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Calciomercato > News > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Immobile da Nazionale, Bergessio troppo nervoso

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Immobile da Nazionale, Bergessio troppo nervoso

Top e Flop della 29a giornata di Serie A secondo i voti dei nostri inviati


Ciro Immobile (Getty Images)
Emiliano Forte

24/03/2014 08:50

PAGELLONE IMMOBILE BERGESSIO / MILANO - La giornata numero 29 sarà ricordata a lungo da Ciro Immobile visto la straordinaria tripletta con quale ha regalato il successo al suo Torino e che lo ha priettato in vetta alla classifica cannonieri a pari merito con Tevez. Quest'ultimo ha firmato il successo dell Juventus sul Catania in una gara molto ruvida in cui la classe di Pirlo ha ancora una volta inciso almeno quanto l'eccessivo nervosismo di Bergessio, che ha lasciato i suoi in 10 nella fase più delicata del match. Vince anche la Roma sul campo del Chievo e tra i protagonisti compare anche il nome del 34enne Rodrigo Taddei che, reinventato regista da Garcia, sembra aver ritrovato lo smalto di un tempo. Nel Chievo disastrosa la prova dei centrali in particolar modo di Cesar protagonista dello svarione difensivo che ha mandato in rete Gervinho. Grande  colpo dell'Atalanta che conquista 3 punti sul campo dell'Inter grazie ad una doppietta del gioiello Bonaventura. Il Milan torna dalla trasferta sul campo della Lazio con un buon punto ma il giapponese Honda è apparso ancora un corpo estraneo nel gioco rossonero

 

TOP

5.Pirlo (Juventus) - Anche quando non conquista le prime pagine con un colpo dei suoi su punizione il regista bianconero è sempre illuminante quando ha la palla tra i piedi. In più di un occasione disegna traiettorie invitanti per i suoi compagni, compresa quella da cui nasce il 16° gol di Tevez in Serie A. Professore. VOTO 7

4.Taddei (Roma) - Nel ruolo di centrale di centrocampo comincia a muoversi con disinvoltura ed insospettabile efficacia. Oltre alle buone cose fatte vedere in veste di schermo davanti alla difesa, il brasiliano fa registrare ottime giocate anche in qualità di regista che costruisce gioco ed occasioni da gol per i compagni. In tal senso l'assist per Destro che chiude i conti al 'Bentegodi' è lo spot perfetto di una sua possibile seconda giovinezza. Evergreen. VOTO 7

3.Soriano (Sampdoria) - A 'Marassi' è lui il migliore in campo. Svolge egregiamente il suo compito nel centrocampo a tre proposto da Mihajlovic ed è addiruttura superlativo quando indossa i panni del goleador con una doppietta da incorniciare. Spavaldo. VOTO 7

2.Bonaventura (Atalanta) - Nell'ottima Atalanta di Colantuono che si fa apprezzre per compattezza ed organizzazione di gioco, il numero 10 nerazzurro è l'uomo che può fare la differenza vista la maturità tecnico/tacnica raggiunta in questi anni. Si impone con autorità anche a 'San Siro' stendendo con una gran doppietta l'Inter di Mazzarri. Giocatore ormai maturo e pronto al grande salto. La perfezione è vicina. VOTO 7

1.Immobile (Torino) - Demolisce il Livorno con una tripletta che sintetizza come meglio non potrebbe le doti che deve avere un grande attaccante: senso della posizione, opportunismo e tiro micidiale da fuori. Insomma il tipo di giocatore che potrebbe far comodo ad uno come Prandelli impegnato a preparare la lista per il Brasile. Il sogno continua. VOTO 8

 

FLOP

5.Dessena (Cagliari) - Poco brillante e a corto di idee per tutto il match. Lo si nota solo per il fallo da rigore che condanna i suoi alla sconfitta e per l'espulsione nel finale per proteste. Ombroso. VOTO 4,5

4.Magnanelli (Sassuolo) - Dai suoi piedi dovrebbe nascere il gioco neroverde invece nell'arco della gara le idee e la lucidità sono spesso mancate. I troppi passaggi per vie orizzontali del tutto innocui per gli avversari di certo non hanno aiutato il Sassuolo nel tentativo di recuperare lo svantaggio. Caricato a salve. VOTO 4,5

3.Honda (Milan) - Altra prova inconsistente per il numero 10 rossonero. Seedorf contro la Lazio vorrebbe vederlo più prositivo in avanti a sostegno della prima punta Pazzini ma il giapponese tradisce ancora una volta le attese. Troppo compassato, non cerca la porta con la dovuta convinzione. Del resto si sa, l'ex Cska non ha quella rabbia agonistica di cui il Milan avrebbe tanto bisogno. Fuoco di paglia. VOTO 4,5

2.Cesar (Chievo) - Serata da dimenticare per il difensore sloveno, che non ne azzecca una neanche per sbaglio. Dal pacco regalo gentilmente offerto a Gervinho in occasione del vantaggio giallorosso la sua gara è un continuo annaspare che ha finito con lo scoraggiere e spazientire anche un pubblico solitamente comprensivo come quello clivense. Resa incondizionata. VOTO 4,5

1.Bergessio (Catania) - Nel confronto tutto grinta e muscoli con Chiellini tende ad esagere alzando i gomiti spesso e volentieri nelle contese aeree. Con un giallo raccolto dopo appena 7 minuti sarebbe stato saggio limitare i colpi proibiti a favore di una maggiore partecipazione al gioco. Invece l'argentino ha continuato a darsele allegramente con i centrali juventini fino a quando Damato ha deciso che poteva bastare così. Inopportuno. VOTO 4




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