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Calciomercato > Napoli > Roma-Napoli. Benitez: "Scudetto difficile, se non impossibile. Turnover? Vi spiego..."

Roma-Napoli. Benitez: "Scudetto difficile, se non impossibile. Turnover? Vi spiego..."

L'allenatore spagnolo ha incontrato i giornalisti alla vigilia della sfida contro i giallorossi


Rafa Benitez (Getty Images)
Stefano D'Alessio (Twitter: @SDAlessio)

04/02/2014 13:00

COPPA ITALIA ROMA NAPOLI BENITEZ CONFERENZA STAMPA / NAPOLI - Rafa Benitez, allenatore del Napoli, ha incontrato i giornalisti in sala stampa alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro la Roma.

ESCLUSIONE JORGINHO LISTA UEFA - "La regola dice che si possono cambiare tre giocatori. Abbiamo problemi con Mesto, Armero è andato via, così Reveillere e Gholuam devono essere in lista. Cannavaro non c'è più, torna Behrami dopo l'infortunio e avevo bisogno di un difensore centrale. Sarebbe stato un rischio portare solo due difensori centrali".

CARATTERE - "Nei primi tempi facciamo sempre bene, magari in qualche partita siamo venuti meno. Col Bologna s'è vista una bella reazione, forse ci è mancata un po' di concentrazione. Nell'ultima partita con l'Atalanta abbiamo fatto degli errori, ma la reazione della squadra dopo il gol di Denis mi è piaciuta. Non è vero che non ci sono motivazioni, si può sbagliare ma quelle non mancano mai".

STATO DI FORMA -"Stiamo bene. Con la Roma abbiamo l'opportunità di tornare in campo subito. Mi aspetto di rivedere la stessa squadra che ho visto con la Lazio".

MESSAGGIO AI TIFOSI - "Dobbiamo rimanere uniti, è questa la chiave. Dobbiamo lavorare ancora di più, tornando a fare quello che facevamo bene ad inizio stagione e migliorando sotto altri aspetti. Il messaggio è positivo".

BILANCIO - "Il fantastico avvio di stagione? Forse anche troppo buono per il rendimento che abbiamo avuto. Anche la Roma ha avuto un periodo di flessione. Per quanto ci riguarda abbiamo avuto anche cinque infortunati di lungo termine. Non vuole essere una scusa, ma è la realtà. Io però sono convinto che la squadra continuerà a fare bene. Il bilancio si fa alla fine. Le squadre che ho allenato nel finale di campionato fanno sempre bene. Abbiamo fatto un mercato di qualità, lo vedremo a fine stagione".

ROMA AVVANTAGGIATA - "Saranno avvantaggiati sul piano atletico. ma non vuole essere una scusa. Calcoli in vista del ritorno? No, cercheremo di fare gol. E' questo il nostro obiettivo. La Roma ha grande equilibrio, sa palleggiare e in attacco ha qualità. Per questo dobbiamo ripetere la gara del campionato, magari con un po' più di fortuna in zona gol. Batterli sarebbe una grande iniezione di fiducia per noi".

LA SFIDA CON LA ROMA IN CAMPIONATO - "E' stata una gara importante dove abbiamo avuto occasioni, ma non voglio pensarci. Questa è una partita nuova, i ragazzi sono carichi e per questo sono tranquillo".

FATTURATO - "Quello che vale in ogni campionato è il fatturato. La Roma ha un fatturato superiore al nostro e dopo tre anni di acquisti hanno trovato un ottimo rendimento con un tecnico nuovo e una sola competizione da affrontare. Noi abbiamo mantenuto comunque un buon livello, ma con tante competizioni da affrontare. Adesso serve unità per sfruttare al meglio le qualità di questo gruppo".

TURNOVER - "Dobbiamo gestire la rosa, se vogliamo essere pronti per tutta la stagione dobbiamo gestire l'impegno dei giocatori. Dobbiamo fare turnover e se poi perdiamo è colpa mia, se vinciamo è merito dei giocatori. Una volta col Valencia cambiai Vicente e Aimar. Perdemmo e mi 'ammazzarono', poi vincemmo il campionato. Adesso sarà difficile, se non impossibile. Io devo fare le mie scelte e se va bene sono un mago della gestione della rosa".

MODULO - "Con il 4-2-3-1 abbiamo perso a Bergamo ma anche vinto con il Borussia Dortmund. Dobbiamo analizzare questo e crescere come gruppo e come singoli. Quello che serve è una rosa capace di adattarsi per costruire una propria identità. Magari rischiando, ma questo ci sta. E' una cosa che accetto, come le critiche che possono starci".

HAMSIK - "Marek ha le qualità tecniche e fisiche per essere davvero importante. Lui deve credere in se stesso e lo vedo con la giusta voglia di fare bene. Adesso deve convincersi sul campo".

IL GRUPPO - "Ogni gruppo è diverso, dipende dai giocatori in rosa. Ci sono situazioni in cui l'allenatore è supportato da alcuni giocatori di livello e d'esperienza. Qui ce ne sono, con l'obiettivo di fare bene, migliorando quando serve. Ci sono tre-quattro elementi da cui mi aspetto questo tipo di comportamento da qui al termine della stagione".

CALENDARIO - "Mi piace il tour de force perché vuol dire che siamo in corsa su tutti i fronti. Per questo servirà gestire la rosa"

CAMPIONATO O COPPA ITALIA - "La qualificazione in Champions League è la nostra priorità ma siamo in semifinale di Coppa Italia e vogliamo andare avanti. Con l'Atalanta abbiamo affrontato una squadra chiusa, brava a ripartire e noi abbiamo commesso degli errori".




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