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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI ATALANTA-NAPOLI

PAGELLE E TABELLINO DI ATALANTA-NAPOLI

Azzurri irriconoscibili, complice anche il turnover, Colantuono si prende una gran rivincita con la partita perfetta


Atalanta-Napoli (Getty Images)
AntonioPapa (Twitter: @antoniopapapapa)

02/02/2014 18:19

PAGELLE E TABELLINO DI ATALANTA-NAPOLI / BERGAMO - Cercasi Napoli disperatamente. In campionato la squadra di Benitez è diventata l'ombra di se stessa, con un terzo posto ancora saldo più per demeriti altrui che per meriti propri. Gran prestazione dell'Atalanta di Colantuono, che meriterebbe molto di più, terrificante performance degli uomini di Benìtez, mai in partita e autori dei tre "assist" per i gol atalantini. Un disastro totale. 



ATALANTA
Consigli 6,5 - Stoico nel rimanere in campo dopo quel drammatico "sacrificio" che gli costa una vistosa benda in testa e l'uscita di Yepes. Ad esser sinceri il Napoli non crea pericoli alla sua porta, ma merita comunque una sufficienza abbondante.

 
Benalouane 7 - L'innesto di questo roccioso difensore sulla destra è servito a Colantuono per dare ancor più solidità al reparto arretrato. Annulla Mertens e non fa passare nulla. Praticamente un centrale aggiunto. 


Yepes 6,5 - Lotta come un leone con il dente avvelenato, memore delle polemiche di Coppa Italia che gli causarono anche l'espulsione. Ma la sua furia "omicida" non dura a lungo: travolto da Consigli in uscita, è costretto ad abbandonare il campo perché perdeva sangue da un orecchio. Inutile dire che se fosse stato per lui non sarebbe mai uscito. (Dal 35' Lucchini 6,5 - Come il compagno, non lascia sbavature e controlla bene lo spuntato Napoli di oggi).  

Stendardo 7 - Il compito non è dei più difficoltosi, tenere a bada Zapata è come portare a spasso Polifemo bendato. Lui però ci mette tanto impegno e tanta esperienza, altro "ex" che da giovane lasciò la sua città per cercare fortuna altrove. A Bergamo sembra averla trovata.

Del Grosso 7 - Ancora furibondo per quella goffa chiamata di fuorigioco che è costata il turno di Coppa Italia all'Atalanta, si "vendica" oggi giocando un'ottima partita di contenimento su Callejon. Prestazione da incorniciare.

Raimondi 6,5 - Composto e ordinato, tiene schiacciato Reveillere e crea una discreta mole di gioco sulla fascia destra, da dove partono un bel po' di pericoli per gli avversari.

Migliaccio 7 - Una mediana, quella atalantina, che surclassa senza appello quella avversaria. Cerniera imperforabile, con Inler e Dzemaili che vanno nel pallone anche per merito di questo inesauribile uomo ovunque, che recupera un'infinità di palloni.

Baselli 7 - Prestazione di grande personalità e sostanza da parte del luminoso 'canterano' nerazzurro. Tiene bene la linea mediana, surclassa gli avversari, poi è costretto ad uscire per infortunio. Altra dimostrazione che l'interesse delle big (Napoli compreso) non è immotivato. (Dal 12' st Cigarini 6,5 - Prende l'eredità del brillante compagno e la porta avanti da par suo, togliendosi qualche sassolino dalla scarpa nei confronti della squadra che l'ha snobbato. Chiude da capitano, a testa alta).

Bonaventura 7 - Il signor Jack è il miglior acquisto di questo mercato di gennaio atalantino, "salvato" da uno strombazzato passaggio alla Lazio. Oggi dimostra perché, con una prestazione fatta di una costanza impressionante, con tanto tanto gioco creato sulla sinistra. Semplicemente insostituibile.

Moralez 7 - Il movimento fra le linee del 'Frasquito' è una delle chiavi di volta della gara. Manda in tilt difesa e centrocampo, incerta su chi debba tenerlo a bada, e lui ne approfitta alla grande, trovando anche la rete quando è tutto deciso. La ciliegina sulla torta. 

Denis 7,5 - Quel missile rabbioso che buca un Reina disattento e la commovente corsa alle spalle della porta, dove sfoga tutta la sua rabbia repressa stringendo forte il figlio, al quale probabilmente avrà perforato un timpano. Si ripete subito dopo su 'assist' incredibile di Inler. Ha smesso di giocare per il Napoli da anni, a quanto pare il Napoli non ha smesso di giocare per lui. (Dal 40' st Cazzola sv)

All. Colantuono 7,5 - Una squadra quadrata, imperforabile, cinica e pronta ad approfittare di ogni disattenzione degli avversari. Doveva essere la descrizione del Napoli, invece è quella dell'Atalanta. Una partita straordinaria per una squadra che di straordinario ha solo quella splendida normalità, che dà i suoi frutti da diversi anni. Un allenatore sottovalutato per una formazione sottovalutata: connubio perfetto. 

