINESE

PAGELLE E TABELLINO DI INTER-UDINESE

Guarin appannato, eterno Samuel. Scuffet para come un veterano


Scuffet (Getty Images)
Antonio Russo

28/03/2014 00:08

 

PAGELLE E TABELLINO INTER-UDINESE / MILANO – L’Inter continua a perdere punti e pareggia in casa contro un’ordinata Udinese. Tra le fila nerazzurre buona prestazione per Samuel, male invece Guarin. Per i friulani invece grande partita del giovane Scuffet, autore di tante parate, maluccio lo svizzero Widmer. Infine, non eccelle l’arbitro che nega nel finale un probabile rigore all’Inter.

 

INTER

 

Handanovic 6 – Ha davanti l’allievo Scuffet ma non riesce ad insegnargli granché. Viene poco impegnato, ma nel primo tempo è un po’ impreciso su una conclusione di Fernandes.

 

Ranocchia 6 – Nonostante la grande differenza di passo con Muriel, il difensore interista tiene bene il colombiano. Qualche lieve sbavatura, ma nulla di trascendentale.

 

Samuel 6,5 – I compagni di retroguardia si appoggiano spesso su di lui per far ripartire la manovra. La sua esperienza in certi frangenti diventa fondamentale. Quando Ranocchia non riesce a tenere Muriel, in seconda battuta c’è sempre lui pronto.

 

Juan Jesus 6 – Nonostante l’Inter soffra l’Udinese, lui come tutti i difensori nerazzurri non demerita e gioca un buon match. Quando può si prende licenze offensive.

 

Jonathan 5,5 – In un primo momento crea scompiglio nella difesa friulana. Col passare dei minuti però Gabriel Silva e Pereyra gli mettono la museruola. Tanto impegno, però poco incisivo. Dal 72’ D’Ambrosio 6 – Entra in un momento di gara in cui l’Inter è in piena confusione tattica. Tocca pochi palloni ma gioca una buona gara.

 

Guarin 5 – La manovra dell’Inter come sempre passa dai suoi piedi. Il colombiano però gioca un primo tempo sottotono, peccando sempre nell’ultimo suggerimento. Nella ripresa la sua prestazione non migliora e Mazzarri, stanco dei continui errori, decide di sostituirlo. Dal 54’ Alvarez R. 6 – Dona grande vivacità all’Inter, ma anche lui è molto impreciso negli ultimi metri.

 

Hernanes 5,5 – Viene molto limitato nelle giocate dall’asfissiante marcatura di Badu. Non entra mai in partita. Per l’Inter è un uomo in meno.

 

Cambiasso 6 – Mazzarri gli affida le chiavi del gioco nerazzurro, ma purtroppo le serrature sono tutte ostruite. Recupera qualche pallone e prova a suggerire per i compagni, ma gli uomini di qualità interisti sono ben marcati.

 

Nagatomo 6 – È sempre presente in fase offensiva, anche se certe volte è un po’ troppo arruffone nell’ultima giocata. In fase difensiva, invece, spesso si fa beffare dal giovane Widmer. Cresce come tutta l’Inter nell’ultima mezz’ora di gioco. Dal 86’ Milito s.v.

 

Palacio 6 – Svaria su tutto il fronte offensivo e a tratti si scambia con Icardi. È l’unico che prova a muoversi un po’ per dare imprevedibilità al gioco nerazzurro.

 

Icardi 5,5 – Prova a fare da boa ma è scarsamente servito dai compagni. Purtroppo è costretto a fare a sportellate tra i giganti difensori bianconeri che raramente cadono in errore. Protagonista mancato.

 

All. Mazzarri 5,5 – La sua Inter continua con l’emorragia di punti. I nerazzurri giocano un brutto primo tempo dove non riescono mai a farsi vedere dalle parti di Scuffet. Nell’ultima mezz’ora, anche se in maniera molto confusionaria, riescono a dare fastidio ai friulani, ma è troppo tardi. A complicare il tutto, ci pensa poi l’estremo difensore bianconero che chiude la propria porta a doppia mandata. Questa squadra ha bisogno di ricambi all’altezza.

 

UDINESE

 

Scuffet 7 – Si presenta a San Siro come un veterano. Non sbaglia praticamente nulla e con un intervento felino salva il risultato nel finale. L’allievo ha superato il maestro.

 

Heurtaux 6 – Quando può si sgancia dalla linea di difesa per andare in appoggio ai compagni. Tiene bene Palacio e di testa è implacabile.

Danilo 6,5 – Praticamente perfetto su Icardi. Difficilmente gli permette qualche giocata e intelligentemente quando non può contenerlo in maniera pulita, ricorre al fallo.

