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Calciomercato > Napoli > Napoli, De Laurentiis: "Fiducia completa in Benitez. Mazzarri aveva timore di provare nuovi gio

Napoli, De Laurentiis: "Fiducia completa in Benitez. Mazzarri aveva timore di provare nuovi giocatori"

Il presidente del club finalista di Coppa Italia commenta l'attuale momento della squadra


De Laurentiis (Getty Images)
Stefano D'Alessio (Twitter: @SDAlessio)

13/02/2014 15:26

NAPOLI INTERVISTA DE LAURENTIIS BENITEZ MAZZARRI MARADONA / NAPOLI - All'indomani della vittoria contro la Roma in semifinale di Coppa Italia, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è intervenuto ai microfoni di 'Radio24'.

LA PARTITA DI IERI - "Ho sentito Verdone, mi ha detto che dopo il primo gol aveva già capito purtroppo come andava a finire. Non finisce qui, però, perchè avremo un'altra sfida alla Roma in campionato a marzo e ci sarà anche lui, ma non con me!".

L'IMMAGINE PIU' BELLA DA PRESIDENTE - "Non credo alle immagini, il calcio è adrenalina pura. Ricordo le emozioni del ritorno in B, del ritorno in A, dell'Europa, le vittorie su Chelsea, Borussia e Arsenal. L'importante è onorare la maglia e condividere il nostro progetto".

BENITEZ - "Lo incoronai alla prima colazione che mi offrì. Sembrava mio padre, mio fratello, un amico. Mi ha impressionato, dopo due ore non ci ho pensato più, avevo capito che era l'uomo giusto per me. Gli ho dato fiducia completa".

DIFFERENZE BENITEZ-MAZZARRI - "Hanno metodologie diverse. Rafa non usa il 3-5-2, che non usa nessuno in Europa. I campioni giocano col 4-2-3-1, questo ci poteva creare problemi inizialmente ma si doveva cambiare. Dovendo dare via Cavani, che diceva di aver chiuso il suo percorso a Napoli ed era scontento, abbiamo ideato un attacco senza egoismi, con tutti che dovevano andare in rete e non solo un giocatore. Così sono arrivati Mertens, Callejon e gli altri. Con Mazzarri c'era timore di inserire nuovi giocatori, ad esempio Vargas che è in prestito in Spagna ed ha subito fatto un gol ed un assist. Da noi è stato un fantasma e l'abbiamo pagato tanto perchè era un pallone d'argento sudamericano".

MARADONA - "Ha avuto questi problemi col Fisco e prima era difficile vedersi o darsi appuntamenti. Lui potrebbe essere un fantastico ambasciatore del club. Il Napoli ha 6 milioni di tifosi in Italia ed altrettanti nel mondo. Noi ci siamo globalizzando e quando gli Usa e la Cina diranno la loro, più di quanto stanno già facendo, dovremo adeguarci".




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