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Calciomercato > Milan > Serginho su Milan-Juve, Stam, Balotelli e Gattuso

Serginho su Milan-Juve, Stam, Balotelli e Gattuso

L'ex esterno dei rossoneri in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it


Serginho ai tempi del Milan (Getty Images)
Giorgio Elia

28/02/2014 15:40

MILAN-JUVENTIUS ESCLUSIVO SERGINHO BALOTELLI / MILANO - "In questo momento credo che la Juventus abbia qualcosa in più rispetto al Milan. I bianconeri vivono un buon momento di forma e arrivano al confronto di 'San Siro' più preparati rispetto ai rossoneri. La storia di questo confronto racconta di partite incredibili, ma al momento penso che la formazione di Conte sia più preparata di quella di Seedorf". Questa la fotografia di Milan-Juventus da parte di Sergio Claudio Do Santos, pcomunemente noto come Serginho, ex esterno dei rossoneri che, ai microfoni di Calciomercato.it, analizza uno dei due posticipi serali del ventiseiesimo turno di campionato.

Come impatto ha avuto Seedorf nel campionato italiano nelle vesti di allenatore?

"Credo che la squadra abbia tratto giovamento dal suo arrivo e che adesso il sistema di gioco scelto sia quello ideale per il gruppo a suo disposizione. Clarence è sempre stato un amante del bel gioco votato all'attacco e credo che vorrà trasmettere questa sua mentalità anche alla squadra. E' chiaro che dovrà lavorare sulla fase difensiva e che alcuni giocatori non si sono ancora adattati al meglio, ma penso che il prossimo anno sarà diverso. In estate la possibilità di organizzare l'organico in base alle proprie idee unito al maggior tempo per lavorare con il gruppo, permetteranno a Seedorf di dimostrare di essere un allenatore da Milan".

Stam può essere la cura migliore per la fese difensiva di questo Milan?

"Jaap è un difensore che ha fatto bene in ogni squadra nella quale ha giocato. Clarence potrebbe solo trarre giovamento dalla sua presenza nello staff, andando così a curare i problemi difensivi del Milan che nascono dall'addio di Thiago Silva. Da giocatore Stam ha sempre avuto la capacità di farsi rispettare nello spogliatoio e un suo ritorno in rossonero potrebbe essere una mossa azzeccata".

In difesa è arrivato intanto Rami. Che impressione le ha fatto l'ex Valencia e il suo connazionale Taarabt?

"Rami è un difensore dotato di grande fisico, ottima abilità nel gioco aereo ma anche qualità importanti con il pallone tra i piedi. Mi hanno impressionato le sue capacità in marcatura del diretto avversario. ma non dobbiamo dimenticare che viene dal campionato spagnolo nel quale l'aspetto difensivo è molto diverso da quello italiano. Il tempo e la maggiore conoscenza nel calcio in Italia gli permetterà di crescere ulteriormente. L'impatto di Taarabt è stato importante. Questo ragazzo ha grandi doti tecniche e una grande abilità nell'uno contro uno. Sia lui che Rami hanno dimostrato di essere due giocatori da Milan".

Come ha visto il ritorno di Kakà e quale idea si è fatto di Balotelli?

"Ricardo ha dimostrato di poter essere ancora un giocatore da Milan e il gruppo ha tratto giovamento dalla sua presenza in organico. Conosciamo l'importanza che questo giocatore ha avuto per questo club e sta dimostrando che le voci che lo volevano ormai 'bollito' erano sbagliate. Per lui ogni giorno è una lotta considerata l'importanza del suo lavoro anche in allenamento per mantenere il miglior stato di forma, ma sta rispondendo a questa sfida nel migliore dei modi. Balotelli è un giocatore importante per il Milan, credo che ultimamente abbia sofferto delle difficoltà patite dalla squadra. La crescita del gruppo può sicuramente aiutarlo nell'esprimere al meglio il proprio potenziale. Mario è un talento puro ed è tra i giocatori più attesi in Brasile per il prossimo Mondiale al pari di Messi e Cristiano Ronaldo".

Si aspettava Gattuso allenatore?

"Rino ha una grande conoscenza del calcio e non mi sorprende che abbia intrapreso questo genere di carriera. Lui ha sempre avuto la capacità e la passione di vedere tantissime partite, maturando la conoscenza delle caratteristiche tecniche di tantissimi giocatori. Ha vissuto l'esperienza in serie B da allenatore con la stessa grinta e voglia con la quale affrontava un match di Champions in campo, aspetto che fa capire quanto Rino creda nella sua avventura nel calcio. Considerazioni estensibili anche ad Inzaghi, con i risultati ottenuti alle prime esperienze da tecnico che hanno dimostrato quanto Pippo può ancora dare al mondo del calcio"

Ci regala il suo pronostico per Milan-Juventus?

"Resto milanista nell'animo e non dimenticherò mai la finale vinta a Manchester ai rigori. Per me vinceranno i rossoneri con il risultato di 3-1"




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