• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Juventus > Trabzonspor-Juventus, Conte: "Per vincere in Europa occorre tempo. Gli arbitri vanno rispettati

Trabzonspor-Juventus, Conte: "Per vincere in Europa occorre tempo. Gli arbitri vanno rispettati"

L'allenatore bianconero parla vigilia del match di Europa League


Antonio Conte (Getty Images)

26/02/2014 20:03

TRABZONSPOR JUVENTUS CONFERENZA CONTE BUFFON / TREBISONDA (Turchia) - Dopo il 2-0 dell'andata, la Juventus si prepara ad affronare la bolgia dello stadio 'Huseyin Avni Aker', dove domani sera si giocherà il ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League contro il Trabzonspor. Alla vigilia del match di Trebisonda, il tecnico bianconero Conte e il capitano Buffon parlano in conferenza stampa: Calciomercato.it seguirà per voi le loro dichiarazioni.

TRABZONSPOR- "E' stato importante vincere 2-0 senza subire un gol in casa, ma dobbiamo stare attenti: loro saranno spinti da 25mila tifosi. Non è la prima volta che giochiamo queste partite e questo tipo di ambiente, ma abbiamo rispetto del Trabzonspor. Cercheremo di fare la partita: loro hanno qualità soprattutto in avanti, ma noi non difenderemo il 2-0 sapendo che segnando un gol la qualificazione sarebbe in discesa".

EUROPA LEAGUE - "Ci teniamo all'Europa League, per noi è una competizione importante che affrontiamo con grande entusiasmo. Tutti saranno coinvolti e devono rispondere bene. Dovremo scendere in campo ogni tre giorni e quindi ci sarà il massimo coinvolgimento per tutti. All'andata abbiamo fatto bene, ma possiamo fare meglio. Sono partite importanti perché ci fanno guadagnare esperienza in campo europeo. A volte la gente si dimentica che noi siamo tornati in Europa solo lo scorso anno. Sarà più dura che in Italia e serviranno pazienza e lavoro: non si può pensare che da un giorno all'altro ti ritrovi vicini al Bayern Monaco o al Barcellona. C'è una strada da percorrere, ma non dimentichiamo che lo scorso anno siamo tornati in Champions e siamo stati eliminati dal Bayern che poi ha vinto il torno. Dobbiamo percorrere la nostra strada, ci vogliono tanti sacrifici". 

ARBITRI - "Dobbiamo pensare solo al calcio giocato. Quello che è successo l'anno scorso nella partita contro il Genoa quando ho avuto da ridire in manera forte contro i direttori di gara è stato un momento in cui non mi sono piaciuto. Da allora ho cambiato atteggiamento nei loro confronti anche perché gli arbitri italiani sono migliori al mondo, dobbiamo rispettare il loro operato ed essere educati". 

 




Commenta con Facebook