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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI LIVORNO-NAPOLI

PAGELLE E TABELLINO DI LIVORNO-NAPOLI

Ancora un pareggio contro una piccola per gli azzurri di Benitez. Sugli scudi i portieri, frittata Britos sul gol del Livorno


Il rigore di Mertens (Getty Images)
AntonioPapa (Twitter: @antoniopapapapa)

02/03/2014 21:37

PAGELLE E TABELLINO DI LIVORNO-NAPOLI / LIVORNO - Ennesimo pareggio contro una piccola per il Napoli, che perde altri due punti nella corsa alla Champions in una partita che avrebbe potuto vincere ad occhi chiusi. Di fronte un Livorno organizzatissimo e chiuso a protezione del risultato, con Bardi sugli scudi e un centrocampo piuttosto efficace. Nel Napoli si sentono le assenze di Higuaìn e Albiol, attacco leggerissimo e frittata in difesa sul gol del pareggio proprio per mano della riserva dello spagnolo, Britos

 

 

LIVORNO 

 

Bardi 7 - Il Napoli tira in porta diverse volte, lui si fa sempre trovare pronto, spesso con interventi notevolissimi. Salva il risultato, che forse senza di lui avrebbe preso un'altra piega.  

 

Ceccherini 6 - Ingenuo ma quasi inevitabile il fallo su Pandev dopo che Mbaye aveva fatto la frittata. Un episodio che macchia una prestazione fino a quel punto degna di nota. Anche lui comunque è preziosissimo nel limitare i danni, evitando al Livorno una sconfitta che sulla carta sembrava scritta.   

 

Emerson 6 - Guida una difesa non sempre ineccepibile, al punto che spesso è Bardi a dover togliere le castagne dal fuoco. Approssimativo negli interventi, a volte prende troppi rischi. Ma esce a testa alta, come il resto della difesa. 

 

Coda 6,5 - Ruvido negli interventi, ruvidissimo di piedi. Ma efficace, eccome. Annulla chiunque ci sia da quelle parti, a volte con le buone ma più spesso con le cattive. 

 

Mbaye 5,5 - Toglie e poi mette: prima rischia il clamoroso autogol, salvato dalla traversa, poi il disimpegno folle a cui Ceccherini "rimedia" con il fallo su Pandev. Poi propizia l'autorete di Reina con un pregevole colpo di tacco, ma il bilancio resta in passivo. 

 

Benassi 6,5 - Gambe sempre in movimento, macina chilometri più di ogni altro e va a chiudere ogni spazio, provando anche a creare qualcosa di tanto in tanto. Un sicuro prospetto, centrocampista a tutto tondo che conosce anche il sacrificio. 

 

Biagianti 6,5 - Vertice basso di una mediana dedita più alla distruzione del gioco avversario che alla costruzione. Annulla (o quasi) Hamsik e guida con piglio il reparto. 

 

Greco 6 - A lui è delegato l'appoggio alle punte, dei tre centrocampisti è quello che dovrebbe spingere di più. Il suo apporto invece si fa sentire più nella sostanza che nella qualità. 

 

Mesbah 6,5 - E' l'uomo che suona la carica per il Livorno subito dopo il rigore di Mertens. Buca Maggio due volte in pochi minuti, la seconda è quella buona. Palla al centro per Mbaye, che devia in porta causando l'autorete di Reina. Presenza costante in appoggio agli attaccanti. 

 

Paulinho 6 - Un attaccante così porta sempre la pagnotta a casa, anche quando non fa gol. Preziosissimo nel tenere palla e nel peso specifico, un paio di idee potevano essere sfruttate meglio dai compagni. (Dal 90' Castellini sv)

 

Belfodil 5,5 - Si sbatte, si sbraccia, ma raramente riesce a creare occasioni pericolose. Sui suoi piedi il pallone del 2-1 un attimo prima di uscire, sprecato in modo quasi comico. (Dal 76' Emeghara sv)

 

All. Di Carlo 6 - Difficile pensare che una squadra con questo atteggiamento puntasse ad un risultato diverso dal pareggio. La missione può dirsi quindi compiuta, con una prestazione di grande sacrificio e addirittura il vantaggio sfiorato a più riprese. Certo, è bruttissimo vedere una squadra che gioca in casa difendersi con dieci uomini dietro la linea del pallone, ma è lo scotto da pagare in un campionato a venti squadre dove già oltre la zona Europa League la qualità è quella che è. Non è bello ma in certi casi è efficace. De gustibus. 

 

 

NAPOLI 

 

Reina 6,5 - Sfortunatissimo sull'autorete, ostacolato anche da Britos. Fino a quel punto era stato anche decisivo salvando la porta in almeno 3-4 occasioni. 