NAPOLI

Reina 4,5 - La frittata sul gol di Denis macchia inevitabilmente la sua prestazione. Si fa passare il pallone sotto al corpo, come l'ultimo dei dilettanti. Più che una papera un errore di calcolo.

Maggio 5 - Di solito si dice che il capitano affonda con la sua nave, in questo caso è spesso il contrario. Soffre Bonaventura per tutto il match, non si propone mai, si fa demolire da ogni avversario ci sia dalla sua parte. Se non è fra i peggiori in campo è perché quest'oggi c'è molto, molto di peggio.

Fernandez 5 - E dire che fino al goffo scivolone che manda in rete l'Atalanta era stato fra i meno peggio in campo. Forse si sentiva inadeguato, chissà, fatto sta che regala il terzo sigillo a Colantuono con l'ennesimo regalo, stavolta a Moralez

Albiol 4,5 - Uno contro uno con Denis, gli lascia tutto lo spazio possibile per smarcarsi, prendere la mira e lasciar partire il siluro che vale il gol. Il fatto che alle sue spalle non ci sia un altro difensore decente ha fatto sì che a febbraio sia ormai alla canna del gas. Magari con l'arrivo di Henrique tirerà il fiato anche lui.

Reveillere 5 - Il riassunto della sua prestazione è tutto in quella ciabattata nel tentativo di effettuare un cross, che termina disastrosamente in tribuna. Un messaggio divino per un calciatore che oltre il compitino ormai non può più andare. (Dal 30' st Ghoulam sv)

Dzemaili 4,5 - Lanciato allo sbaraglio al posto di Jorginho, da un suo controllo sballato nasce l'azione del gol di Denis. Un'errore di sufficienza che costa carissimo al Napoli. (Dal 26' st Jorginho sv)

Inler 4 - Uno dei più grandi misteri della gestione Benitez è la presenza imprescindibile di questo calciatore lento e impacciato, in involuzione inesorabile da due anni, che oggi serve come antipasto del successivo disastro un liscio clamoroso in area di rigore nel primo tempo. Poi quella traiettoria fantascientifica a scavalcare la difesa, la sua difesa, per servire un Denis indisturbato. Ciò che è davvero ironico è che l'assist al Tanque è probabilmente il passaggio più illuminante da quando è a Napoli.

Callejòn 5 - L'unica vera azione del Napoli porta la sua firma, quando parte da centrocampo e salta due avversari, prima di darla (troppo lunga) a Zapata. Troppo poco.

Pandev 4,5 - Il signor Goran Pandev è talmente abituato a giocare in pantofole che appena c'è di fronte una squadra un attimo più combattiva si eclissa dalla tenzone, come il più pavido degli scudieri. Sapere che avrebbe le capacità per essere il primo degli alfieri fa ancora più rabbia.

Mertens 4,5 - Se non ne becca una neanche lui, che finora è stato ineccepibile, vuol dire che la giornata è proprio storta. Eppure è così, oggi il folletto belga non azzecca un passaggio.

Duvàn 5 - Macchinoso, lento e poco reattivo. Palloni buoni non ne arrivano, ma quei pochi decenti non li sfrutta neanche per sogno. (Dal 12' st Higuaìn 5,5 - Non che potesse farci tanto, comunque non cambia di molto l'inerzia della gara. Ma non è certo colpa sua).

All. Benìtez 4 - Si sa, quando le cose vanno male il primo a pagare è sempre l'allenatore. Oggi il suo Napoli è semplicemente inguardabile, una squadra che non avrebbe fatto risultato neanche contro l'Albinoleffe, altro che Atalanta. Ha tutte le responsabilità di questo mondo, ma bisognerebbe farsi qualche domanda anche un po' più su se la prima volta che abbozza un minimo di turnover i risultati sono questi. 

Arbitro Rizzoli 6 - Niente di eclatante da segnalare. Pochi episodi da moviola, decisioni giuste. Non molto altro da segnalare. 

 

TABELLINO

ATALANTA – NAPOLI 3-0

Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Benalouane, Stendardo, Yepes (35′ Lucchini), Del Grosso; Raimondi, Migliaccio, Baselli (13′ st Cigarini), Bonaventura; Moralez; Denis (40′ st Cazzola)
A disp.: Sportiello, Frezzolini, Giorgi, Brienza, Estigarribia, Kone, Nica, De Luca. All.: Colantuono

Napoli (4-2-3-1): Reina; Maggio, Albiol, Fernandez, Reveillere (30′ st Ghoulam); Inler, Dzemaili (28′ st Jorginho); Mertens, Pandev, Callejon; Zapata (13′ st Higuaìn)
A disp.: Rafael, Colombo, Uvini, Britos, Radosevic, Bariti, Hamsik, Insigne. All.: Benitez

Arbitro: Rizzoli

Marcatori:  3′ st Denis (A), 17′ st Denis (A), 25′ st Moralez (A)

Ammoniti: Reveillere (N), Mertens (N)




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