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Calciomercato > Atalanta > Atalanta, Cigarini: "Ho imparato tutto da Pirlo". E rivela: "A Callejon dissi..."

Atalanta, Cigarini: "Ho imparato tutto da Pirlo". E rivela: "A Callejon dissi..."

Il centrocampista nerazzurro traccia un bilancio della sua carriera



05/03/2014 09:44

ATALANTA CIGARINI NAPOLI INTERVISTA / BERGAMO - Luca Cigarini, centrocampista in comproprietà tra Atalanta e Napoli, ha rilasciato un'intervista a 'La Gazzetta dello Sport'.

PIRLO - "Da lui ho imparato tantissimo, tutto: è il giocatore più forte del mondo con Messi e Cristiano Ronaldo. Ha tempi e visione di gioco incredibili, appena gli arriva la palla sa già cosa fare. E’ determinante anche se gioca lontano dalla porta".

BASELLI - "E’ un giovane di grandi prospettive, arriva dalla B e è normale che debba adattarsi, capire che gli equilibri cambiano: lo so per esperienza, io sono passato dalla C1 in A. Il consiglio che gli posso dare è di avanzare di una decina di metri, anche se, al contrario di me, preferisce muoversi davanti alla difesa. 

LITE CON CALLEJON - "Nella partita di Coppa Italia stava facendo il fenomeno; falli, provocazioni di ogni tipo, un atteggiamento che un giocatore come lui non può tenere. E allora gli ho ricordato che poi sarebbe venuto a Bergamo e che ci saremmo chiariti. E abbiamo vinto 3-0".

GOL PIU' BELLO - "Proprio col Napoli al Milan: un tiro da fuori".

ALLENATORI PIU' IMPORTANTI IN CARRIERA - "Ballardini che mi ha portato alla Sambenedettese, Ranieri che a Parma mi ha fatto giocare in un momento difficile, Delneri al primo anno di Atalanta. Con lui si giocava meglio, eravamo più spettacolari. Ora siamo meno belli, ma molto più concreti".

LIVAJA - "Una testa calda, un ragazzo particolare, con un carattere forte ma buono. Come Balotelli. Preferisco uno che dice quello che pensa a uno che subisce in silenzio. A 18-19 anni anch’io ero così".

NAZIONALE - "Penso che Prandelli ormai abbia fatto le sue scelte".

S.D.




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