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Calciomercato > News > PAGELLE CM.IT - CALCIOMERCATO 2014, PROMOSSI E BOCCIATI DI GENNAIO

PAGELLE CM.IT - CALCIOMERCATO 2014, PROMOSSI E BOCCIATI DI GENNAIO

La Roma e' stata la regina del mercato, bene anche il Sassuolo. Delude invece la Lazio


Radja Nainggolan (Getty Images)
Eleonora Trotta

01/02/2014 11:45

CALCIOMERCATO PAGELLE 2014 / MILANO - Gli ultimi, in ordine di tempo, colpi del mercato di gennaio hanno come protagoniste Inter e Juventus, ma il Re di questa sessione è in assoluto il ds della Roma Walter Sabatini. Le numerose operazioni in prospettiva e soprattutto l'acquisto di Nainggolan, fanno sì che il voto più alto vada proprio ai giallorossi. Valutazione diametralmente opposta per l’altra squadra della capitale: con il 4.5 di gennaio, la Lazio si aggiudica per distacco il giudizio peggiore di Calciomercato.it.

 

ATALANTA 6 -  Operazioni di contorno per il dirigente Pierpaolo Marino, bravo a blindare ancora una volta German Denis e Jack Bonaventura. In entrata arriva Estigarribia in cerca di rilancio dopo la parentesi negativa con il Chievo.

BOLOGNA 6 - E' stato un mercato inevitabilmente caratterizzato dalla vicenda Diamanti-Guangzhou. Da un lato il giocatore tentato da un'esperienza economicamente soddisfacente, dall'altro il ds Zanzi determinato a dettare le sue precise condizioni. Condizioni che non state accettate al momento (il mercato è ancora aperto) dal club cinese (il nodo era soprattutto sulle modalità di pagamento) e che hanno quindi fatto saltare l'affare. Un'altra vittoria del dirigente rossoblu, bravo a trattenere e motivare anche Rolando Bianchi, sempre accompagnato in questa sessione dalla scomoda ombra di Alberto Gilardino.

CAGLIARI 6 - Radja Nainggolan è stato sostituito dal duo Cellino-Salerno con il giovane e promettente brasiliano Adryan. Un acquisto in prospettiva (in Brasile viene chiamato 'Il nuovo Zico') e una nuova scommessa per la dirigenza rossoblu, puntuale nel blindare negli ultimi giorni di mercato Davide Astori nonostante le continue sirene turche del Galatasaray.

CATANIA 5,5  - Per una squadra in difficoltà ed ultima in classifica come il Catania, magari sarebbero serviti maggiori ritocchi in rosa. Il più importante è però arrivato ad inizio mercato: il ritorno di Francesco Lodi. Verso la fine di questa sessione, all'Ata Hotel di Milano è stato avvistato più volte l'ex ad Pietro Lo Monaco: per molti un segnale di un prossimo matrimonio dopo il doloroso divorzio di qualche anno fa con il presidente Pulvirenti

CHIEVO 6,5 - Eugenio Corini può ritenersi soddisfatto: il ds Giovanni Sartori gli ha consegnato un difensore affidabile come Michele Canini e un portiere di esperienza, Michael Agazzi. A centrocampo, invece, i buoni rapporti con il ds della Roma Walter Sabatini hanno permesso ai clivensi di ospitare per qualche mese il giovane talento ex Boca, Leandro Paredes.

FIORENTINA 7- Tre affari a costo zero - di qualità diversa - per il duo Prade'/Macia: Alessandro Matri dal Milan, Modibo Diakitè dal Sunderland e Anderson dal Manchester United. Senza spendere soldi i dirigenti viola sono riusciti così a rinforzare la Fiorentina, rispettando le richieste dell'allenatore Vincenzo Montella. Condivisibili però alcune perplessità sul valore attuale dell'ex centrale della Lazio: per rinforzare un reparto arretrato spesso in difficoltà, serviva forse un giocatore più costante.

GENOA 6,5 - Nicolas Burdisso è un acquisto di Enrico Preziosi così come la decisione di confermare Alberto Gilardino e Daniele Portanova. Dalla Juve sono arrivati invece due giocatori in cerca di riscatto, Paolo De Ceglie e Marco Motta; mentre non c’è stato niente da fare per Giovinco e Quagliarella. Sfumato, per espressa volontà del giocatore, l'arrivo di Marquinho.

