• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > News > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Tevez trascinatore, Berardi isterico

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Tevez trascinatore, Berardi isterico

Top e Flop della 26a giornata di Serie A secondo i voti dei nostri inviati


Domenico Berardi (Getty Images)
Valerio Pantone

03/03/2014 08:41

PAGELLONE TEVEZ BERARDI / MILANO – La Juventus compie forse l'allungo decisivo verso lo scudetto e lo fa superando al Meazza un ottimo Milan. Mattatore dell'incontro Carlitos Tevez, ispiratore del primo gol di LLorente, ed autore del 2-0 finale. La valenza della vittoria bianconera assume un'importanza maggiore complice il pareggio della Roma contro l'Inter: i giallorossi non vanno oltre lo 0-0 e rischiano di perdere per le prossime partite De Rossi, colpevole di un pugno rifilato ad Icardi e punibile dal Giudice Sportivo con la prova-tv. Non c'è stato bisogno invece delle telecamere per vedere la gomitata di Berardi a Molinaro, dopo meno di un minuto dal suo ingresso in campo. Il gioiellino del Sassuolo ha perso completamente la testa, un po' come Cesar del Chievo e Bellusci del Catania. In una delle giornate meno prolifiche del campionato, infine, spiccano le prestazioni super dei portieri, Rafael e Mirante.

 

TOP

5.Rafael (Hellas Verona) – Se la squadra di Mandorlini evita una clamorosa sconfitta casalinga contro il Bologna lo deve soprattutto al portiere brasiliano: determinante sul penalty neutralizzato a Bianchi, decisivo con alcuni interventi importanti. VOTO 7

4.Mirante (Parma) – Anche oggi si è confermato uno degli estremi difensori più costanti a livello di rendimento di questo campionato. Nell'inarrestabile striscia di risultati utili del Parma c'è senza dubbio anche la sua firma. VOTO 7

3.Okaka (Sampdoria) – Il suo primo gol in maglia doriana ha spianato la strada ad un successo importantissimo in ottica salvezza. Una rete probabilmente da annullare quella dell’ex attaccante del Parma, autore comunque di una prestazione determinata e di tanto sacrificio. Rivelazione. VOTO 7

2.Bonaventura (Atalanta) – Nel successo dell'Atalanta sul Chievo spicca la prova sontuosa del numero dieci nerazzurro, il giocatore con la media voto più alta della giornata, nonostante non sia andato a segno. Peccato soltanto che ciò non sia bastato per ricevere la chiamata del ct Prandelli. VOTO 7,5

1.Tevez (Juventus) – Ora è lui il nuovo capocannoniere del torneo. Grazie allo splendido gol realizzato contro il Milan, Carlitos ha scavalcato Rossi in vetta alla classifica marcatori. Se a questo si aggiunge il tocco dal quale nasce l'azione del vantaggio bianconero, si capisce come l'Apache argentino sia l'emblema indiscusso della notte del Meazza e probabilmente uno degli artefici dello straordinario campionato juventino. VOTO 7,5

 

FLOP

5.De Rossi (Roma) – Bergonzi lo ha graziato, le telecamere e Prandelli no. Il pugno rifilato ad Icardi dal centrocampista giallorosso non è stato, infatti, sanzionato dalla terna arbitrale ma sarà punito dal Giudice Sportivo con la prova tv e dal ct azzurro con l'esclusione dall'amichevole contro la Spagna. Irascibile. VOTO 5

4.Gabriel Silva (Udinese) – Il peggiore nella disfatta della truppa di Guidolin in terra sarda. Poco efficace in fase offensiva, l'esterno brasiliano ha mostrato grossi limiti anche sul piano difensivo, risultando il lontano parente di quello ammirato qualche mese fa. Deludente. VOTO 4,5

3.Cesar (Chievo Verona) – La sua gomitata a Denis ha complicato non poco la gara dei clivensi, alla fine usciti sconfitti dall'Atleti Azzurri d'Italia. Un gesto assolutamente da condannare che ha rovinata una partita fondamentale in ottica salvezza per la stagione della squadra di Corini.  VOTO 4

2.Bellusci (Catania) – Troppo ingenuo nel farsi ammonire per la seconda volta in meno di quaranta minuti. Un errore grossolano quello del difensore etneo, che è costato all'undici di Maran il quindicesimo ko stagionale. VOTO 4

1.Berardi (Sassuolo) – Il suo raptus nei confronti di Molinaro, dopo neanche un minuto dal suo ingresso in campo, ha poche giustificazioni. Certo lo stato psicologo della squadra non aiuta, ma una reazione del genere rischia di offuscare tutto il suo talento. E per il momento, gli costa anche l'esclusione dall'Under 21. Isterico. VOTO 4




Commenta con Facebook