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Calciomercato > Palermo > Gianpietro Zecchin su Varese-Palermo

Gianpietro Zecchin su Varese-Palermo

Il centrocampista dei lombardi in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it


Gianpietro Zecchin(Getty Images)
Giorgio Elia

27/03/2014 11:31

VARESE-PALERMO ESCLUSIVO ZECCHIN / PALERMO - "Siamo reduci da due partite importanti contro due formazioni di alto livello come Trapani ed Empoli, nelle quali abbiamo espresso un buon calcio. Adesso ci toccherà vedercela contro il Palermo, una vera e propria corazzata del torneo. Non dobbiamo commettere l'errore di pensare di essere già salvi e dovremo scendere in campo per giocarci le nostre carte. Non ho dubbi sul fatto che i rosanero verranno promossi". Queste le considerazioni di Gianpietro Zecchin centrocampista del Varese il quale, in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it, analizza il prossimo impegno interno dei lombardi contro il Palermo.

Via Gattuso dentro Iachini, il Palermo ha cambiato pelle. Il tecnico marchigiano vi negò la serie A nella finale play off del 2011/2012 contro la Samp.
"Mi aspettavo che i rosanero si sarebbero ripresi in tempi brevi, considerata la qualità dell'organico che può vantare giocatori di categoria superiore. Iachini poi ha già dimostrato di essere una vera e propria garanzia nel campionato cadetto viste le tre promozioni centrate, con i frutti del suo lavoro che si vedono anche in questo Palermo. Loro hanno dimostrato solidità e grande cinismo, qualità che li hanno portati in vetta alla classifica. Credo però che questa squadra sia molto diversa, abbia pochi punti in comune con quella Sampdoria che vinse la finale play off contro di noi".

Anche nel vostro ambiente si sono registrati stravolgimenti con gli addii di Gautieri e Milanese e il ritorno di Sottili. Se lo aspettava?
"E' chiaro che quando si è arrivati a queste scelte, la nostra squadra non navigava in buone acque. Ci trovavamo a ridosso della zona play out e in questi casi solitamente è l'allenatore a pagare. Se il cambio di panchina magari poteva essere dunque preventivabile, devo dire invece che siamo rimasti sorpresi dall'addio di Milanese".

Sabato si ritroverà di fronte Lazaar alla prima contro il Varese.
"Aschraf è un giocatore dotato di grandissime doti fisiche e una importante facilità di corsa. L'inserimento al Palermo è stato sicuramente facilitato anche dal fatto di trovarsi di fronte giocatori di grande qualità, con i quali è semplice trovare il feeling in campo quando parli la stessa lingua quella del calcio. E' chiaro che essendo molto giovane ha ancora grandi margini di crescita ed allenarsi con compagni molto tecnici lo aiuterà in questo".

Lei ha lavorato con Maran a Varese. Quella di salvare il Catania è un'impresa tosta per il suo vecchio allenatore.
"Ho visto la partita di ieri con il Napoli e credo che il passivo maturato soprattutto nel primo tempo fosse stato eccessivo. Maran ha dimostrato a Varese ma anche a Catania di esser un allenatore preparato, in grado di far esprimere un ottimo calcio alle sue squadra. Quest'anno i siciliani hanno cambiato tanto e sono venute meno pedine molto importanti, fattori che hanno inevitabilmente influito sul rendimento della squadra".




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