INTER 6+ - Perfezionato con qualche fatica di troppo l'acquisto di Danilo D'Ambrosio, il colpo dell'ultima ora è proprio di Erick Thohir. Alle 21.00 circa del 31 gennaio Walter Mazzarri ha potuto finalmente festeggiare l'arrivo di Hernanes: un giocatore inseguito, corteggiato e stimato dai tempi di Napoli. Dalle lacrime ai sorrisi, con il centrocampista brasiliano che a Milano andrà a guadagnare quasi 3 milioni per i prossimi anni. Ma la campagna acquisti nerazzurra verrà soprattutto ricordata per il mancato scambio Guarin-Vucinic. Per l'incredibile e inaspettato dietrofront dopo l'ok alla Juve e le numerose strette di mano che hanno mandato, giustamente, su tutte le furie il dg bianconero Beppe Marotta. Le scuse di Thohir ad Agnelli non sono ancora arrivate, ma nel frattempo registriamo quelle al centrocampista colombiano con la promessa di rinnovo. Un'ultima nota: un rinforzo offensivo avrebbe fatto comodo, ma non Nani. Il suo nome accostato alla società nerazzurra, ci è sembrato soprattutto fumo negli occhi…

JUVENTUS 6,5 - Pablo Daniel Osvaldo è un acquisto voluto da Antonio Conte e cercato in primis dal giocatore in cerca di una vetrina - italiana - importante per il prossimo Mondiale in Brasile. Una società organizzata come la Juve deve essere però brava anche a vendere e a convincere i suoi giocatori (vedi Giovinco, Quagliarella e Vucinic) ad accettare altre destinazioni. Ora il tecnico salentino dovrà gestire sei attaccanti, forse troppi anche per un manager Campione d'Italia.

LAZIO 4,5 - Giocatori che sognano di andarsene, procuratori che hanno i brividi al solo pensiero di trattare con Claudio Lotito. Il mercato della Lazio è anche questo. Una campagna acquisti (?) caratterizzata dai continui problemi tra il patron biancoceleste e gli operatori di mercato, uniti in uno slogan sempre più diffuso: "Non portiamo i giocatori alla Lazio per evitare contatti e discussioni con il presidente Lotito". Un ostacolo insormontabile per Igli Tare, obbligato come ogni anno a tentare acquisti complicatissimi all'ultimo secondo. E per l'affare Biabiany non esistono scuse di fax: per convincere un giocatore prima vicinissimo a guadagnare il triplo in Cina poi ad un passo dal Milan, non basta un'ora. Così come per i tifosi della Lazio non basteranno Gael Kakuta ed Helder Postiga per dimenticare la dolorosa cessione Hernanes. Un'ottima operazione dal punto di vista economico, voluta soprattutto da Lotito nonostante le parole del neo giocatore nerazzurro pubblicate su Facebook.

LIVORNO 5,5 - Questo mercato verrà ricordato a Livorno soprattutto per il litigio tra Aldo Spinelli e Stefano Capozucca per l'attaccante dell'Ajax Danny Housen. Poi a tranquillizzare gli animi, proprio sul filo di lana, è arrivato Ishak Belfodil, strappato al Catania che nelle ultime ore aveva effettuato un importante rilancio. Un arrivo utile anche a rafforzare l'asse caldo con la Milano nerazzurra.

MILAN 6 - L'amicizia e la collaborazione tra Giuseppe Riso, braccio destro dell'ad Adriano Galliani, e Kia Jorabchian, hanno permesso al Milan di portare facilmente in Italia Taarabt. Un carattere da domare, ma sicuramente un investimento di sicura qualità che forse potrebbe far storcere il naso a Keisuke Honda. Tutto da valutare per i noti problemi fisici l'acquisto di Michael Essien dal Chelsea (per diverse ore si erano diffusi dei dubbi sulle sue condizioni) mentre l'altro rinforzo di gennaio Adil Rami, sembrerebbe ancora non convincere Clarence Seedorf: l'allenatore olandese avrebbe infatti preferito un nuovo rinforzo per il reparto arretrato, mai arrivato.

