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Calciomercato > News > SPECIALE CM.IT - Tutti gli stadi del mondo: il top tedesco con 'Veltis-Arena' e 'Signal

SPECIALE CM.IT - Tutti gli stadi del mondo: il top tedesco con 'Veltis-Arena' e 'Signal Iduna Park'

La rubrica di Calciomercato.it che vi porta a conoscere da vicino gli impianti calcistici piu' belli ed affascinanti del Pianeta


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Signal Iduna Park (Getty Images)
Signal Iduna Park dall'alto (Getty Images)
Veltis-Arena (web)
Jonathan Terreni

12/02/2014 16:01

SPECIALE STADI NEL MONDO / ROMA - "Fede è andare allo stadio quando puoi vedere la partita in televisione" diceva il grande Dino Risi. Perchè lo stadio è passione. Lo stadio è aggregazione, gioie e sofferenze. E' quel luogo magico dove chi ama lo sport e il calcio viene ogni volta percorso da un brivido di emozione. 'Tutti gli stadi del mondo' è la rubrica di Calciomercato.it che vi porta alla scoperta degli impianti più belli, ripercorrendone la storia, le partite più affascinanti e le curiosità. In questo numero andiamo in Germania alla scoperta del 'Signal Iduna Park' e della 'Veltins-Arena'.

 

IL MURO GIALLO

 

Nome: SIGNAL IDUNA PARK

Indirizzo: Strobelallee 50, 44139 Dortmund - Germania

Capienza: 65.718 (80.552) spettatori

Dimensioni terreno: 105x68m

Squadre: Borussia Dortmund

Proprietario: Signal Iduna

Classe UEFA: Elite

Una delle curve più belle del mondo. Quel muro giallo, quando alzi gli occhi tra le note epocali dell'Aida, è qualcosa di impressionante. Il calcio tedesco in continua evoluzione è una realtà compatta, formata da birra, sciarpe e invidiabile passione e sportività. Il nome dell'impianto è dettato, come oggi spesso accade, dalle esigenze economiche e contrattuali, almeno fino alla scadenza dell'attuale accorto con la società di assicurazioni fissato nel 2016, che lo ha acquistato nel 2005 dal Borussia Dortmund sull'orlo del fallimento. Il 'Signal Iduna Park', noto in precedenza con il nome di 'Westfalenstadion', l'omonima regione, è a pianta quadrata e vanta la tribuna più larga d'Europa, la 'Südtribüne', con i suoi 24.454 posti in piedi. E' un impianto relativamente giovane perchè i lavori, iniziati nel 1971 e costati 32 milioni di marchi, si conclusero tre anni dopo, quando venne inaugurato in occasione del mondiale tedesco e da lì è divenuto uno dei principali impianti del Paese. In questi anni, grazie anche ai lavori del gruppo Planungsgruppe Drahtler, ha pensato soprattutto a diventare funzionale e moderno, in linea con la strategia di calcio e di impianti della Germania, che al momento rappresenta il top europeo. In vista dei Mondiali del 2006 ha raggiunto il massimo livello di comfort e sicurezza e nel 2009 venne anche inserito in vetta alla classifica degli stadi più belli al mondo stilata dal 'Times'.

DA RICORDARE -  Ha ospitato alcune partite dei mondiali di Germania 2006, tra cui l'indimenticabile semifinale Germania-Italia 0-2 (reti di Grosso e Del Piero); una sconfitta che mise fine all'imbattibilità della nazionale tedesca al 'Westfalenstadion', dove non aveva mai perso in 14 partite giocate. Nel mondiale 2006 si giocarono anche Trinidad&Tobago-Svezia 0-0; Germania-Polonia 1-0; Svizzera-Togo 2-0; Brasile-Giappone 4-1; Brasile-Ghana 3-0 negli ottavi. Nel Mondiale del 1974 invece Scozia-Zaire 2-0; Olanda-Svezia 0-0; Olanda-Bulgaria 4-1; Olanda-Brasile 2-0. A livello di club ha ospitato la finale di andata della Coppa Uefa edizione 1992/1993 tra Borussia Dortmund e Juventus, vinta dai bianconeri per 3-1, e la finale in gara unica della medesima competizione nel 2000/2001 tra Liverpool e la sorpresa Alaves. Finì 5-4 al golden gol per i 'Reds'. I tifosi del Dortmund si ricordano con piacere anche la semifinale di Champions League del 1996/1997 contro il Manchester United. I tedeschi vinsero 1-0 in casa e 1-0 al ritorno per poi conquistare il trofeo in finale contro la Juventus.

