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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI PARMA-FIORENTINA

PAGELLE E TABELLINO DI PARMA-FIORENTINA

Matri non incide, Fernandez rimedia. Paletta-Lucarelli, muro invalicabile


Fiorentina (Getty Images)
Valerio Pantone

24/02/2014 22:30

PAGELLE E TABELLINO PARMA-FIORENTINA/ PARMA – Un gol nel finale di Mati Fernandez evita alla Fiorentina il secondo ko di fila. Ottima la prova anche dell’altro cileno viola Pizarro, il migliore dei suoi nell’arco dei novanta minuti. Sottotono, invece, Matri ancora poco efficace sotto porta, così come Diakitè, espulso ad inizio ripresa, e Gonzalo Rodriguez. Nel Parma invece sontuose le prestazioni di Paletta e Lucarelli, generosa quella di Amauri e Marchionni. Bocciato Munari che in poco più di dieci minuti si fa espellere.  

 

PARMA

 

Mirante 5,5 – Dopo meno di sessanta secondi si fa trovare pronto su un tiro inaspettato di Diakitè. Raramente impegnato dagli attaccanti viola, viene sorpreso nel finale dalla punizione di Mati Fernandez che vale il 2-2 finale. 

Cassani 6 – La sua fascia è nel primo tempo terreno di conquista della Fiorentina. Nella ripresa, da una sua discesa, nasce l’azione che per poco Amauri non tramuta nel possibile 3-1.  

Paletta 7 – Davanti al vice-Prandelli, Gabriele Pin, l’italo-argentino sforna una prestazione sontuosa, al limite della perfezione. Un gigante sui palloni alti, concede pochissimo a Matri, risolvendo in maniera efficace diverse situazioni pericolose.

Lucarelli 7 – Concentrato su ogni pallone, blinda insieme a Paletta la retroguardia gialloblu.

Molinaro 6 – Dopo l’ottimo debutto con l’Atalanta, si conferma una buona soluzione sulla corsia sinistra per Donadoni, specie in fase di spinta. Soffre un po’ la rapidità nello stretto sia di Joaquin che di Cuadrado: due clienti scomodi per chiunque.  

Gargano 6 – Qualche errore di troppo nell’impostare la manovra, si rende utile alla causa cercando di tamponare le iniziative avversarie.

Marchionni 6,5 – Un po’ in affanno di fronte al palleggio dei centrocampisti viola, lotta come un leone in mezzo al campo innescando diverse ripartenze insidiose. Dal 80’ Munari 4,5 – Giusto il tempo di assistere alla rete di Fernandez e di innescare una mina-rissa inutile, punita dall’arbitro con l’espulsione.

Parolo 6 – Un po’ fuori dal gioco per lunghi tratti del primo tempo, cresce alla distanza dando molta sostanza al centrocampo. 

Biabiany 6 – Un po’ come Cuadrado gioca a fasi alterne: abile nell’arrivare sul fondo, troppo frettoloso nell’ultimo passaggio. Si procura il penalty che regala ai padroni di casa il momentaneo 2-1. Dal 87’ Palladino s.v.

Amauri 6,5 – Generoso anche nel ripiegamento difensivo, propizia l’assist per il momentaneo vantaggio di Cassano e poi trasforma il penalty del 2-1 siglando il più classico dei gol dell’ex. Ritrovato.

Cassano 6,5 – Sornione e ben controllato da Diakitè, prova sempre ad inventare qualcosa che possa scardinare la difesa viola. Alla prima chance, però, premia l’iniziativa di Amauri firmando il nono sigillo in campionato. Dal 82’ Schelotto s.v.

All. Donadoni 6,5 – L’imbattibilità continua anche se restano i rimpianti per una vittoria prestigiosa sfumata a cinque minuti dal termine. Il 4-3-3 è ormai un modulo collaudato per questo Parma che può permettersi di giocare a viso aperto anche di fronte ad una squadra come la Fiorentina. Qualche dubbio sulla sostituzione di Marchionni: forse nei minuti finale la sua presenza avrebbe fatto comodo. 

FIORENTINA

Neto 6 – Molto reattivo nelle uscite, non può nulla in occasione dei due gol parmensi.

Diakitè 5 – Stazione sulla linea dei difensori per controllare più da vicino Cassano. Proprio su Fantantonio commette un fallo evitabilissimo nel secondo tempo che lo costringe ad abbandonare anzitempo l’incontro.

G. Rodriguez 5 – Non è al meglio della condizione e lo dimostra quando si fa superare con facilità da Amauri nell’azione che porta in vantaggio i padroni di casa. Un’incertezza non da lui. 

Savic 5,5 – Non commette particolari sbavature, ma appare sempre in affanno rispetto agli attaccanti ducali anche per la poca copertura del centrocampo.

Tomovic 5,5 – Molto intraprendente soprattutto nella prima parte della gara, mostra una certa confidenza sull’out di sinistra nonostante sia un destro naturale. Ingenuo sul fallo in area a Biabiany che l’arbitro Gervasoni punisce con il calcio di rigore.

