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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI ESBJERG-FIORENTINA

PAGELLE E TABELLINO DI ESBJERG-FIORENTINA

La formazione allenata da Montella ipoteca il passaggio agli ottavi di finale


Ottavi ipotecati (Getty Images)
Massimo Balsamo

20/02/2014 22:16

PAGELLE E TABELLINO DI ESBJERG - FIORENTINA/ ESBJERG – Bella prova della Fiorentina sul brutto campo danese. Decisive le prestazioni in casa viola di Ilicic, Borja Valero e Aquilani. Da dimenticare la prestazione di capitan Pasqual. Per i danesi di Frederiksen gli unici a salvarsi sono i gemelli Ankersen e l'autore dell’1-1 Pusic. Disastrosi Dropo-Ampam e Knudsen.

 

ESBJERG

Dubrakva 6  - Non può nulla sulle reti viola. Difende la porta dagli attacchi avversari con sicurezza, soprattutto per quanto riguarda le uscite basse.

P. Ankersen 7 – Migliore in campo per i danesi. Mette in grave difficoltà Pasqual ed è uno dei calciatori più pericolosi, nonostante sia un terzino destro. Potrebbe essere un affare low cost per i club italiani.

Drobo-Ampem 4 – Disastroso. Sul goal del 2-1 di Ilicic colpisce il pallone di testa nel corridoio centrale e, dopo un rimpallo, l’attaccante viola insacca facilmente. Regala il rigore segnato da Aquilani con un intervento su Ryder Matos in evidente ritardo. Giornata da dimenticare.

Jakobsen 5 – Si perde Matri in occasione dello 0-1. Per il resto prova a tenere in piedi la baracca difensiva.

Knudsen 4,5 – Ilicic in questa serata l’ha scambiato per un birillo. Non riesce in nessun modo ad arginare il talento sloveno ed è invisibile in fase offensiva.

J. Ankersen 6  – Uno dei meno peggio. Col gemello terzino destro costituisce una buona catena a destra. Fornisce il cross del momentaneo pareggio a Pusic.

Andreasen 5,5 – Ci mette tanto impegno. Corre e lotta in mezzo al campo ma sbaglia numerosi appoggi. Bergvold 83’ – SV.

Lekven 5 – Lento ed impacciato, non riesce ad amministrare la mediana danese. Dal 72’ Rasmussen – SV.

Lyng 5 – Impalpabile. Non aiuta in fase difensiva e non riesce a pungere la difesa viola nonostante la buona tecnica. Dal 46’ Andersen 5 – Non fa mai la differenza.

Fellah 5 – Tanto fumo e niente arrosto. Non cambia mai passo.

Pusic 6,5 – Insacca da rapace d’area il pallone vagante nell’area viola. Per il resto, si batte tra le maglie della difesa viola cercando di creare pericoli alla porta di Neto.

All. Niels Frederiksen 5 – La sua squadra, che ha degli evidenti limiti in difesa, avrebbe dovuto attendere la Fiorentina anzichè tentare di impostare il gioco. Non prova neanche a cambiare assetto tattico.

 

FIORENTINA

Neto 5,5 – Incolpevole sul goal di Pusic. E’ troppo insicuro nelle uscite alte.

Roncaglia 6 – Gioca una buona partita ma lascia troppo spazio all’attaccante danese in occasione del momentaneo pareggio.

Savic 5,5 – Ordinaria amministrazione accompagnata a cali di tensione che portano a numerosi appoggi sbagliati.

Compper 5,5 – Un paio di indecisioni che potevano costare caro alla formazione viola.

Pasqual 5 – Irriconoscibile. Il capitano viola offre una brutta prestazione costellata da numerosi errori. Lascia troppo terreno a J. Ankersen per crossare in occasione del goal danese ed inoltre è inesistente in fase offensiva

Borja Valero 7 – Maestro degli inserimenti centrali. Lavora a tuttocampo e sfiora in numerose occasioni la rete.

Aquilani 7 – Metronomo del centrocampo viola. E’ sempre libero di impostare l’azione, segna con freddezza il rigore che vale l’1-3 viola. Dal 76’ Pizarro - SV.

Mati Fernandez 7 – Sguizzante. Da segnalare, oltre agli ottimi inserimenti senza palla, un assist fantastico a Matri per il vantaggio viola. Dal 65’ Bakic - SV.

Ilicic 7,5 – Man of the match. Svolge il ruolo di esterno d’attacco perfettamente, aiutando anche Roncaglia in fase difensiva. Segna il goal dell’1-2 di giustezza e si rende sempre pericoloso da quel lato.

Matri 7 – Il ritorno al goal è la cosa più importante. Con un aggancio fantastico ed un mancino ad incrociare sblocca la gara. Per il resto, solita gara da lottatore. Dal 55’ Gomez 5,5 - E’ in evidente ritardo di condizione ma prova comunque a timbrare il cartellino. Si presenta subito con un bolide parato da Dubravka.

Matos 6 – E’ invisibile sino al 36’, dove con un’accelerazione delle sue si conquita un calcio di rigore costringendo al fallo Drobo Akpem. Poi di nuovo poca concretezza, data anche dallo scarso feeling con i compagni.

All. Montella 7 – Prova ad esercitare il possesos palla nonostante le precarie condizioni del terreno di gioco. Sceglie di proporre un secondo tempo a basi ritmi, visto il risultato in cassaforte.

 

Arbitro: Sergey Karasev (Rus) 7 – Giusta la decisione di assegnare il rigore alla formazione di Montella per fallo di Drobo-Ampem su Ryder Matos.Per il resto arbitra una partita che non presenta  altri particolari episodi da valutare.

 

TABELLINO

ESBJERG-FIORENTINA 1-3

Esbjerg (4-4-1-1): Dubravka; P. Ankersen, Drobo-Akpem, Jakobsen, Knudsen; J. Ankersen, Andreasen (83’ Bergvold), Lekven (72’ Rasmussen), Lyng (46’ Andersen); Fellah; Pusic.  All.: Frederiksen.

Fiorentina (4-3-3): Neto; Roncaglia, Savic, Compper, Pasqual; Borja Valero, Aquilani (76’ Pizarro), Mati Fernandez (65’ Bakic); Ilicic, Matri (56’ Gomez), Ryder Matos.  All.: Montella.

Arbitro: Karasev (Rus).

Marcatori: 9’ Matri (F), 10’ Pusic (E), 15’ Ilicic (F), 37’ Aquilani (rig.) (F).

Ammoniti: 35’ Jakobsen (E), 35’ Pasqual (F), 71’ Ilicic (F), 90’ Drobo-Ampem (E).




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