NAPOLI 6+ - Gli annunci roboanti di Aurelio De Laurentiis ("Ho 50 mln di euro da spendere sul mercato di gennaio") e le richieste sofisticate di Rafa Benitez (Mascherano, Agger, Coentrao) hanno inevitabilmente condizionato le aspettative dei tifosi del Napoli per questo mercato. Un pubblico ora non troppo entusiasta degli arrivi del difensore brasiliano Henrique (sempre una scommessa da valutare nel nostro campionato) e del terzino sinistro ex Saint Etienne Faouzi Ghoulam. Nonostante gli umori azzurri, non va secondo noi però sottovalutato l'arrivo di un giocatore dalle qualità indiscusse come Jorginho così come non va dimenticato quello successo con Michael Bastos, un acquisto sfumato anche per le note complicazioni 'contrattuali' degli azzurri. Con la cessione dei diritti di immagine al club partenopeo, i nuovi arrivati o comunque i giocatori pronti a firmare, devono leggersi 50 fogli di regole e note che a volte prolungano eccessivamente la trattativa…

PARMA 6+ - Trattenuti tutti i big. Da Antonio Cassano a Marco Parolo, passando per Gabriel Paletta e Jonathan Biabiany, il Parma si ritrova una rosa con i giocatori più ambiti. C'è chi è rimasto per l'espressa volontà della dirigenza ma anche chi, come l'esterno francese, non ha trovato prima l'accordo con le sue corteggiatrici. Da rivedere però la gestione del caso Cassano-Sampdoria.

ROMA 7,5 - Il voto più alto va al ds Walter Sabatini per avere anticipato, battuto e doppiato la concorrenza su un big, come Radja Nainngolan, e sulle promesse più richieste e ambite d'Europa. Per alcuni il modo può essere discutibile (far tesserare alle società amiche dei giovani extracomunitari come Paredes e Sanabria) ma queste intuizioni hanno consegnato alla società americana una vera e propria formazione Under 20 con il tridente Vestenicky, Berisha, Sanabria. In difesa, bocciato Heitinga e rimandato Paulo Andre', è arrivato poi l'annunciato acquisto di qualità dal Brasile: Rafael Toloi. Un investimento per il presente e futuro che conferma le ambizioni della società giallorossa, brava a liberarsi anche dai pesanti ingaggi di Marco Borriello, Nicolas Burdisso e Marquinho. L'ottima intesa e collaborazione con Rudi Garcia hanno invece permesso alla Roma di strappare al Napoli Bastos.

SAMPDORIA 5,5 - Una sessione tranquilla per il ds Carlo Osti che in attacco ha perfezionato l'acquisto di Maxi Lopez dopo il ritorno di Andrea Petagna al Milan. E' mancato l'arrivo di un difensore mentre sul fronte Antonio Cassano non si registrano rimpianti: il tecnico Sinisa Mihajlovic non ha mai dato il suo ok al ritorno di Fantantonio nonostante il pressing costante e pubblico del giocatore. L'operazione Fiorillo-Beltrame consolida i buoni rapporti con la Juventus.

SASSUOLO 7 - Con l'arrivo di Alberto Malesani, il Sassuolo ha preferito puntare in attacco sull'esperienza di Sergio Floccari (ma la trattativa con l'attaccante ex Lazio era in realtà iniziata un mese fa), a centrocampo su quella di Matteo Brighi e Davide Biondini e in difesa su quella di Paolo Cannavaro. Conveniente lo scambio con il Parma, mentre il tocco di gioventù è arrivato soprattutto dal prestito di Sanabria via Roma.

TORINO 6+ - Con pochissime disponibilità economiche, il ds Gianluca Petrachi è riuscito a rinforzare/ringiovanire la rosa, abbassando anche il monte ingaggi. Via Mattia Brighi per Jasmin Kurtic resta infatti una buonissima operazioni dal punto di vista economico e tecnico mentre in uscita l'inevitabile partenza di Danilo D'Ambrosio ha permesso al presidente Cairo di monetizzare anche qualcosa (la comproprietà di Benassi per motivi di bilancio verrà annunciata in estate). Rimarranno delusi tutti quelli che già aveva pronto il gioco di parole Faraoni raggiunge Cairo.

UDINESE 5 - Un mercato sottotono, caratterizzato soprattutto dall'arrivo di Yedba dal Granada, l'altra società di Pozzo. Per l'estate si preannuncia però una rivoluzione importante vista la delicata classifica del momento, l'addio di Di Natale e quello molto probabile di Francesco Guidolin.

VERONA 6 - La cessione di Jorginho al Napoli è stata inevitabile per le continue e rumorose sirene. I buoni rapporti con la Roma hanno permesso il prestito di un calciatore duttile come Marquinho mentre in difesa, sfumato Tin Jedvaj, è arrivato l'argentino Pillud.




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