Aquilani 5,5 – Fallisce spesso l’ultimo passaggio che potrebbe mandare in porta gli attaccanti. Risente probabilmente più di altri della trasferta in Danimarca. Dal 78’ Fernandez 7 – In pochi minuti evita alla Fiorentina la seconda sconfitta di fila in campionato: perfetto il suo destro a giro su punizione che sorprende Mirante e permette alla squadra di Montella di riportare a casa almeno un punto.  

Pizarro 7 – Inizia il match in maniera splendida deliziando il pubblico con alcune giocate d’alta scuola. Orchestra, dirige, rifinisce: un giocatore a tutto campo, tornato ormai da diverso tempo ai livelli di una volta. Mezzo voto in meno, per l’ammonizione per proteste, che lo costringerà a saltare per squalifica la prossima partita. 

Borja Valero 6 – Non è ancora al top della condizione, ma partecipa a quasi tutte le azioni più pericolose costruite dalla Fiorentina. L’infortunio può dirsi ormai alle spalle. Nel finale cade nelle provocazioni di Munari rimediando ingenuamente il cartellino rosso. 

Joaquin 6,5Inizia bene l’incontro confezionando un paio di cross interessanti non sfruttati da Matri. Alternato spesso da Montella sia a destra che a sinistra, si rende protagonista dell’assist per il pareggio di Cuadrado. Dal 59’ Gomez 5,5 – Gioca pochi minuti al fianco di Matri, ma i due riescono a combinare ben poco. Cerca di sfondare contro il muro difensivo del Parma ma con scarsi risultati. 

Matri 5 – Chiuso spesso nella morsa del duo Lucarelli-Paletta, combina pochissimo come unico riferimento offensivo. Spesso in ritardo sugli inviti dei compagni di squadra, conferma il suo stato di forma poco brillante, Europa League a parte. Dal 66’ Ilicic 5 – In poco meno di venticinque minuti non lascia alcun segno del suo ingresso in campo. Evanescente.

Cuadrado 6 – Poco costante nelle sue accelerazioni, risulta comunque sempre una scheggia impazzita per la difesa dei ducali. Puntuale all’appuntamento con il gol sul traversone basso di Joaquin. 

All. Montella 6 – Troppa bella dalla trequarti in su, troppo fragile dalla metà campo in giù. Continua ad essere questo il grosso limite di questa Fiorentina, a tratti straripante dal punto di vista del gioco, ma facilmente vulnerabile in difesa. Alla fine, considerata l’inferiorità numerica nella ripresa, il punto rimediato dal Tardini è quasi una “manna dal cielo”.

Arbitro Gervasoni 6,5 – Direzione impeccabile quella del fischietto di Mantova che indovina quasi tutti gli episodi principali. Al 20esimo minuto il direttore di gara giudica giustamente involontario il fallo di mano di Lucarelli dopo la conclusione di Aquilani: il difensore gialloblu tiene infatti il braccio attaccato al corpo. Corretta anche l’assegnazione del penalty a favore del Parma: Biabiany, infatti, anticipa nettamente Tomovic, in evidente ritardo. Irreprensibile, anche la doppia ammonizione comminata a Diakitè che costa all’ex laziale l’espulsione. A tre minuti dal termine, qualche dubbio per un contatto in area parmense tra Lucarelli e Gomez, sul quale preferisce sorvolare. Nel finale usa il pugno duro nei confronti di Munari e Borja Valero, colpevoli di un diverbio un po’ troppo acceso.

 

TABELLINO 

PARMA-FIORENTINA 2-2

PARMA (4-3-3): Mirante; Cassani, Paletta, Lucarelli, Molinaro; Gargano, Marchionni (dal 80’ Munari), Parolo; Biabiany (dal 87’ Palladino), Amauri, Cassano (dal 82’ Schelotto). A disposizione: Pavarini, Coric, Gobbi, Felipe, Obi, Mauri, Rossini, Nyantakyi. Allenatore: Donadoni.

FIORENTINA (4-3-3): Neto; Diakitè, Rodriguez, Savic, Tomovic; Aquilani (dal 78’ Fernandez), Pizarro, Borja Valero; Jaoquin (dal 59’ Gomez), Matri (dal 66’ Ilicic), Cuadrado. A disposizione: Rosati, Roncaglia, Compper, Ambrosini, Pasqual, Wolski, Matos, Vargas, Anderson. Allenatore: Montella.

Arbitro: Andrea Gervasoni di Mantova

Marcatori: 40’ Cassano (P), 41’ Cuadrado (F), 51’ Amauri (P), 85’ Fernandez (F)  

Ammoniti: 30’ Molinaro (P), 50’ Tomovic (F), 50’ Pizarro (F), 56’ Gargano (P), 92’ Paletta (P), 92’ Savic (F)

 

Espulsi: 53’ Diakitè (F), 94’ Borja Valero (F), 94’ Munari (P)

 




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