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Calciomercato > News > PAGELLE E TABELLINO DI PARMA-VERONA

PAGELLE E TABELLINO DI PARMA-VERONA

Cassano e Iturbe magici, Rafael pasticcia


Cassano (Getty Images)
Antonio Russo

09/03/2014 19:00

PAGELLE E TABELLINO PARMA-VERONA / PARMA – Il Parma di Donadoni trova la vittoria contro il Verona grazie alle reti di Biabiany e Schelotto. Per i ducali grande prestazione di Cassano, male invece Gobbi messo in grande difficoltà dal folletto Iturbe. Nelle fila scaligere, invece, giornata storta per Rafael che dopo aver parato un importante rigore domenica scorsa, quest’oggi si rende protagonista di due brutti errori.

 

PARMA

 

Mirante 6 – Non viene chiamato a grossi interventi ma è perfetto nella normalità. Ennesima partita conclusa da imbattuto, si candida anche lui per un posto in Brasile.

 

Cassani 6 – Cavaliere senza macchie ne onori. Non fa nulla di trascendentale, ma tiene bene Jankovic. In avanti, invece, è un po’ timido.

 

Paletta 7 – Dopo la bella prestazione in nazionale, l’italo-argentino ritrova il campionato. Prandelli può sorridere, l’ex Boca sembra essere in una forma straordinaria. Solvente perfetto per far sciogliere Toni, che viene costantemente anticipato dal neo-azzurro.

 

Lucarelli 5,5 – In affanno su Iturbe, spesso è costretto ad utilizzare le maniere forti per fermarlo. Non perfetta la sua prestazione. Nel primo tempo ha una brutta reazione su Marquinho, che costa un interessante contropiede al Parma.

 

Gobbi 5 – È costantemente saltato da Iturbe che compie giochi di prestigio a ripetizione dinanzi ai suoi occhi. Rude e falloso, con un’ingenuità per poco non lascia i suoi compagni in dieci, per sua fortuna De Marco si dimentica il secondo giallo. Dal 70’ Molinaro 6 – Entra subito col piglio giusto. Limita Romulo e costringe Iturbe a cambiare lato.

 

Gargano 6 – Come sempre corre per tre, recupera tanti palloni e dona equilibrio ai crociati. Purtroppo commette qualche errore in fase d’appoggio. Con generosità, quando può, si spinge in avanti.

 

Marchionni 6,5 – L’ex esterno della Fiorentina sembra aver trovato la propria dimensione nel ruolo di playmaker. Con il goniometro disegna interessanti aperture per i compagni. Quando può si sgancia dalla linea mediana e prova a far male a Rafael. Dal 83’ Acquah s.v.

 

Parolo 6 – Stranamente si vede poco nella trequarti scaligera. Dalle sue parti ci sono due brutti clienti come Iturbe e Romulo che lo costringono a continui ripiegamenti.

 

Biabiany 6,5 – Raramente riesce a saltare l’uomo. Trova la rete in maniera rocambolesca, si trova al posto giusto al momento giusto. I suoi tagli centrali sono un pericolo costante per i veronesi.

 

Palladino 5,5Molto fumoso, non riesce ad incidere sul match. Si limita a svolgere il compitino e comprensibilmente tende ad allargarsi lasciando il Parma orfano di un riferimento centrale. Dal 63’ Schelotto 6,5 – Qualche interessante scorribanda sull’out di destra. In un’occasione regala a Biabiany la palla del due a zero, ma questi cestina. Sul crepuscolo della partita trova la rete del due a zero sulla traversa colpita da Cassano.

 

Cassano 7 – Atomo impazzito della molecola Parma. Si scambia spesso di posizione con gli altri due compagni di reparto, e non dà mai punti di riferimento. Nel finale confeziona la rete di Schelotto. Con una magia, coglie la traversa, ma l’italo-argentino è lesto a mettere in rete il due a zero.

 

All. Donadoni 7 – Il suo Parma è ormai un orologio perfetto che scandisce i tempi della lotta per L’Europa League. Ottima l’intuizione di non dare punti di riferimento agli scaligeri. Perfette anche le sostituzioni con Schelotto spina nel fianco veronese. Marchionni nel ruolo di playmaker sembra rinato.

 

VERONA

 

Rafael 5 – Dopo i tanti applausi ricevuti domenica scorsa, questo pomeriggio combina una mezza frittata sulla rete di Biabiany. Male anche in occasione della seconda rete parmense quando esce in maniera poco ortodossa.

 

Cacciatore 6 – Poco presente in fase offensiva cerca di rincorrere per tutto il campo Cassano. Non sempre riesce a tenere il barese, ma la sua prestazione è comunque sufficiente.

