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Calciomercato > News > PAGELLE E TABELLINO DI CHIEVO - GENOA

PAGELLE E TABELLINO DI CHIEVO - GENOA

Superlativo Agazzi, sempreverde Gilardino. Prestazione da dimenticare per Fetfatzidis, De Ceglie e Hetmaj


Agazzi (Getty Images)
Massimo Balsamo

09/03/2014 18:44

 

PAGELLE E TABELLINO DI CHIEVO – GENOA / VERONA – Vittoria conquistata sul fil di lana per il Chievo allenato da Corini grazie ad un’ottima prestazione di Paloschi, autore di una doppietta dagli 11 metri, di Agazzi e di capitan Rigoni. Ritornato su ottimi livelli Rubin, Hetemaj da dimenticare. Per la formazione ligure allenata da Gasperini il migliore è Gilardino, in forma mondiale. Croce e delizia Motta, disastrosi il senegalese Konatè ed il folletto greco Fetfatzidis.

 

 

CHIEVO

 

Agazzi 7 – Miracoloso. Dopo alcune apparizioni al di sotto delle aspettative, il portiere arrivato nel mercato di riparazione dal Genoa ha sfoderato due interventi decisivi per il risultato finale, superandosi al 20’ su una conclusione a botta sicura di De Maio e opponendosi al 36’ a Gilardino in bello stile. Dato da segnalare è la sicurezza che trasmette al reparto difensivo.

Frey 6,5 – Bravo in entrambe le fasi, annulla De Ceglie . Ottima l’intesa con Guana prima e con Radovanovic poi.

Bernardini 6,5 – Si disimpegna egregiamente al cospetto di un avversario tutt’altro che semplice come Alberto Gilardino. Bravo in fase di impostazione.

Canini 5 – Gioca una gara autorevole e priva di sbavature sino al minuto 88, dove su azione da calcio d’angolo perde la marcatura di Gilardino, che da pochi metri insacca di testa.

Rubin 7 – Rigenerato dalla cura Corini, sfodera un’ottima prestazione. E’ sempre pericoloso nelle sue folate offensive ed è decisivo nelle diagonali in chiusura.

Guana 6,5 –  Grande lottatore della mediana giallobù, è costretto a lasciare il campo per infortunio. Dal 37’ Radovanovic 5,5 – Fuori dalla costruzione del gioco, va vicino al goal al 78’ con un bolide dai 20 metri che esce di poco.

Rigoni 7 – Prestazione da leader in mezzo al campo per il beniamino della tifoseria. Agisce ottimamente nel ruolo di centromediano metodista.

Guarente 5,5 – Passo indietro rispetto alle ultime apparizioni, è troppo lento nella manovra. Dal 77’ Claiton SV-.

Hetemaj 5 – Inconcludente. Lotta molto nella zona nevralgica del campo ma è spesso falloso, impreciso e snervante con le sue finte che non portano da nessuna parte. Non punge mai con gli inserimenti nelle vie centrali ed è tatticamente da rivedere.

Paloschi 7 – Insacca con freddezza i due penalty concessi alla formazione veneta e si distingue per l’impegno e la corsa messa a disposizione della squadra. Mette in difficoltà lo spaesato De Maio.

Stoian 5,5 – Al rientro da titolare, è molto fumoso. Dal 70’ Lazarevic 6,5 – Conquista il rigore che sarà decisivo ai fini del risultato con un’ottima azione personale che costringe al fallo Motta.

All. Corini 6,5 – Buona partita da parte della sua squadra, specialmente nella prima frazione di gioco. Decisivo il cambio Stoian-Lazarevic.

 

GENOA

 

Perin 6 – Partita di ordinaria amministrazione per il giovane portiere rossoblù.

Antonini 6 – Buona l’intesa con Motta sulla corsia di destra, tiene a bada il pericolo Stoian. Dal 46’ Cofie 5,5 – Tanta corsa ma poca qualità.

De Maio 5 – In costante difficoltà con Paloschi.

Marchese 6,5 – Il migliore del reparto difensivo. Sia nella difesa a 3 che nella difesa a 4, varata nel secondo tempo alla ricerca del pareggio, riesce a contenere gli attacchi avversari con eleganza e dimestichezza.