 

Domizzi 6 – Triplica la marcatura su Guarin e Jonathan, sbroglia diverse situazioni complicate. Nella ripresa salva la propria porta da un pericoloso tiro di Nagatomo. Nel finale salva un goal sulla linea.

 

Widmer 5,5 – Il giovane esterno svizzero tiene in costante apprensione Nagatomo. Nonostante abbia predisposizioni offensive, non demerita in difesa e tiene bene il giapponese. Nella ripresa però si perde e lascia praterie al terzino interista.

 

Badu 6,5 – Un’ombra alle spalle di Hernanes. Il giovane centrocampista ghanese segue il brasiliano ovunque, per tutto il campo. Quando può si sgancia dalla linea dei centrocampisti per inserirsi in attacco, anche se in maniera imprecisa.

 

Allan 7 – Gioca a centrocampo, in difesa e in attacco. Insomma gioca ovunque, e ovunque non demerita. Jolly utilissimo.

 

Pereyra 6,5 – Tutti i contropiedi friulani partono dai suoi piedi. È un motorino sempre in funzione nel centrocampo bianconero. Fondamentali i suoi continui raddoppi su Jonathan. È paurosamente instancabile, come Allan appare un po’ ovunque per il campo. Dal 86’ Maicosuel s.v.

 

Gabriel Silva 6 – Comincia maluccio, soffrendo lo spauracchio Jonathan. Cresce però con lo scorrere del tempo, e coadiuvato da Pereyra riesce a limitare il brasiliano. In avanti, invece, si fa vedere raramente. Nel secondo tempo si fa spesso superare da Alvarez.

 

Fernandes 6 – Deve ricucire lo strappo che si viene a creare tra centrocampo e attacco, ma raramente ci riesce. Col passare dei minuti cresce. Ha il merito di essere il primo giocatore che riesce ad impegnare uno dei due portieri in campo. Dal 81’ Lazzari s.v.

 

Muriel 6 – Ha il compito, mai semplice, di sostituire Di Natale. Lui non tocca tantissimi palloni. Nonostante ciò riesce ad essere protagonista nel match con qualche buona progressione. Da apprezzare il lavoro di pressing sui difensori interisti. Soldato solitario. Dal 94’ Yebda s.v.

 

All. Guidolin 6 – L’Udinese esce, come quasi sempre, tra gli applausi (metaforici) di San Siro. I bianconeri giocano un buon match, difendendosi diligentemente e attaccando in contropiede grazie agli instancabili centrocampisti. Soffrono l’Inter eccessivamente nel finale, ma a salvare tutto ci pensa Super-Scuffet.

 

Arbitro Gervasoni 5,5 – L’Inter si lamenta tanto per tre presunti calci di rigore. Nel primo caso Icardi calcia e la palla viene toccata da Danilo con il braccio. L’arto è attaccato al corpo inoltre quando l’argentino calcia il friulano è troppo vicino, quindi non vi è nulla. Nel secondo episodio invece, in area ci sono Ranocchia e Danilo che si strattonano, Gervasoni, come quasi sempre viene fatto, dà il fallo in attacco, il rigore non c’era. Infine negli ultimi minuti Palacio crossa, ma la palla viene impattata dal braccio di Heurtaux, ci poteva stare il calcio di rigore. Direzione buona, sporcata da qualche imprecisione che gli costa la sufficienza.

 

TABELLINO

 

INTER-UDINESE 0-0

 

INTER (3-5-2): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Juan Jesus; Jonathan(dal 72’ D’Ambrosio), Guarin(dal 54’ Alvarez R.), Hernanes, Cambiasso, Nagatomo(dal 86’ Milito); Palacio, Icardi. Carrizo, Andreolli, Campagnaro, Rolando, D’Ambrosio, Zanetti, Taider, Kuzmanovic, Botta, Milito, Kovacic, Alvarez R.. All. Mazzarri.

 

UDINESE (3-5-1-1): Scuffet; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Widmer, Badu, Allan, Pereyra(dal 86’ Maicosuel), Gabriel Silva; Fernandes(dal 81’ Lazzari); Muriel(dal 94’ Yebda). Brkic, Kelava, Naldo, Bubnjic, Jadson, Lazzari, Pinzi, Zielinski, Maicosuel, Yebda, Lopez, Di Natale. All. Guidolin.

 

Arbitro: Andrea Gervasoni di Mantova

 

Marcatori:

Ammoniti: 62’ Scuffet (U), 89’ Samuel (I)

 

Espulsi:




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