 

Maggio 5,5 - Se Mesbah è fra i migliori del Livorno lui non può che essere fra i peggiori dei suoi. Non foss'altro che per quelle due dormite che portano l'algerino a crossare agevolmente al centro, come se non avesse dirimpettai. Amnesie imperdonabili, che pesano sul risultato. Si rifà nella ripresa appoggiando molto di più l'attacco. 

 

Fernandez 6 - A difesa piazzata è difficilmente superabile. Bene in marcatura, bene nell'anticipo. Il gol subito non è certo affar suo.  

 

Britos 5 - Incomprensibile quella chiusura in un'azione che si conclude con lui che frana addosso a Reina e il pallone che carambola inesorabilmente in porta. Un autogol che porta la sua firma anche senza che l'abbia toccata. 

 

Ghoulam 6 - Quando il Livorno attacca dalla sua parte sono dolori, ma in un modo o nell'altro riesce sempre a venirne fuori. Apporto costante alla fase attiva, rifornimenti agli attaccanti puntuali ma non sempre precisi. 

 

Jorginho 6,5 - La lucidità e la pulizia nella costruzione della manovra si coniuga ad una continuità di corsa e da un'intelligenza tattica evidente soprattutto in una diagonale perfetta nel secondo tempo, che evita al Napoli un pericolo imminente. Centrocampista completo, dalla grande personalità e un avvenire luminoso. 

 

Inler 5,5 - A differenza del compagno è spesso approssimativo sia nella chiusura che negli appoggi. Uno dei suoi più grandi limiti è la sofferenza costante quando si ritrova di fronte tre cani inferociti, motivo per il quale in certe occasioni sarebbe meglio puntare su mediani più tosti (Behrami?). 

 

Callejòn 5,5 - Continua il momento non felicissimo per lo spagnolo, che si danna l'anima e corre come un forsennato, ma spesso è lontano dal pallone e non riesce ad incidere come un tempo. 

 

Hamsik 5,5 - Contro mediane fisiche e numerose come quelle del Livorno lo si vede molto di più da quest'altra parte del campo. Invenzioni poche ma buone, apporto di quantità al centrocampo. Ma da lui ci si aspetta qualcosa in più, specie in partite come queste dove serve lo spunto decisivo. (Dall'81' Zapata sv)

 

Mertens 6 - Il belga è come sempre fra i più frizzanti, abile nel penetrare fra gli spazi cercando la rapida battuta a rete, a volte anche con troppa ostinazione. Trasforma con freddezza il rigore del vantaggio, poi anche lui si perde un po' fra le maglie strettissime degli avversari. 

 

Pandev 5,5 - Bravo nei tagli nello spazio, bravo nel cercare il compagno col passaggio filtrante. Si procura il rigore del vantaggio, a parte questo comunque la sua presenza lì davanti è un po' troppo leggerina per vedersela con tre marcantoni come i difensori del Livorno. (Dal 70' Insigne sv)

 

All. Benìtez 5,5 - Stasera è penalizzato anche dalle assenze, ma non è certo soltanto per questo motivo che il Napoli ha perso così tanti punti contro le piccole. Sofferenza bestiale contro queste squadre che temono il Napoli e si difendono con le unghie e con i denti, l'indugio eccessivo nel passaggio in orizzontale porta a dare ancora più punti di riferimento ad allenatori come Di Carlo, volti più ad annullare gli avversari che a costruire. Va bene che non deve esserci "prisa", ma a volte è il caso anche di ricordarsi che le partite durano "solo" 90 minuti. 

 

 

Arbitro Mazzoleni 6 - Ottima la chiamata sul rigore, dove nonostante le proteste dei livornesi è evidente la spinta di Ceccherini su Pandev. Poi ci sono pochi altri episodi degni di moviola, nel complesso una direzione di gara di tutto rispetto.

 

 

TABELLINO

LIVORNO - NAPOLI 1-1

Livorno (5-3-2): Bardi; Mbaye, Coda, Emerson, Ceccherini, Mesbah; Benassi, Biagianti, Greco (dall'82' Duncan); Paulinho (dal 90' Castellini), Belfodil (dal 76' Emeghara). A disp.: Anania, Aldegani, Valentini, Piccini, Gemiti, Mosquera, Rinaudo, Borja. All.: Di Carlo

Napoli (4-2-3-1): Reina; Maggio, Fernandez, Britos, Ghoulam; Inler, Jorginho; Callejon, Hamsik (dall'82' Zapata), Mertens; Pandev (dal 70' Insigne). A disp.: Colombo, Contini, Henrique, Reveillere, Radosevic, Behrami, Bariti, Dzemaili. All.: Benitez.

Arbitro: Mazzoleni

Marcatori: 32' rig. Mertens (N), 39' aut. Reina (L)

Ammoniti: 52' Benassi (L), 62' Mbaye (L), 85' Britos (N), 90'+3' Maggio (N)




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