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Calciomercato Lazio: i dieci rifiuti che ridimensionano i biancocelesti

La societa' non e' riuscita a rinforzare l'organico nella sessione di trasferimenti invernale


Claudio Lotito (Getty Images)
Matteo Torre (twitter: @torrelocchetta)

01/02/2014 17:02

CALCIOMERCATO LAZIO RIFIUTI GIOCATORI GENNAIO / ROMA - La rabbia, tra i tifosi della Lazio, è massima. Il mercato di gennaio si chiude con gli acquisti di Helder Postiga e Gael Kakuta, ma soprattutto con la cessione di Hernanes. L'allenatore Edy Reja, in conferenza stampa, ha spiegato che "dieci calciatori" avrebbero "rifiutato" la destinazione: in altre parole, "nessuno vuole la Lazio". Ma chi sono questi dieci giocatori che attestano le palesi difficoltà della società capitolina?

Per ammissione di Reja, a dire no sono stati diversi calciatori della Juventus. Tre, per la precisione: Quagliarella, Matri e Giovinco. Poi c'è il rifiuto di Biabiany del Parma, così come il mancato arrivo di Mbaye dal Livorno, che però sarebbe più corretto identificare come un 'no' della Lazio alle sue esose richieste economiche. Per gli altri cinque nomi possiamo affidarci solo alle voci di mercato: sono stati accostati alla casacca biancoceleste elementi come BoriniSenderos, Cannavaro, Castellazzi, Gabriel, Agazzi, Livaja, Denis, Anelka, Pasalic, KoneZielinski... Tra questi, probabilmente, si trovano i famosi dieci rifiuti. Dieci rifiuti che attestano il ridimensionamento di una società che, fors'anche per il carattere del suo Presidente, Claudio Lotito, fatica a far accettare persino a discreti calciatori di venire a giocare in una delle piazze più importanti al mondo.

 




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