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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI PORTO-NAPOLI

PAGELLE E TABELLINO DI PORTO-NAPOLI

Benitez schiera un centrocampo incomprensibile e ne paga lo scotto, portoghesi ottimi ma poco concreti


Pepe Reina ancora protagonista (Getty Images)
AntonioPapa (Twitter: @antoniopapapapa)

13/03/2014 22:10

PAGELLE E TABELLINO DI PORTO-NAPOLI / PORTO (Portogallo) - Risultato scomodo ma non scomodissimo per il Napoli, che vincendo a casa sua potrebbe ribaltare la situazione. Benìtez si affida ad un centrocampo sperimentale (eufemismo) e i risultati si vedono: i limiti sono tutti lì, uniti all'inesorabile involuzione di Hamsik e al momento-no di Insigne. Fra i portoghesi bene alcuni degli interpreti più attesi, su tutti uno straripante Jackson Martinez.  

 

 

PORTO 

 

Helton 5,5 - L'inizio del secondo tempo è un bombardamento, che lo vede sempre vincitore grazie ad un mix di astuzia e fortuna. Ma con i piedi è un pericolo pubblico: si ricordano almeno un paio di rinvii che potevano finire in tragedia. Pare sia una sua caratteristica peculiare. 

 

Danilo 6,5 - Dalle sue parti aleggia il fantasma (è proprio il caso di dirlo) di Insigne, che non punge mai, anche grazie alla grande attenzione dal punto di vista difensivo mostrata da questo terzino molto completo.  

 

Maicon 6,5 - Attento e concentrato, tiene bene sul centro-destra, chiudendo bene anche su Higuaìn quando gravita da quelle parti. Prestazione difensiva di spessore. 

 

Mangala 6,5 - Altro pezzo pregiato della gioielleria Porto, stasera denota una straripante fisicità che non sempre si coniuga con un'adeguata consapevolezza dei propri mezzi. Comunque è tremendamente efficace. 

 

Alex Sandro 5,5 - Terzino di tutto rispetto ma un po' distratto in fase difensiva: si ritrova spesso alle spalle Callejòn, che gli parte dietro e su almeno due azioni poteva far molto male al Porto. 

 

Defour 6,5 - Molto bene anche lui, che corre tantissimo e si tiene più nell'ombra, mettendoci però la qualità che troppo spesso stasera manca a Carlos Eduardo. (Dall'83' Herrera sv)

 

Fernando 6,5 - Centrocampista dalla buona fisicità e dall'ottimo tiro in porta, scalda le mani a Reina provandoci dalla distanza. Nel contempo provvede a fare legna chiudendo spesso le ripartenze avversarie. Non a caso è un obiettivo di mercato per tante squadre internazionali. 

 

Quaresma 6,5 - Si muove molto, crea tanto e si propone su entrambe le fasce, visto che si alterna spesso con Varela. E' un Quaresma sicuramente più disciplinato di quello che qualche anno fa fu la più grande delusione della prima Inter di Mourinho. 

 

Carlos Eduardo 5,5 - Segna il gol regolare nel primo tempo che Kralovec annulla, poi però scompare dal campo, complice anche una botta presa a metà primo tempo. La sostituzione tutto sommato ci sta. (Dal 67' Quintero 6,5 - Ingresso positivo, tocca parecchi palloni e da il La ad una delle azioni più pericolose del Porto, a dieci minuti dal termine, quando Reina è salvato dal palo e da una carambola clamorosa).

 

Varela 6 - Velocissimo e anche più mobile di Quaresma, è però meno concreto degli altri compagni di reparto. comunque non sfigura. (dal 71' Ghilas sv)

 

Martinez 7 - Tecnica individuale superiore alla media, fisicità straripante, ottimo fiuto del gol. Prezioso sia in assistenza che nel finalizzare. Il fiore che non colse il Napoli si è rivelato un'ortica piena di spine. 

 

All. Castro 6 - Il suo Porto è una squadra che costruisce tanto ma non riesce a concretizzare quanto meriterebbe. A dire il vero un gol glielo scippa l'arbitro, ma poi per lunghi tratti del match subisce l'iniziativa del Napoli, salvandosi fra pali e traverse. Un risultato utile ma che non fa stare per nulla tranquilli in vista del ritorno al San Paolo. 

 

 

NAPOLI 

 

Reina 7 - Salva subito il risultato su Jackson Martinez dopo dieci minuti, giusto per far capire chi è che comanda. Si ripete nella ripresa volando all'incrocio su una scheggia di Fernando. Anche stasera il salvatore della patria. 

