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Calciomercato > Juventus > Juventus-Fiorentina, Conte: "E' la partita 'della vita'. Scudetto? Non e' una c

Juventus-Fiorentina, Conte: "E' la partita 'della vita'. Scudetto? Non e' una corsa chiusa"

L'allenatore bianconero ha incontrato i giornalisti alla vigilia dell'impegno in Europa League


Antonio Conte (Getty Images)
Matteo Torre (twitter: @torrelocchetta)

12/03/2014 14:25

JUVENTUS FIORENTINA EUROPA LEAGUE CONFERENZA CONTE / TORINO - Antonio Conte, allenatore della Juventus, ha incontrato i giornalisti in sala stampa alla vigilia della partita contro la Fiorentina in Europa League.

SCUDETTO - "Non consideriamo assolutamente lo Scudetto un discorso chiuso. Dopo questo ciclo di partite rimarrà tutto come prima".

TURNOVER - "Schiereremo la formazione migliore per vincere: le rotazioni sono per chi vuole farsi del male. Speriamo che le nostre rotazioni possano portarci alla vittoria".

POGBA - "Le sue condizioni sono buone. Ha fatto un'ottima partita in Serie A, tra le sue migliori sotto il profilo fisico. Non dimentichiamo che ha vent'anni e ha giocato tantissimo, partecipando al Mondiale Under 20 e facendo appena due settimane di vacanza".

TEVEZ - "Dovremmo avere tutti a disposizione. Tevez ha un'infiammazione al tendine rotuleo che ci ha consigliato già la settimana scorsa di gestirlo negli allenamenti. Vediamo come sta: faremo le opportune valutazioni. Importante è giocare, ma lo è anche allenarsi".

APPELLO AI TIFOSI - "Il mio appello per tutte le tifoserie è di tifare per la propria squadra. Sarebbe bello che ogni tifoseria tifasse esclusivamente per la propria squadra. Sarebbe bello per noi perché avremmo incitamento e cori continui; sarebbe la cosa più bella, giusta, lineare ed educativa per tutti quanti. Tifare per la propria squadra, ignorando anche gli avversari, è la cosa più bella che possa esistere. A volte ignorare è ancor peggio che offendere".

FIORENTINA - "Ci aspettiamo un avversario agguerrito, dato che in campionato ha poco da dire essendo già in Europa League. Metterà tutte le forze in queste due partite, mentre noi abbiamo un grandissimo obiettivo, ossia centrare il terzo Scudetto consecutivo. Sfrutteremo i nostri pregi e i nostri difetti, affrontando i viola nel migliore dei modi. Vogliamo andare avanti in Europa. Questa sfida sarà tra due squadre che fanno dell'esaltazione dei singoli nell'organizzazioni di gioco i loro punti di forza".

TRIPLA SFIDA - "Differenze tra la gara in campionato e questa? Tutte le partite devono essere affrontate di volta in volta. Domenica scorsa è stata la partita più importante in assoluto, perché ci ha portato in dote tre punti sfruttando un turno favorevole. Adesso affrontiamo l'Europa League, quindi diventa la partita 'della vita', perché tra andata e ritorno una sola squadra resterà in Europa".

OBIETTIVO - "Questa manifestazione è bellissima, e arrivare fino alla fine sarebbe importante per la crescita del gruppo, anche se non sarà facile. Questo organico ha pochissima esperienza internazionale salvo tre giocatori, quindi andare avanti ci darebbe grande esperienza internazionale a livello di club".

MONTELLA - "La sfida è molto equilibrata. Oggi la Fiorentina ha pochissimo da dire in campionato, perché è già qualificata in Europa League in virtù della finale di Coppa Italia, quindi può concentrarsi esclusivamente su questa competizione, mentre noi siamo in corsa su due fronti. Ribadisco che vogliamo passare il turno. L'allenatore viola? Non penso che ci siano graduatorie di merito particolari nei confronti degli allenatori. Ce ne sono tanti bravissimi in tutto il mondo, non è una sfida tra il primo e il secondo in Italia. Siamo giovani e vogliamo far bene".

L'ITALIA IN EUROPA - "L'anno scorso siamo usciti ai quarti di Champions col Bayern Monaco. Sembrava un percorso brutto, invece è stato straordinario, fermato dalla squadra che da lì in avanti ha iniziato a dare quattro gol a tutti, e secondo me continuerà a darli. Oggi non c'è nessuna squadra italiana in Champions League: speriamo di trovarne almeno due in Europa League. Bisogna capire il contesto: quando non ci sono tanti soldi che bisogna fare? Idee, metodo e disciplina".

 




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