 

Moras 5,5 – Lento e goffo, soffre tanto la verve di Cassano quando questi agisce dalle sue parti. Si spinge in avanti in occasione dei calci d’angolo, ma è poco pericoloso.   

 

Maietta 6 – Bravo in marcatura su Palladino. Limita moltissimo l’ex Genoa e quando può cerca di impostare la manovra dalle retrovie.

 

Agostini 5,5 – Si perde, quasi sempre, Biabiany nei suoi tagli centrali e lascia troppo spazio sul suo out. In fase offensiva è assente ingiustificato, su quel lato il Verona non c’è.   

 

Romulo 6,5 – Parte contratto e soffre il grande dinamismo del centrocampo parmense. Cresce quando calano i ritmi, duetta bene con Iturbe. Le uniche cose interessanti gli scaligeri le creano dalle sue parti.

 

Cirigliano 5 – Dovrebbe dare geometrie al Verona, ma  in questo caso il condizionale è d’obbligo. Resta asfissiato dalla stretta marcatura dei centrocampisti gialloblù. Quando ha la palla tra i piedi non osa mai e prova solo giocate semplici. Dal 56’ Donadel 6 – Il suo ingresso dà muscoli al centrocampo scaligero. Da quando c’è lui in campo il Verona riesce a bloccare le ripartenze ducali.

 

Marquinho 5,5 – Da un giocatore della sua qualità ci si aspetta sempre il colpo di genio. Purtroppo per i veronesi, quest’oggi arrivano solo tanti tocchetti e qualche appoggio sbagliato. Dal 82’ Juanito s.v.

 

Iturbe 7 – Con la sua velocità fa ammattire i ducali. Dribbla tutto e tutti, ma si perde sempre negli ultimi metri. Gli unici sprazzi di luce per il Verona sono i suoi. Come sempre parte dalla destra e si accentra per provare la conclusione o il suggerimento per il compagno meglio piazzato.

 

Toni 5,5 – Narcotizzato da Paletta che lo anticipa costantemente. Lui come sempre lotta e morde ogni pallone ma quest’oggi non è la sua miglior giornata.

 

Jankovic 5,5 – Ad inizio match sembra essere in buona giornata, ma è solo un’illusione. Si eclissa col passare dei minuti e viene annichilito dalla difesa ducale. Dal 64’ Sala 6 – Dà verve alla manovra dei mastini. Giovane interessante.

 

All. Mandorlini 5 – Il suo Verona sembra per gran parte del match sulle gambe e soffre tanto il dinamismo del centrocampo crociato. Sbagliato puntare su Jankovic e Cirigliano che non sono in gran forma. Gli scaligeri crescono nel finale ma è ormai troppo tardi. Iturbe e Romulo predicano nel buio.    

 

Arbitro De Marco 5,5 – Buona la direzione di De Marco anche se condita da qualche imprecisione. Nel primo tempo c’è una scaramuccia tra Marquinho e Lucarelli, i due dovevano essere puniti con l’ammonizione ma il direttore di Chiavari sorvola. Manca anche un giallo (il secondo) su Gobbi che si rende protagonista di un brutto fallo su Romulo. Giusta invece la rete di Biabiany. Nella ripresa grandi proteste degli scaligeri che chiedono un penalty, Molinaro tocca nettamente la palla, De Marco fa bene a far proseguire.

 

TABELLINO

 

PARMA-VERONA 2-0

 

PARMA (4-3-3): Mirante; Cassani, Paletta, Lucarelli, Gobbi(dal 70’ Molinaro); Gargano, Marchionni(dal 83’ Acquah), Parolo; Biabiany, Palladino(dal 63’ Schelotto), Cassano. Bajza, Pavarini, Rossini, Felipe, Molinaro, Galloppa, Acquah, Obi, Munari, Schelotto, Amauri, Cerri. All. Donadoni.

 

VERONA (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Moras, Maietta, Agostini; Romulo, Cirigliano(dal 56’ Donadel), Marquinho(dal 82’ Juanito); Iturbe, Toni, Jankovic(dal 64’ Sala). Pillud, Albertazzi, Donadel, Donati, Hallfredsson, Martinho, Juanito, Cacia, Rabusic, Sala, Nicolas, Marques. All. Mandorlini.

 

Arbitro: Andrea De Marco di Chiavari

 

Marcatori: 20’ Biabiany (P), 92’ Schelotto (P)

 

Ammoniti: 21’ Gobbi (P), 55’ Cirigliano (V), 57’ Lucarelli (P), 70’ Paletta (P), 74’ Sala (V)

 

 

Espulsi:




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