Motta 6 – Croce e delizia. Gioca un’ottima gara, mettendo a disposizione della squadra la sua corsa e i suoi pericolosi inserimenti offensivi, ripiegando ottimamente in chiusura. E’ anche protagonista però del fallo da rigore al 93’ che permette il 2-1 ai gialloblù, dove atterra Lazarevic ingenuamente.

Cabral 5 – I molti appoggi sbagliati in fase di costruzione e l’evidente ritardo di condizione costringono Gasperini al cambio ad inizio ripresa. Dal 46’ Centurion 5 – Impalpabile.

Sturaro 6 – Protagonista delle verticalizzazioni più pericolose del Grifone, si fa valere anche in fase di contrasto.

De Ceglie 4,5 – Lento, impacciato ed in costante difficoltà difensiva. Non punge mai la retroguardia avversaria e neanche con il passaggio alla difesa a 4 riesce a ben figurare.

Konatè 4,5 – Disastroso. E’ invisibile nella manovra offensiva, complice un Rubin in grande forma ed una forma fisica da rivedere, e, come se non bastasse, trattiene in area in maniera vistosa Stoian, permettendo a Paloschi di insaccare dagli 11 metri il momentaneo 1-0. Dal 66’ Calaiò SV-.

Gilardino 7 – Il migliore dei suoi. L’esperto attaccante ex Parma e Fiorentina fa reparto da solo, facendo salire la squadra e prendendo un gran numero di falli. E’ perfetto in fase di sponda per i centrocampisti ed è autore della rete del momentaneo pareggio rossoblù, divincolandosi dalla stretta marcatura di Canini ed insaccando di testa il corner di Sturaro.

Fetfatzidis 4,5 – Gioca fuori posizione da ala d’attacco, lui trequartista naturale, ma non è una scusante per la prestazione inguardabile. Compie molti errori in fase di impostazione e non riesce mai a cambiare passo nella trequarti avversaria. E’ protagonista di un clamoroso errore sotto porta al 57’ dove calcia alle stelle un’ottima respinta di Agazzi.

All. Gasperini 4,5 – Mette in campo una formazione senza grandi qualità che non riesce a creare molto. Il cambio di assetto tattico nella ripresa dal 3-4-3 al 4-2-3-1 non porta gli effetti sperati e l’entrata in campo di Calaiò è tardiva.

 

Arbitro: Andrea Gervasoni di Mantova 7 – Il fischietto classe 1975 dirige un’ottima gara dopo le critiche per la conduzione di Parma-Fiorentina. Giusta la decisione di assegnare entrambi i calci di rigore al Chievo per l’evidente trattenuta di Konatè ai danni di Stoian e l’atterramento di Lazarevic da parte di Motta.Bravo ed ottimamente assistito dal guardalinee Marzaloni al 31’ in occasione della rete annullata a Gilardino, nettamente al di là della linea difensiva clivense.

 

TABELLINO

 

CHIEVO-GENOA 2-1

 

CHIEVO (4-3-1-2): Agazzi; Frey, Bernardini, Canini, Rubin; Guana (Dal 37’ Radovanovic), Rigoni, Guarente (Dal 77’ Claiton); Hetemaj; Paloschi, Stoian (Dal 70’ Lazarevic). A disp.: Puggioni, Squizzi, Claiton, Dramè, Mbaye, Radovanovic, Kupisz, Aldrovandi, Bentivoglio, Pellissier, Lazarevic, Obinna, Thereau. All.: Corini.

GENOA (3-4-3): Perin; Antonini (Dal 46’ Cofie), De Maio, Marchese; Motta, Cabral (Dal 46’ Centurion), Sturaro, De Ceglie; Konatè (Dal 66’ Calaiò), Gilardino, Fetfatzidis. A disp.: Bizzarri, Albertoni, Portanova, Antonelli, Centurion, Cofie, Matuzalem, Sculli, Calaiò. All.: Gasperini.

Arbitro: Andrea Gervasoni di Mantova

Marcatori: 5’ Paloschi (C), 89’ Gilardino (G), 93’ Paloschi (C)

Ammoniti: 5’ Konatè (G), 27’ De Maio (G), 72’ Cofie (G), 79’ Canini (C), 92’ Motta (G)

 

 




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