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Calciomercato > Milan > Milan-Juventus, Montolivo: "E' la serata giusta. Allegri lo sento ancora. Seedorf diventera

Milan-Juventus, Montolivo: "E' la serata giusta. Allegri lo sento ancora. Seedorf diventera' un grande"

Il centrocampista rossonero si racconta nel corso di una lunga intervista


Montolivo (Getty Images)
Stefano D'Alessio (Twitter: @SDAlessio)

28/02/2014 10:20

MILAN JUVENTUS MONTOLIVO SEEDORF ALLEGRI / MILANO - Riccardo Montolivo, centrocampista del Milan, ha rilasciato un'intervista a 'La Gazzetta dello Sport'.

MILAN- JUVENTUS - "Io lego i bianconeri alla giornata probabilmente più bella da quando sono al Milan. L’anno scorso a San Siro, quando Abbiati è andato k.o. nel riscaldamento, mi sono ritrovato la fascia di capitano sul braccio. Era la prima volta. E’ la partita giusta, abbiamo bisogno di una vittoria con una grande, per motivi di classifica ma anche di autostima. E con la Juve è la serata giusta per riuscirci. So che abbiamo le possibilità e le qualità per fare una grande partita e metterli in difficoltà".

CHAMPIONS LEAGUE - "Penso troveremo un Atletico diverso rispetto all’andata, più aggressivo e carico davanti al proprio pubblico. Ma il discorso qualificazione è ancora assolutamente aperto".

SEEDORF - "E’ un allenatore molto comunicativo, cerca di far arrivare i suoi concetti a tutti e nel modo più diretto possibile. La coesione e l’equilibrio di gruppo sono gli aspetti su cui punta di più. E' destinato a essere un grande allenatore, con una carriera importante, ma ha appena iniziato: occorre concedergli la possibilità di sbagliare".

ALLEGRI - "Aveva un sistema di gioco diverso. Passare da tre a due centrocampisti ti cambia del tutto il modo di giocare. Per il resto, che dire, quando cambia un allenatore all’ambiente viene trasmessa una scossa, e ora come ora la differenza la sta facendo questo aspetto. Negli ultimi mesi l’aria non era serena. In questi casi tutte le parti in causa provano a reagire per evitare l’esonero di un allenatore, ma non sempre ci si riesce. Noi avevamo bisogno di quella scossa. Allegri lo dobbiamo e lo devo ringraziare, perché mi ha voluto al Milan. Dopo il cambio in panchina ho ancora avuto modo di sentirlo. Lui e Seedorf sono molto diversi: Clarence punta di più sul dialogo, anche a livello di singoli".

BALOTELLI - "L’ho già detto e lo ripeto: va per i 24 anni, il gruppo deve aiutarlo ma occorre che lui si assuma le sue responsabilità. Comunque sta facendo progressi, e l’allenatore ha scelto di dedicarsi molto a Mario. Seedorf ha creato un eccellente rapporto con lui".

NUOVI ACQUISTI - "Taarabt sta facendo la differenza. Ha una grandissima attitudine al sacrificio, mi ha stupito molto. Molto bene anche Rami, mentre a Honda occorre dare un po’ più di tempo».

EUROPA LEAGUE - "Fa rima con rinnovamento. Il Milan sta ripartendo dalla base e un anno di Europa League può essere messo nel conto. Ma non più di uno, però...".




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