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Calciomercato > News > LA MOVIOLA DI CM.IT: disastro Bergonzi, irregolari i gol di Okaka e Parolo

LA MOVIOLA DI CM.IT: disastro Bergonzi, irregolari i gol di Okaka e Parolo

Il fischietto di Genova nega due rigori ad Inter e Roma. Torino e Sassuolo possono reclamare con Damato e Tagliavento


Mauro Bergonzi (Getty Images)
Valerio Pantone

03/03/2014 08:53

MOVIOLA BERGONZI OKAKA / ROMA – Dopo le polemiche dello scorso weekend anche la 26esima giornata ha fatto molto discutere per le direzioni arbitrali, a cominciare proprio dall'anticipo di sabato sera tra Roma e Inter. Pessimo, infatti, l'arbitraggio di Bergonzi, che alla fine ha scontentati tutti: mancano due rigori ad entrambe le squadre, oltre all'espulsione di De Rossi da una parte e di Juan Jesus dall'altra. Promosso con riserva Guida nel big-match Milan-Juve, steccano nel pomeriggio Tagliavento e Damato, che assegnano due gol irregolari rispettivamente a Parma e Sampdoria. La palma di miglior fischietto di giornata spetta a Banti di Livorno, bravo nel reggere la pressione di Fiorentina-Lazio dopo le polemiche della settimana.

 

ROMA-INTER 0-0, arbitro Bergonzi 4 – Senza dubbio la peggiore direzione arbitrale di giornata. Nel primo tempo è evidente il fallo in area di Benatia su Icardi: è rigore ed almeno cartellino giallo per il marocchino (rosso se si considera chiara occasione da gol). Qualche minuto dopo manca un’ammonizione a Castan, colpevole di un intervento con il piede a martello su Icardi. Intorno alla mezz’ora, corretta la decisione di annullare il gol Destro: l’attaccante giallorosso è in fuorigioco, anche se l’azione era stata propiziata da un tocco con il braccio di Nainggolan (che andava ammonito) non ravvisato dall’arbitro. Prima dell’intervallo, in una mischia nell’area della Roma, De Rossi rifila un pugno ad Icardi: sarebbe rosso diretto per il capitano capitolino e rigore per l’Inter, ma l’arbitro anche in questo caso lascia proseguire. Nella ripresa, al 72esimo Samuel frana in area di rigore su Destro: niente penalty e giallo per il difensore argentino già ammonito. A quattro minuti dal termine, poi, colpo proibito di Juan Jesus ai danni di Romagnoli: come nel caso di De Rossi, sarebbe rigore ed espulsione del brasiliano, ed invece niente.

 

CAGLIARI-UDINESE 3-0, arbitro Valeri 5,5 – Distribuzione dei cartellini piuttosto curiosa: prima grazia sia Heurtaux che Cossu, poi ammonisce inspiegabilmente Ibarbo per un fallo in realtà commesso da Pinzi. Cerca di utilizzare un metro di giudizio all'inglese, ma alla fine risulta poco puntuale e preciso.

 

ATALANTA-CHIEVO 2-1, arbitro Celi 6 – Corretta la decisione di espellere per doppia ammonizione Cesar. Per il resto, conduce la partita senza particolari sbavature.

 

GENOA-CATANIA 2-0, arbitro Irrati 6 – Al 39' minuto punisce giustamente l'ingenuità di Bellusci che rimedia il secondo cartellino giallo per un fallo a tre quarti campo. Qualche dubbio sul contatto in area di rigore etnea tra Rinaudo e Fetfatzidis: il replay evidenzia l'intervento del centrocampista argentino sulle gambe del fantasista greco. Difficile da vedere in diretta.

 

VERONA-BOLOGNA 0-0, arbitro Tommasi 6,5 – Grazie all'ausilio di Orsato, assegna giustamente il penalty a favore degli ospiti: è infatti evidente la spinta di Moras su Cristaldo, così come il successivo fallo di Cacciatore su Christodoulopoulos. Ineccepibile sull'espulsione di Cristaldo, grazia qualche minuto prima lo stesso attaccante rossoblu per uno schiaffo in faccia a Moras. Un errore che per sua fortuna, riesce a rimediare complice l'ingenuità dello stesso Cristaldo.

 

SASSUOLO-PARMA 0-1, arbitro Tagliavento 5 – Inizia come peggio non potrebbe, anche per la mancata assistenza del guardalinee: dopo due minuti, infatti, non annulla il gol partita di Parolo, in fuorigioco così come il suo assist-man, Biabiany. Si riscatta poco dopo, fermando giustamente in posizione irregolare le reti di Lucarelli e Cassano. Nella ripresa, infine, evita un'insufficienza più grave esibendo il rosso a Berardi, reo di una gomitata ai danni di Molinaro.

 

TORINO-SAMPDORIA 0-2, arbitro Damato 5,5 – Pronti via e come Tagliavento, sbaglia nel non valutare in fuorigioco Okaka, in occasione del gol. Un errore grave perché alla fine decide la partita, e sul quale pesa anche il mancato contributo dell'assistente Costanzo. Quando Gasteldello tocca il pallone, infatti, sono tre i giocatori blucerchiati oltre la linea.

 

LIVORNO-NAPOLI 1-1, arbitro Mazzoleni 6 – Direzione di gara positiva quella del fischietto bergamasco. Corretta la decisione di assegnare il penalty ai partenopei: appare, infatti, evidente la spinta di Ceccherini su Pandev. Per il resto, pochi gli episodi da moviola, ed accettabile la distribuzione delle ammonizioni.

 

FIORENTINA-LAZIO 0-1, arbitro Banti 6,5 – Per nulla scosso dalla contestazione del pubblico del Franchi, dopo pochi minuti ammonisce correttamente per simulazione Ambrosini che cade in area di rigore. Controlla bene la partita, evitando di infiammare un match complessivamente corretto.

 

MILAN-JUVENTUS 0-2, arbitro Guida 5,5 – Promosso ma con qualche riserva. Nel primo tempo sbaglia diverse valutazioni, ad esempio sorvolando su un fallo di Montolivo su Marchisio, e poi fermando, per un fuorigioco che non c'è, Pazzini. Nella ripresa valuta da giallo un brutto intervento in scivolata di Pirlo su Saponara: l'espulsione non sarebbe stata un'esagerazione.




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