 

Reveillere 6,5 - La prima vera sovrapposizione da quando è a Napoli la regala stasera, schierato finalmente a destra, quando arriva sul fondo e mette dentro per Higuaìn, che non ci arriva. Appoggia anche nella ripresa con una certa costanza. 

 

Albiol 6,5 - Jackson Martinez è un cliente tutt'altro che semplice, lui riesce ad arginarlo con una certa efficacia. Di sicuro limita danni che potevano essere ben peggiori. 

 

Britos 6 - In realtà se non fosse per quelle pericolose amnesie e per la conclamata inabilità a fare praticamente tutto col pallone fra i piedi non sarebbe neanche malvagio. Stasera, comunque, alla lunga prevale il Britos "buono", quello che quando è concentrato sa farsi rispettare. 

 

Ghoulam 5,5 - Benìtez gli fa sentire spesso la sua voce: troppo timido nel dare una mano ad Insigne, che si ritrova spesso isolato. Molto meglio in altre occasioni.  

 

Henrique 5 - Altro equivoco tattico, un difensore adattabile a centrocampo che Benìtez, paradossalmente, vede molto più come mediano che come centrale difensivo. Con tutti i limiti e gli imbarazzi del caso. 

 

Behrami 5 - A disagio bestiale con il pallone fra i piedi, molto meglio quando c'è da distruggere il gioco altrui. Ma stasera l'errore è di Benìtez che gli assegna dei compiti che non dovrebbero mai spettargli. 

 

Callejòn 6 - Il più propositivo dei tre alle spalle di Higuaìn, si inserisce spesso e sfrutta sempre gli spazi che gli apre Alex Sandro. Concretizzarli, poi, è un altro paio di maniche. (Dal 77' Pandev sv)

 

Hamsik 4,5 - Continua inesorabile l'involuzione del talentuoso slovacco, che da quando ha preso la responsabilità e i gradi del capitano sembra aver perso tutti i suoi poteri. Dovrebbe scalare ad impostare il gioco, ma non scala né imposta, neppure da posizione più avanzata. Una sola buona idea, nello spazio per Callejon, poi il nulla più assoluto. Urge seduta dallo psicologo per ritrovare il campione che era, anzi che è. (Dal 74' Mertens sv)

 

Insigne 5 - Non pervenuto. Quando arriva il pallone sembra scansarsi, pochi spunti che abbiano davvero un senso. Peccato, queste partite qui non si toppano. 

 

Higuaìn 5,5 - Palle buone per agguantare il pareggio ne ha, ma le spreca come ultimamente gli capita più spesso del solito. Non gioca male, ma non gli sorride né la fortuna né la lucidità sotto porta. (Dall'83 Zapata sv)

 

All. Benìtez 5 - Cervellotica la decisione di schierare un medianaccio di rottura e un difensore centrale davanti alla difesa. Temeva l'iniziativa del Porto ma si sa, la miglior difesa è l'attacco. Forse pensava di dare più compiti di impostazione del gioco ad Hamsik, ma se è così lo slovacco lo "tradisce" ancor più di altre volte. Poco male, il risultato poteva essere anche peggiore. 

 

 

Arbitro Kralovec 5 - Sulla sua prestazione pesa enormemente un gol regolarissimo annullato al Porto nel primo tempo: il fuorigioco di Carlos Eduardo era inesistente. Interpreta invece bene nella ripresa, quando Callejon lanciato a rete prende il pallone al posto di Higuaìn, che invece era in fuorigioco. 

 

 

PORTO - NAPOLI 1-0

NAPOLI (4-2-3-1): Reina; Reveillere, Albiol, Britos, Ghoulam; Behrami, Henrique; Insigne, Hamsik (dal 74' Mertens), Callejòn (dal 78' Pandev); Higuain (dall'83' Duvan). A disposizione: Colombo, Fernandez, Inler, Dzemaili. All.: Benitez

PORTO (4-3-3): Helton; Danilo, Maicon, Mangala, Alex Sandro; Defour (dall'87' Herrera), Fernando C. Eduardo (dal 67' Quintero): Quaresma, Jackson Martinez, Varela (dal 71' Ghilas). A disposizione: Fabiano, Ricardo, Reyes, Lica. All.: Castro

ARBITRO: Pavel Kralovec

MARCATORI: 57' Jackson Martinez (P)

AMMONITI: 59' Reveillere (N), 70' Alex Sandro (P), 71' Behrami (N)




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