 

IL TEATRO CHE LANCIO' MOURINHO

 

Nome: VELTINS-ARENA

Indirizzo: Arenaring 1, 45891 Gelsenkirchen, Germania

Capienza: 61.481 spettatori

Dimensioni terreno: 105x68m

Squadre: Schalke 04

Proprietario: Schalke 04

Classe UEFA: Elite

Adesso si chiama 'Veltis-Arena'. In precedenza era 'Arena AufShalke'. Tutti però lo conoscono con il più comune nome di Gelsenkirchen, come l'omonima città tedesca che ospita lo Schalke 04. Progettata da due architetti austriaci Helmut Hentrich e Hubert Perschnigg, i primi lavori iniziarono nel 1998 per essere completati nel 2001. Costato 191 milioni di euro è stato il primo stadio in Germania costruito interamente con finanziamenti privati (banche, sponsor, cessione naming rights. La Veltins pagherà 5 milioni di euro l’anno fino al 2015) senza ricorre a nessun tipo di sussidio statale. Può contenere 61.481 spettatori ed è uno degli stadi più moderni del mondo, costruito in previsione dei Mondiali 2006, con una capienza estremamente variabile perchè ideato per essere una struttura multifunzionale, non solo per il calcio. Oltre alla grande sicurezza e la facile l'accessibilità anche a persone disabili le peculiarità sono sicuramente il tetto mobile che copre completamente lo stadio trasformandolo in un palazzetto, cosi che lo spettatore possa usufruire del massimo comfort con ogni clima e il campo retraibile: questo permette al rettangolo di gioco di uscire letteralmente dallo stadio, dove può essere curato e gestito ad hoc dai giardinieri ed essere esposto completamente al sole in modo da garantire un’erba naturale sempre perfetta. Al suo posto può essere allestito tutto ciò che si vuole, da palchi per spettacoli ai parcheggi per le auto. La 'Veltins-Arena' offre 15 piccoli ristoranti, 50 grill-station e un’infinità di stand dove vengono serviti più di 52.000 litri di birra a partita. Nella classifica 'Football Money League 2013' lo Schalke 04 si posiziona al quattordicesimo posto tra i club con il maggior fatturato d’Europa con 174,5 milioni di euro. Il 25% percento del fatturato, oltre 43 milioni di euro, deriva dai ricavi dello stadio.

DA RICORDARE - E' lo stadio che consacrò Josè Mourinho. Qui il suo Porto conquistò il 26 maggio 2004 la Champions League contro il Monaco. 3-0 il risultato finale con reti Carlos Alberto, Deco e Alenicev. Lo Shalcke 04 nel 2010 ha raggiunto per la prima volta nella storia le semifinali di Champions League. Contro il Manchester United finì 0-2 a Gersenkirchen e 4-1 all''Old Trafford'. Ma resta la soddisfazione del successo nei quarti sull'Inter (5-2 a 'San Siro' e 2-1 in questo stadio). Nel 2005/2006 invece finì 0-0 la semifinale di andata in Germania contro il Siviglia in Coppa Uefa, con gli spagnoli che andarono in finale grazie al gol ai supplementari nel ritorno in terra spagnola. Il successo in Bundesliga dello 'Schalke 04 manca dal lontano 1958 e così la 'Veltis-Arena' deve attendere. Nel 2011 però l'importante successo nella 'DFL-Supercup', la Supercoppa tedesca contro il Borussia Dortmund in questo stadio (3-4 dopo i rigori). Al Mondiale del 2006 ha ospitato: Polonia-Ecuador 0-2; Usa-Repubblica Ceca 0-3; Argentina-Serbia e Montenegro 6-0; Portogallo-Messico 2-1; Inghilterra-Portogallo 1-3 dts. Nel 2010 in occasione della partita inaugurale del Campionato mondiale di hockey su ghiaccio maschile, l'intero stadio è stato riadattato a palazzetto del ghiaccio con una capienza record pari a 77.803 spettatori, sedicimila posti in più rispetto agli incontri di calcio.

 

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