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Calciomercato > Champions league > Euroavversari, Speciale Champions League: Atletico Madrid, da 'amico' a rivale

Euroavversari, Speciale Champions League: Atletico Madrid, da 'amico' a rivale

Ecco tutto cio' che c'e' da sapere sugli avversari del Milan nella massima manifestazione continentale


L'Atletico Madrid (Getty Images)
Hervé Sacchi

19/02/2014 14:01

EUROAVVERSARI CHAMPIONS LEAGUE MILAN ATLETICO MADRID / MILANO - La storia dell'Atletico Madrid è caratterizzata da diverse epoche importanti e, da qualche anno, ha iniziato a costruirne una nuova. Costituita da giocatori di livello, capaci non solo di trascinare la squadra alla vittoria di due Europa League, ma anche di generare introiti importanti in sede di mercato. Da Torres ad Aguero, fino a Falcao e al già designato partente Diego Costa, l'Atletico Madrid ha portato alla ribalta veri e propri campioni. Un percorso economico virtuoso che sta generando i frutti sperati, con una squadra che dà battaglia a Barcellona e Real Madrid, pronta a dire la sua anche in Champions League.
L'avversario odierno è quel Milan che, per tanti anni, è stato una sorta di alleato. I trasferimenti assumevano i contorni di quei semplici prestiti che si fanno agli amici, nella speranza di ottenere in cambio qualche favore. In realtà, per diversi anni, l'oggetto mai nascosto dei desideri rossoneri è stato Fernando Torres. Il Milan lo ha seguito fin dall'adolescenza, ma l'attaccante spagnolo alla fine non è mai arrivato e le numerose transazioni che, a cavallo degli anni 2000, hanno coinvolto i vari Chamot, José Mari, Pablo Garcia, Cosmin Contra, Javi Moreno, Fabricio Coloccini e Demetrio Albertini, alla fine non hanno portato a quel sogno, tanto coltivato.

PUNTI DI FORZA - E' una squadra che segna molto e subisce poco. Ottiene il massimo non solo con le individualità tecniche, ma anche su palle inattive, da tempo il grande tallone d'Achille dei rossoneri. L'Atletico gioca un calcio frizzante, con interpreti capaci di puntare l'uomo e di andare in rete con buona efficacia e facilità. Diego Costa è sicuramente uno dei volti noti. Non ha ancora l'aura del campione, più forse perché i suoi 21 gol in 24 partite non vengono fatti vedere e rivedere alla tv. L'attaccante non sarà l'unico pericolo, in quanto Simeone dispone di un parco offensivo di grande livello che, spesso, si può permettere di tenere fuori un certo David Villa. Fanno parte dell'elenco anche il turco Arda Turan, una spina nel fianco degli esterni avversari, e gli spagnoli Raul Garcia e Koke.

PUNTI DEBOLI - E' una squadra equilibrata tatticamente, ma che può pagare qualcosa in mezzo al campo. Il Milan dovrà riuscire a chiudere le linee di passaggio e lavorare con sacrificio. L'Atletico può soffrire anche gli inserimenti, senza palla. Miranda non è velocissimo. Poi c'è un livello di esperienza diverso che esula dai discorsi puramente tattici e che molti continuano a vedere con diffidenza, ma del resto è un dato innegabile che i vari Abbiati, de Jong, Essien e Kakà possono vantare presenze su presenze in una manifestazione che i talenti dell'Atletico hanno a conoscere solo in questa prima parte di stagione.

CONFRONTI DIRETTI - E' una sorta di novità sul panorama internazionale. L'unico precedente risale alla Coppa Latina del 1951, quando il Milan fu capace di vincere per bene quattro reti a una. Non è invece la prima volta che l'Atletico Madrid affronta avversarie italiane. Sono ben ventiquattro i confronti nelle coppe europee: bilancio pari tra vittorie e sconfitte, undici a undici, mentre sono solo due i pareggi complessivi. Attenzione che l'Atletico Madrid non passa facilmente il turno negli scontri diretti: italiane in vantaggio per sei a tre.

FORMAZIONE - Diversamente dal 4-2-3-1 mostrato da oramai diversi anni a questa parte, Simeone dovrebbe proporre un 4-4-2 e affondare sugli esterni con i vari Koke e Arda Turan, pronti a sfruttare i punti deboli del Milan. L'unico dubbio riguarda la presenza in campo di David Villa. In realtà l'ex Barcellona potrebbe partire dalla panchina, con Raul Garcia che dovrebbe essere schierato al fianco di Diego Costa e con l'inserimento di Mario Suarez come centrale di centrocampo al fianco di Gabi.
ATLETICO MADRID (4-4-2): Courtois; Juanfran, Miranda, Godin, Insua; Arda Turan, Gabi, Mario Suarez, Koke; Raul Garcia, Diego Costa.

UOMINI MERCATO - Il nome di Diego Costa è sempre presente sulle pagine dei giornali inglesi. Piace a tutte le big, ma il Chelsea sembra essere in prima linea anche perché vanta accordi importanti con lo stesso Atletico Madrid, il quale vorrebbe sfruttare questa corsia preferenziale per ottenere a titolo definitivo il portiere Courtois, ancora di proprietà dei Blues. Il gioiellino Koke è stato anch'egli accostato a diversi club come Bayern Monaco, Manchester United e anche Milan. Su Arda Turan invece continua l'interesse di City, United e Liverpool. In estate se ne vedranno delle belle.




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